Il Foggia Calcio che vorrei: Cinico, per sfruttare gli spazi di una Casertana “costretta” a fare la partita

Il Foggia Calcio che vorrei: Cinico, per sfruttare gli spazi di una Casertana “costretta” a fare la partita


Il Foggia Calcio che vorrei: Cinico, per sfruttare gli spazi di una Casertana “costretta” a fare la partita

Il nuovo blog sul Foggia Calcio dell’amico Pino Cicolella

Il Foggia a Caserta, conclude una settimana particolarmente difficile e disagiata, domenica, 1 aprile, ha giocato in casa contro la Paganese per poi spostarsi, mercoledì 5, a Catanzaro. Ciò nonostante, proseguendo nella sua favorevole marcia, ha conseguito due vittorie che hanno portato il suo vantaggio sul Lecce a 6+1 (scontro diretto a favore) punti di vantaggio. In particolare a 5 giornate dalla conclusione del campionato la squadra capolista non ha ancora conseguito la matematica certezza della promozione in quanto il Lecce, che ha da disputare una partita in più in casa, potrebbe ottenere 15 punti, che sommati ai 68 già conseguiti, lo porterebbe a 83 punti.  Ecco che questi 83 punti sono, al momento,  la meta a cui punta il Foggia al quale, per il vantaggio dei punti conseguiti negli scontri diretti, mancano, quindi, 9 punti per la matematica certezza della promozione.

CALENDARIO: Dopo le partite di domani sia il Foggia che il Lecce avranno due partite interne e due esterne e giocheranno alternativamente in casa e fuori sino al termine del Campionato.

FOGGIA – DATI STATISTICI: Il Foggia ha aumentato ulteriormente la sua media a partita, attualmente pari al 2,24; è la squadra che ha fatto più punti in trasferta (32 in 16  partite) con una media di 2,00, e, in particolare, nelle ultime 5 partite esterne ha conseguito 12 punti per 4 vittorie ed una sconfitta (Taranto) segnando 6 reti e subendone 3.

CASERTANA – DATI STATISTICI: La Casertana in classifica occupa l’ 8^ posizione per effettivi 47 punti conquistati che le danno una media per partita pari a 1,42. In particolare nelle ultime 5 partite disputate in casa – Lecce (vitt.) – Vibonese (sconf.) – Francavilla (vitt.) – Messina (pareg.) – Cosenza (pareg.) – ha conseguito 8 punti per 2 vittorie , 2 pareggi ed una sconfitta a fronte di 4 reti segnate e 3 subite.

FOGGIA – SITUAZIONE PSICO FISICA: Per quanto riguarda l’aspetto psicologico è certamente positivo, vincere fa bene, accresce l’autostima e dà tranquillità a tutti i componenti la squadra, oltre che all’ambiente intorno. Per quanto riguarda la forma fisica certamente, in 7 giorni, andare su e giù per la penisola comporta meno tempo per il recupero, ma la squadra ha un organico ampio e valido e con una adeguata rotazione  può sopperire alla stanchezza dei più provati; in particolare, solo per fare alcuni nome Deli, Sicurella, Di Piazza e Chiricò nella partita di mercoledì sono stati meno impegnati e, poi, un stato mentale positivo contribuisce ad avvertire meno la stanchezza,

CASERTANA – SITUAZIONE PSICO FISICA: La Casertana mercoledì scorso ha giocato, perdendo 2-1, a Siracusa e, pertanto, come il Foggia, ha avuto gli stessi giorni della nostra squadra per recuperare con l’aggravante di non avere una rosa ampia ed omogenea nei valori tecnici. Oltre a ciò mancheranno due giocatori importanti Rajcic, regista e pilastro del centrocampo, squalificato e, probabilmente Rainone, infortunato, difensore centrale molto bravo.

COME VEDO LA CASERTANA: L’allenatore della Casertana, Andrea Tedesco, normalmente schiera la squadra con un 4-3-3 con variazioni che, a volte, portano ad un modulo 4-3-2-1. Ritengo, che, in particolare, considerata la mancanza di Rajcic, il giocatore più rappresentativo e tecnicamente valido, il mister Tedesco apporterà qualche variazione tattica in ottica del confronto contro la capolista, rinforzando il centrocampo.

IL FOGGIA CHE VORREI: Il mister Stroppa farà certamente un accorto turnover sia in base delle condizioni dei giocatori sia della tattica che intenderà attuare, aggressiva o riflessiva, Ritengo che la Casertana non attaccherà a testa bassa e comunque, se lo facesse, non penso che potrebbe farlo per molto tempo in considerazione di quanto sopra scritto riguardo la stanchezza.  D’altra parte, avendo lo staff tecnico e dirigenziale montato molto la partita e creato positive aspettative ai tifosi non potrà neanche chiudersi totalmente in difesa, ma dovrà giocare la partita, assumendosi dei rischi, e questo atteggiamento ci lascerà spazi che potremmo agevolmente sfruttare.  Pertanto ritengo che saremo propositivi e cinici nello sfruttare qualsiasi tattica ci verrà contrapposta.



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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