Header ad
160×600 empty

Foggia Calcio, nel gioco degli opposti stile “Miseria e nobiltà”…

Foggia Calcio, nel gioco degli opposti stile “Miseria e nobiltà”…


Foggia Calcio, nel gioco degli opposti stile “Miseria e nobiltà”…

Nuova analisi del Foggia Calcio. Il tecnico Alessandro Sciarappa evidenzia errori e preziose giocate dei rossoneri nella trasferta di Cosenza, ultima del campionato

Croce e delizia. Errori macroscopici e giocate meravigliose. Non conosce mezze misure il Foggia Calcio sceso in campo ieri a Cosenza. In particolare Maza e Di Piazza, tra i protagonisti, assieme al solito Mazzeo, del focus tattico odierno. Sia chiaro, si parla di una gara di fine stagione, con il classico clima da ultimo giorno di scuola, con poca concentrazione e la testa già verso altri obiettivi. Quindi, qualche errore può essere più che giustificabile, ma parleremo ugualmente di “Miseria e nobiltà”, per citare il noto film di Totò (o la commedia di Edoardo Scarpetta se preferite), usata nel titolo per evidenziare gli opposti, come contrapposizione tra le cose buone e quelle meno buone della partita.

SITUAZIONE 1 – TUTTA LA DIFESA VIA CON MAZA
Sarno porta palla per vie centrali, Mazzeo lo precede di qualche metro e sceglie di allargarsi verso sinistra, sfruttando il taglio dentro di Maza che si accentra e porta via due difensori. Si crea, quindi, un varco enorme, evidenziato in rosso nella seconda foto, a disposizione di Mazzeo che proverà il sinistro angolato ma troverà il piede del portiere a respingere.

1 2

SITUAZIONE 2 – RITARDO E DIAGONALE MANCATA
Il Cosenza sviluppa la propria azione sul lato offensivo sinistro, il destro di difesa del Foggia. Il portatore di palla (n.1) ha addirittura due opzioni per andare a far male. La prima è quella di servire l’esterno destro (n.2) facendo filtrare il pallone tra le maglie difensive rossonere. La seconda è quella del passaggio in orizzontale per l’accorrente Corsi (n.3) lasciato libero da ogni marcatura. Maza, che avrebbe dovuto abbassarsi, nel primo fotogramma è ancora sulla linea degli attaccanti, mentre nel secondo lo vediamo rincorrere disperatamente l’avversario. Consapevole del proprio ritardo in marcatura. Nel terzo ed ultimo fotogramma si può notare il momento in cui calcia corsi e la distanza che ancora intercorre tra lui e Maza. Poi, dopo il tiro, Sanchez ha fatto il resto.

3 4 5

SITUAZIONE 3 – DI PIAZZA IMPRECISIONE E PRODEZZA
Nei tre fotogrammi qui di seguito abbiamo evidenziato le tre occasioni capitate all’attaccante Di Piazza. Nella prima, dopo il tiro di Mazzeo, respinto dal portiere, si trova tutto solo davanti alla porta con l’estremo difensore a terra e quasi fuori causa. Con buona parte dello specchio della porta aperto conclude centralmente addosso al portiere. Nel secondo, spedisce sul palo, da distanza ravvicinatissima, un cross dalla destra di Pompilio. Due errori da matita blu, ma non c’è insufficienza, perché Di Piazza si rifà alla grande con il cross per Mazzeo nell’ultima occasione della partita. Un sinistro al volo preciso sulla testa dell’attaccante che deve solo spingere la sfera in rete per il pareggio rossonero. Un’azione spettacolare. Degno finale di una grande stagione.

6 8 7



Biografia Autore

Alessandro Giovanni Sciarappa

Tecnico in possesso del patentino UEFA B. Nella sua carriera ha collaborato con Focus Foggia Calcio a 11, Virtus Academy, Sporting Team, Artemisium Sant'Agata, Sporting Accadia, Sporting Scampitella ed attualmente è tecnico dell'Antonio Spirito Monteverde in Seconda Categoria (girone D) campana.

Potrebbero interessarti