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Stroppa: “L’importante è il risultato, ma la strada è ancora lunga. Per Mazzeo nulla di grave”

Stroppa: “L’importante è il risultato, ma la strada è ancora lunga. Per Mazzeo nulla di grave”


Nel dopo-partita Stroppa ha parlato con la stampa. Ecco le sue dichiarazioni.

“Soffrire ci può stare, l’importante è portare a casa il risultato. La Juve Stabia è una signora squadra e nell’ultimo quarto d’ora ha fatto vedere cose importanti. Nel finale abbiamo giocato con la difesa a 5 dietro, con Rubin e Gerbo che dovevano andare a uomo sugli esterni avversari. Per me i primi a difendere devono essere gli attaccanti, mentre i primi a giocare il pallone devono essere portiere e difensori. Sono soddisfatto, ma si può ancora migliorare tanto. Oggi abbiamo vinto contro una squadra davvero importante, a me non sembravano in crisi e infatti in campo lo si è visto.
Per Mazzeo, uscito anzitempo, non è nulla di serio, ha preso un colpo di freddo alla schiena. Sarno, col passare del tempo, è migliorato nel match e mi è dispiaciuto doverlo sostituire. Anche Di Piazza ha fato bene nel primo tempo.
Da un lato non voglio guardare la classifica, pensare a una partita alla volta, ma dall’altro la classifica ci dice quanto di buono abbiamo fatto finora. Questa squadra ha ancora margini di miglioramento, mi dispiace per qualcuno che non gioca. Mancano comunque ancora 10 partite, ci sono tanti punti in palio. Come si gestisce questa situazione? Con la consapevolezza del lavoro e di quanto fatto sino ad ora; noi sappiamo quanto abbiamo lavorato per arrivare fino a qui e sappiamo che ci sono ancora 2 mesi e 1 settimana che ci separano dalla fine del campionato.”



Biografia Autore

Ruggiero Alborea

Nato a Foggia nel 1983, laureato al Politecnico di Bari, segue il calcio sin da piccolo. Cresciuto con il mito del Foggia di Zeman e la passione per il giornalismo ereditata dal nonno Giovanni Spinelli, storico cronista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Ama raccontare le storie del calcio perché, in fondo, quelli non sono solo 22 uomini in mutande che corrono dietro ad un pallone. Collaboratore del “Giornale di Sicilia” e “Sestarete”, è nella squadra di Foggiasport24 dal 2013.

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