I voti del week-end sportivo ed “Una Buona Parola per Tutti”

I voti del week-end sportivo ed “Una Buona Parola per Tutti”


I voti del week-end sportivo ed “Una Buona Parola per Tutti”

Di solito sono i calciatori a ricevere i voti. In questo caso sono i voti a ricevere i calciatori (o gli sportivi in genere). Ecco il nuovo format del blog di Guido Cavaliere. Il pagellone con i voti del weekend sportivo. Dal 10 all’1. Senza sconti.

10 Kuijt. Ha avuto ragione lui quando è tornato nella sua amata Rotterdam. Dopo diciotto anni riporta lo scudetto in casa Feyenoord. Suggella il tutto con una magnifica tripletta nell’ultima partita. RE LEONE.

9 Ripa. Nonostante qualche chilo in più, fa sentire la sua presenza nella sfida dei play-off contro il Catania. Rovesciate e controllo palla il suo repertorio. VETERANO.

8 Farias. Si sta riprendendo il “Sant’Elia” a suon di gol. Un vero talento che proviene dal calcio povero. MARAVILHA.

7 Gustavo Lopez. Insieme a Romagnoli, sono i veri difensori di questo Milan. Attento e cattivo quando serve. DIMENTICATO.

6 Iemmello. Anche Plasmati, un altro ex Foggia, segnò al “Meazza”, nella Milano nerazzurra. Il merito è del tecnico Eusebio Di Francesco che, attraverso il gioco, cerca sempre di far risultato. Facendo un po’ di amarcord , Igor Kolyvanov, altro ex Satanello, incastonò un vero diamante nella scala del calcio. VALORIZZATO.

5 Donnarumma. Nella stessa partita alterna parate pregevoli ad errori di giovinezza. Deve esercitarsi a bloccare meglio il pallone. ACERBO.

4 Genoa ed Empoli. Ringraziano rispettivamente Inter e Milan se possono dormire ancora sonni tranquilli. GRAZIATI.

3 Torino. Per la compagine granata il campionato si è fermato allo “Juventus Stadium”. Troppo presto per dei professionisti. APPAGATI.

2 Lazio e Juventus. In attesa della finale di Coppa Italia, giocano una partita che incide molto sulla corsa alla Champions e all’Europa League. DISATTENTI.

1 Pulvirenti. Completa l’opera al “Menti” di Castellammare. Tutti quanti avevano capito che Tino Parisi non poteva reggere l’urto di Lisi. La sua inesperienza e irruenza, dovuti soprattutto della sua giovane età, si sono fatti sentire. In partite del genere i dettagli fanno la differenza. Pulvirenti però ha messo in evidenza molte lacune. LACUNOSO.

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