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Foggia Calcio, tatticamente. Il solito Mazzeo e i cambi indovinati di Stroppa

Foggia Calcio, tatticamente. Il solito Mazzeo e i cambi indovinati di Stroppa


Foggia Calcio – Catanzaro. Ecco l’analisi tecnica di mister Alessandro Sciarappa. Bravo, bravissimo Mazzeo. Bravo anche Stroppa ad indovinare i cambi. E quella marcatura sulle palle inattive…

Il Foggia Calcio vince e continua la sua marcia in testa alla classifica e lo fa soprattutto grazie ai cambi che nel secondo tempo hanno mutato l’inerzia della gara. Una vera e propria scossa garantita dalla freschezza dei subentranti e dalle loro caratteristiche: velocità e rapidità nello stretto. Proprio per questo Di Piazza, Chiricò e Deli sono stati i cardini della vittoria, oltre al solito Mazzeo, prezioso dal punto di vista tattico e Gerbo, pronto a lottare su ogni pallone.

Foggia Calcio
Tre momenti dello stesso calcio di punizione in rapida successione (da Sportube.tv)

SITUAZIONE 1 – MARCATURA SARAO SU PALLA INATTIVA
Stroppa inserisce Figliomeni per far fronte alla fisicità dell’attaccante catanzarese, ma sugli sviluppi di un calcio di punizione, dopo due minuti di gioco, la squadra mette in atto una poco efficace marcatura a zona perdendo completamente di vista il bomber giallorosso. Sono in tre nel cuore dell’area rossonera, allineati. Il primo parte verso il dischetto, portando con se Loiacono. Si apre inevitabilmente un varco e Sarao si ritrova a colpire di testa completamente indisturbato. L’attaccante sprecherà l’occasione mettendo la sfera a lato.

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Mazzeo nel cerchio rosso, la difesa che esce nel quadrato blu, Di Piazza nel cerchio bianco (da sportube.tv)

SITUAZIONE 2 – SUPER MAZZEO NO-LOOK
Mazzeo porta palla verso la difesa schierata (non bene) del Catanzaro, che improvvisamente decide di uscire con i due centrali (sintomo di scarsa lucidità ed organizzazione) verso il portatore di palla. Mazzeo si ritrova in un incredibile uno contro cinque e con un passaggio no-look beffa in un solo colpo tutti gli avversari, servendo Di Piazza appostato al limite dell’area. L’intelligenza di Mazzeo, però, non viene premiata dall’attaccante rossonero che invece di restituire il pallone sulla corsa del compagno, infilatosi in area tra le maglie giallorosse, opta per la soluzione più difficile, il tiro in porta, tra l’altro col piede non suo.

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Mazzeo detta il passaggio (2) ma Di Piazza tirerà verso la rete (1) (da sportube.tv)

SITUAZIONE 3 – I CAMBI VINCENTI
4L’attaccante di Partinico si rifarà qualche minuto dopo. Lui e Chiricò, due dei subentrati, confezioneranno il vantaggio con una bella azione, simile a quella che ha prodotto il gol di domenica scorsa alla Paganese. Anche se, va specificato, in quell’occasione la difesa riuscì a respingere momentaneamente la sfera sulla quale si avventò Mazzeo per il vantaggio. Di Piazza è bravo ad attaccare alle spalle l’avversario che si fa prendere in mezzo, distratto da Mazzeo e non coadiuvato dai suoi compagni di reparto che non scalano bene la marcatura, in un pericoloso cinque contro cinque in area di rigore.

SITUAZIONE 4 – GOL SUBITO, DISTANZE LARGHE
Il portatore di palla del Catanzaro ha ampio spazio attorno a se. Tra il terzino Loiacono e il centrale Figliomeni c’è troppo spazio. Ed è anche in ritardo la copertura dei centrocampisti (Gerbo e Deli sono al di là della linea della palla, quindi non in posizione di difesa della porta). Il calciatore ha il tempo di decidere cosa fare, con ben due possibilità a sua disposizione: verticalizzazione per lo scatto dell’attaccante (1) o passaggio in orizzontale per Mantia (2) libero da marcature. La decisione buona sarà la seconda. Da questa azione nascerà il gol del Catanzaro.

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Biografia Autore

Alessandro Giovanni Sciarappa

Tecnico in possesso del patentino UEFA B. Nella sua carriera ha collaborato con Focus Foggia Calcio a 11, Virtus Academy, Sporting Team, Artemisium Sant'Agata, Sporting Accadia, Sporting Scampitella ed attualmente è tecnico dell'Antonio Spirito Monteverde in Seconda Categoria (girone D) campana.

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