Stroppa: “Il merito è tutto dei ragazzi, sono straordinari. Sognavo quel coro…”

Stroppa: “Il merito è tutto dei ragazzi, sono straordinari. Sognavo quel coro…”


Nel dopo-partita Stroppa ha parlato con la stampa. Ecco le sue dichiarazioni.

LA PARTITA – “Nell’intervallo ho detto ai miei che dovevano tornare a giocare più vicini. Sicuramente l’aspetto nervoso ha influito, così come il campo che si è asciugato nel primo tempo. Di certo oggi non c’è stata partita, se si eccettuano un paio di contropiedi subiti nel finale. La Reggina ha giocato con un solo attaccante di ruolo, cercando di non lasciarci spazio tra le linee. Dovevamo sbloccarla, abbiamo cercato il gol e lo abbiamo trovato nella ripresa. Eravamo aggiornati sul risultato di Matera, siamo stati bravi a giocare pensando solo a noi. Bisognava vincere, l’abbiamo vinta, ora dobbiamo pensare alle prossime 3.”

REGGINA E FONDI, UN GIRONE DOPO – “Il pareggio ottenuto all’andata con la Reggina era stato comunque importante. Questa squadra è cresciuta col tempo. Contro il Fondi all’andata avevamo giocato bene, ma abbiamo perso e siamo stati fischiati, forse anche giustamente. Io ci ero rimasto male perché qualcuno aveva detto che non avevamo giocato con impegno. Quelle partite ci hanno toccato nell’orgoglio; poi l’emblema della rinascita è stato il match contro il Melfi.”

RECORD E TRAGUARDI – “I record? Quelli li considereremo alla fine della stagione. A fine campionato vedremo che cosa abbiamo fatto, sicuramente è tanta roba. Il merito è tutto dei ragazzi; loro sono stati bravissimi ad accogliermi, io ho spiegato loro che avevano dei valori importanti. E’ straordinario quello che questi ragazzi hanno fatto.”

IL CAPITANO – “Io credo che Cristian Agnelli abbia giocato portandosi dentro i cuori di tutta la città, di tutti voi. Se proprio volete dedicare una via o una piazza a qualcuno, dedicatela a lui.”

IL PROSSIMO TURNO – “A Fondi cercheremo di portare a casa la partita. Continueremo sulla stessa strada che abbiamo seguito finora. Immagino quello che potrà succedere a Foggia domenica prossima…”

IL CORO – “Dal primo momento in cui sono arrivato sognavo quel coro dei tifosi. Speravo in una pacca sulla spalla.”



Biografia Autore

Ruggiero Alborea

Nato a Foggia nel 1983, laureato al Politecnico di Bari, segue il calcio sin da piccolo. Cresciuto con il mito del Foggia di Zeman e la passione per il giornalismo ereditata dal nonno Giovanni Spinelli, storico cronista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Ama raccontare le storie del calcio perché, in fondo, quelli non sono solo 22 uomini in mutande che corrono dietro ad un pallone. Collaboratore del “Giornale di Sicilia” e “Sestarete”, è nella squadra di Foggiasport24 dal 2013.

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