Doppietta Foggia Calcio: dopo la B è tua anche la Supercoppa. Venezia piegato 4-2

Doppietta Foggia Calcio: dopo la B è tua anche la Supercoppa. Venezia piegato 4-2


Doppietta Foggia Calcio: dopo la B è tua anche la Supercoppa. Venezia piegato 4-2

Doppietta di Deli e gol di Vacca e Mazzeo. Il Foggia Calcio trionfa al Penzo di Venezia ed è regina della Lega Pro

Dopo il campionato, la Supercoppa. Il Foggia Calcio vince 4-2 a Venezia e chiude col botto una stagione straordinaria, già impreziosita dal ritorno in Serie B (dopo 19 anni di assenza) e da numeri da record. I rossoneri dominano il triangolare tra le vincitrici dei tre gironi di Lega Pro e dopo aver battuto allo Zaccheria la Cremonese (1-3), rovinano la festa al Venezia di Pippo Inzaghi, che puntava al “triplete” dopo la vittoria del girone B e della Coppa Italia Lega Pro.

IL MATCH – Spinto da 800 tifosi, il Foggia prova a fare la partita. Il Venezia, forte di una struttura fisica migliore, prova a pungere in contropiede e a sfruttare i lanci lunghi. Nei primi minuti di gioco le occasioni migliori sono proprio dei lagunari. Al 10′ Falzerano prova ad incrociare il destro ma Guarna si oppone con la mano aperta. Due minuti dopo Marsura, lasciato solo dalla difesa rossonera, prova a piazzare il destro: Guarna devia sui piedi di Moreo che non riesce a concludere a porta vuota. Il Foggia, più manovriero, risponde con un cross al volo di Maza per Sarno. L’attaccante viene steso in area da Domizzi, ma l’arbitro non ravvede il fallo. La partita non ha attimi di respiro e il Venezia è letale in contropiede con Geijo che parte sulla destra e serve al centro per Moreo, ma Guarna ci mette ancora una volta una pezza sul tap-in ravvicinato dell’attaccante. I rossoneri resistono e alla prima vera conclusione passano: tiro dal limite di Deli, il portiere si oppone goffamente e la palla s’infila in rete. Il Foggia si scioglie. Al 27′ Sarno con piatto sinistro dal limite sfiora il palo. Al 30′ il raddoppio: Vacca dal limite indovina il destro che s’infila tra palo e portiere. Il Venezia prova a reagire. Guarna blocca sulla linea un colpo di testa di Geijo, poi smanaccia in angolo una conclusione potente di Moreo. Al 35′ Geijo accorcia le distanze, approfittando di una marcatura blanda in occasione di un calcio d’angolo di Bentivoglio per incornare di testa. Ma il Foggia ristabilisce le distanze al 42′ con Mazzeo, che col piatto sinistro appoggia in rete su cross dalla destra di Sarno.

NERVOSISMO E FESTA – La ripresa si apre con il 2-3 del Venezia. Domizzi di testa infila la porta su angolo di Bentivoglio, ma la partita perde intensità e si perde tra sostituzioni e falli a centrocampo. Il nervosismo è evidente al 78′, quando Geijo colpisce a palla lontana Figliomeni. L’assistente vede tutto e segnala al direttore di gara l’espulsione. Il Foggia immediatamente capitalizza la superiorità numerica e va in gol con una splendida azione: verticalizzazione di Gerbo per Mazzeo, che aspetta l’uscita del portiere e consegna all’accorrente Deli un pallone da spingere in porta. Nel finale tanto nervosismo, soprattutto da parte veneziana, ma al fischio finale scatta la festa per gli 800 tifosi rossoneri accorsi al Penzo. Il Foggia, invece, alza al cielo la Supercoppa.



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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