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Il Foggia Calcio che vorrei: Paziente!

Il Foggia Calcio che vorrei: Paziente!


Il Foggia a Catania, in una trasferta oggettivamente difficile,  ha superato un ostacolo molto insidioso riuscendo a mantenere a distanza il Lecce che contava molto sulla nostra partita con il Catania, e la sua interna, per diminuire il distacco e   riacquistare la fiducia in una rimonta. Domani le parti si invertono il Foggia giocherà in casa con la Paganese ed il Lecce andrà a Cosenza. Durante la settimana i tifosi foggiani hanno, saggiamente, contenuto l’ entusiasmo per aver mantenuto i 4+(1) punti di vantaggio sul  Lecce, anzi dai vari commenti sentiti nei bar e per la strada si è percepita una positiva ansia per la partita con la Paganese. Tutti si rendono conto che ogni partita, sia per noi che per il Lecce,  diventa sempre più importante ed assolutamente da da non sbagliare, infatti a nessuno sfugge che un passo falso di una delle due squadre influirebbe in modo drastico e forse decisivo la componente psicologica. Vediamo se questa ansia e’ giustificata.

CALENDARIO : Domenica 2 Aprile il Foggia giocherà in casa con la Paganese mentre il Lecce dovrà far visita al Cosenza e, dopo, il Calendario riserva al Foggia 2 partite in casa e ben 4 fuori; al contrario il Lecce disputerà 4 partite in casa e 2 fuori.

FOGGIA – DATI STATISTICI: Il Foggia, che sta viaggiando ad una media altissima di 2,19 punti a partita, è la squadra che ha fatto più punti in casa, media a partita 2,44, ed in particolare nelle ultime 3 partite casalinghe ha conseguito 3 vittorie (Matera, Juve Stabia e Lecce) segnando 7 reti e subendone 1.

PAGANESE – DATI STATISTICI: La Paganese viaggia con una media punti di 1,29 a partita, con il particolare che ha conseguito 23 punti nelle prime 21 partite e ben 17 punti nelle ultime 9 (di cui l’ultima non disputata con il Taranto). Da tener presente che ha vinto le ultime 3 trasferte (Monopoli, Melfi ed Juve Stabia) segnando 7 reti e subendo 0 reti.

FOGGIA – SITUAZIONE PSCICO-FISICA: La squadra e’ in buona forma psico – fisica, è lanciata verso un importante traguardo ed ha superato domenica scorsa un ostacolo molto insidioso. Uniche note negative sono la squalifica di una giornata per Loiacono (è comunque positivo che i nostri giocatori diffidati manchino uno alla volta) e le condizioni fisiche da valutare di Vacca e Rubin che, comunque, possono essere degnamente sostituiti.

PAGANESE – SITUAZIONE PSICO-FISICA: E’ la squadra, insieme al Foggia,  più in forma del momento, guidata da mister Grassadonia che ha dimostrato anche quest’ anno di essere tra i più bravi allenatori della categoria dando una buona organizzazione di gioco alla Paganese che con il mercato di gennaio ha cambiato molti giocatori , tutti giovani, che si stanno dimostrando validi tecnicamente e tatticamente. non ha, al momento, squalificati e infortunati e domenica non ha giocato a Taranto in quanto la partita e’ stata rinviata. Questa sosta forzata, a mio parere,  potrebbe aver interrotto la continuita’ di gioco e di risultati.

IL FOGGIA CHE VORREI : Grassadonia è un allenatore che sa interpretare molto bene le partite e gli avversari  e pur partendo da un 4-3-3 spesso lo cambia in un 4-3-2-1 o in un 4-1-4-1 affidando la regia a Pestrin, giocatore anziano ed esperto, vero metronomo della squadra che fa delle ripartenze la sua arma migliore, affidandosi alla velocità dei sui giovani,  e della difesa,  un arcigno baluardo ( nelle ultime tre trasferte, tutte vinte, già detto ha segnato 7 reti senza subirne).

Come vedo il Foggia? Secondo me sarà la stessa formazione iniziale di Catania con Gerbo al posto di Loiacono.  Stroppa, che si è dimostrato un allenatore che sa coniugare il bel gioco alla praticità, non manderà i suoi all’assalto, ma utilizzerà il nostro maggiore tasso tecnico e le varie trame di gioco che la squadra ha assimilato, oggi noi sappiamo sia palleggiare che partire in contropiede, attaccare dai lati o tentare lo sfondamento centrale. In una parola dobbiamo avere la pazienza di trovare i loro punti deboli senza mollare mai la concentrazione, aiutati psicologicamente da 13.000 tifosi, maturati tantissimo. Di contro per i giocatori della Paganese non sarà facile, anche con tutte le motivazioni della partita, giocare in uno vero stadio per la prima volta e senza la necessaria esperienza.

di Pino Cicolella



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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