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Renato Martino, quando la forma è davvero sostanza

Renato Martino, quando la forma è davvero sostanza


La sua prima uscita ufficiale come rappresentante del Consiglio Federale è stata a Treviso nelle scorse settimane. Ma è ovvio che per Renato Martino, da poco nominato Presidente della Commissione Immagine della Federscherma, la tappa di San Severo del circuito Under 14 di sciabola del Gran Prix “Kinder + Sport” ha avuto un sapore del tutto particolare. Non foss’altro perché lui ha ricoperto la carica di Presidente del Comitato Regionale per ben 14 anni e che la Federazione abbia rinnovato la fiducia per il nono anno consecutivo al Club Scherma San Severo quale segno tangibile di quanto sia stato apprezzato, in termini di immagine ed organizzazione, il lavoro compiuto in questi anni dal Comitato organizzatore. “Nell’ambiente della scherma – afferma Martino – la forma è considerata un momento fondamentale, tanto da diventare essa stessa sostanza. In molti però confondono la forma con l’apparenza, che è il contrario della sostanza. La nostra disciplina ha da sempre grande cura per determinati aspetti: pensare all’immagine non è solo un fatto esteriore, è un discorso a 360° gradi che riguarda comportamenti, capacità di intessere relazioni con istituzioni, enti locali e sponsor, attenzione per i dettagli, per i cerimoniali e per i servizi offerti agli atleti e alle loro famiglie: aver curato tutti questi aspetti significa aver fatto bene il proprio lavoro ed è il motivo per cui la tappa di San Severo è diventata un appuntamento fisso nel calendario nazionale. Gli organizzatori di questa gara hanno saputo perseguire negli anni questi obiettivi con continuità e sin da ora mi aspetto per il prossimo anno, in vista dell’edizione del decennale, qualcosa di davvero spettacolare”. L’incarico che il Consiglio Federale ha affidato al Past President è anche un implicito riconoscimento per lo stile con il quale ha improntato il suo lungo mandato: “Sicuramente – dichiara – l’esperienza maturata in questi anni alla guida della scherma pugliese e la bontà dei rapporti con la Federazione hanno avuto un ruolo importante. Ma più di tutto ha fatto la differenza l’idea di una Puglia capace di dimostrare armonia, spirito di collaborazione ed elevati standard qualitativi. L’incarico che ho ricevuto è stimolante e mi impegnerò affinché tutte le componenti che ho citato prima possano portare ad un buon esito. Ma colgo l’occasione per affermare che davvero ho lasciato il Comitato Regionale in ottime mani: Matteo Starace sta facendo un gran bel lavoro e sono oltremodo fiducioso per l’avvenire: siamo appena all’inizio e mi aspetto grandi cose dalla Puglia. È evidente che ognuno, nella conduzione di un’esperienza così impegnativa, ci mette un’impronta personale, una “griffe” che caratterizza il proprio mandato. Ma le linee guida sono quelle che hanno caratterizzato la scherma pugliese in questi anni: con il neo Presidente abbiamo condiviso un percorso lungo due mandati e mezzo trovando sempre pieno accordo per il bene comune della nostra disciplina, segno tangibile della concordia che ha caratterizzato la grande famiglia della scherma in Puglia. Ma ogni uomo deve portare idee nuove, una ventata di novità e progetti innovativi: cosa che Matteo Starace sta già facendo e che continuerà a fare nei prossimi anni. Per questo sul futuro della scherma in Puglia posso dirmi decisamente ottimista”.

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