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Foggia Calcio: Quel nodo alla gola per l’appuntamento con la storia

Foggia Calcio: Quel nodo alla gola per l’appuntamento con la storia


Foggia Calcio: Quel nodo alla gola per l’appuntamento con la storia

Il Foggia Calcio a Fondi per provare a prendersi la Serie B. Manca un punto per poter scrivere la storia. L’ultima volta era il 4 giugno del 1989. E la città freme

La calma è quella di tutte le domeniche mattine foggiane. Quelle in cui le strade rimangono deserte e l’aria si riempie degli odori della cucina. Il ragù che borbotta su un fornello, la famiglia che si riunisce per il pranzo. Eppure non è una domenica come le altre. E la città se ne rende conto dall’emozione che mette nel vestire l’abito della festa. No, non può essere una domenica come le altre se questa notte il sonno è arrivato a fatica e la sveglia è suonata alle prime ore dell’alba.

Non può essere normale se il destino ha dato nelle mani dei foggiani il potere di cancellare 19 anni di inferno. In un solo colpo. Il 3-2 di Salerno del ’98, il playout di Ancona con gol di Lagrotteria, la C2. Una scintilla di felicità con Pasquale Marino frustrata subito dal fallimento del 2006. E ancora la finale playoff persa ad Avellino per il carneade Rivaldo, le semifinali perse contro Cremonese e Benevento, il gol di Caraccio nel recupero della gara con il Pescina, la mancata iscrizione in Lega Pro. La ripartenza dalla Serie D e la scalata fino alla finale playoff persa col Pisa. «Il Foggiano dov’è», cantavano i pisani nella loro festa promozione. Forse a giusta ragione, dopo tutti i proclami caduti nel vuoto, dal «RiBaltiamola» ai 20mila fischietti dello Zaccheria.

Il Pisa all’epoca fece l’impresa di battere la squadra più forte della categoria, attanagliata da un nervosismo che non le ha permesso di concentrarsi sulle sue qualità tecniche. Superiori. Però è comunque bello chiedersi oggi… dov’è il foggiano? A distanza di soli dieci mesi, non di più, da quella finale. Ebbene, oggi è lì, davanti allo specchio, mentre si aggiusta la cravatta nervosamente. L’allaccia e la slaccia ossessivamente, senza capire che quel nodo che sente troppo stretto in gola arriva da cuore. Si prepara indossando il vestito della festa.

Vuole farsi trovare pronto. Sa che ha un appuntamento importante. E fissando lo specchio non focalizza più la sua immagine. Sogna. Fondi come Trapani nel 1989. il 23 aprile 2017 come il mitico 4 giugno 1989. Pensa: manca un punto. Basta fare un punto a Fondi o perdere e sperare che il Lecce non vinca. Si sveglia dal torpore, rifà quel maledetto nodo alla cravatta e scappa via di casa. L’appuntamento aspetta. L’appuntamento con la storia.

METEO – Sole e clima primaverile a Fondi. Sono attesi 18° gradi centigradi e vento che soffia fino a un massimo di 18 km/h da Ovest-Sud-Ovest.

FOGGIA – Out Empereur e Deli per infortunio. Rientra Agazzi dopo un mese di stop per un problema muscolare. Il tecnico Giovanni Stroppa potrebbe confermare in blocco la squadra che ha battuto Casertana e Reggina, con l’inserimento di Gerbo in mediana in luogo di Deli.

FORMAZIONE

Guarna
Rubin
Coletti
Martinelli
Loiacono
Gerbo
Vacca
Agnelli
Di Piazza
Mazzeo
Chiricò

DIRETTA – LA partita sarà trasmessa gratuitamente in diretta da Telenorba. In città è stato approntato un maxischermo in via Lanza.



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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