Stroppa tiene il Foggia Calcio sulla corda: «Non è finita. Sabato sarà dura. Ma se dovessi pensare ai numeri…»

Stroppa tiene il Foggia Calcio sulla corda: «Non è finita. Sabato sarà dura. Ma se dovessi pensare ai numeri…»


Stroppa tiene il Foggia Calcio sulla corda: «Non è finita. Sabato sarà dura. Ma se dovessi pensare ai numeri…»

Il tecnico del Foggia Calcio Giovanni Stroppa parla in sala stampa della vittoria 3-0 a Caserta…

Al termine del match, il tecnico del Foggia Calcio, Giovanni Stroppa, parla ai microfoni dei cronisti in sala stampa. Come sempre l’allenatore mostra piedi ben saldi a terra e una buona dose di perfezionismo, anche al cospetto del 3-0 rifilato in trasferta alla Casertana: «Poteva andare meglio nel primo tempo e mi riferisco alle tante azioni avute all’inizio del match. Ma di sicuro è stata una prestazione eccellente su un campo difficile. Il risultato è figlio del lavoro che ha fatto la squadra».

UNIONE – Balza agli occhi un rapporto d’amore e fiducia tra il tecnico e la squadra. Stroppa ne è convinto, come lo è sempre stato dall’inizio della sua avventura sulla panchina rossonera, nonostante le fisiologiche (e talvolta non facili) situazioni nate dal cambio in panchina di Ferragosto: «Fin dal primo giorno c’è stata la capacità di farmi seguire. I ragazzi mi hanno capito e i risultato lo testimoniano. E’ chiaro che se siamo arrivati a questo livello tutti stiamo remando dalla stessa parte. Ma attenzione, non è ancora fatta. La squadra sta benissimo ma finché la matematica non ci dice quello che tutti sogniamo, dobbiamo tenere i piedi ben piantati a terra. Non lo dico per scaramanzia. Mancano quattro partite, la matematica dice che ne dobbiamo vincere ancora due e non è finita. Affronteremo squadre che lottano per un obiettivo. Tutte avranno motivazioni doppie come la Casertana oggi nell’affrontare la squadra prima in classifica. Motivazioni doppie per quello che rappresentiamo nel campionato».

SI PUO’ FARE – La matematica però potrebbe presto diventare la miglior amica del Foggia Calcio. Già sabato prossimo, qualora i rossoneri dovessero battere la Reggina e il Lecce perdere a Matera, la partita sarebbe chiusa con tre giornate di anticipo. Ma Stroppa non si scompone neanche in questa occasione: «Noi prepareremo la partita come abbiamo sempre fatto. Non è falsa modestia o il tentativo di buttare fumo negli occhi a nessuno. Sappiamo che sarà una partita determinante come lo sono state queste ultime tre che avrebbero potuto determinare una partita diversa. Abbiamo visto che pur vincendo siamo rimasti sempre a più sei. Quindi rimaniamo concentrati. Non è finita».

RECORD E NUMERI – Eppure i numeri sono straordinari. 77 punti e record di nove vittorie di fila eguagliato. L’ultima volta lo realizzò Pasquale Marino nella stagione 2002-2003 (Serie C2). Il tecnico si schernisce: «Se mi dovessi fermare a pensare ai numeri che stiamo facendo mi tremerebbero le gambe, ma non posso fermarmi a pensare. Oggi non abbiamo sicurezze e i miei giocatori, ne sono convinto, la pensano come me. Ieri avevo detto che avremmo dovuto mettere la stessa determinazione e mentalità dei nostri avversari. Non è un segreto. Nel momento in cui vai con queste caratteristiche in campo le qualità emergono. Non sempre è così perché ci sono gli episodi, ma la squadra va in campo sapendo bene quello che fa. E’ convinta».

 



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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