Intervista doppia a Roberto Cazzato ed Antonio Muraglia, una vita da Maestri

Intervista doppia a Roberto Cazzato ed Antonio Muraglia, una vita da Maestri


Cominciamo con un piccolo spot sui vostri club …

Roberto Cazzato “L’Accademia di Scherma Lecce nasce nel 2000 con quella che è l’attuale denominazione, ma in origine è sorta nel 1973 come Virtus Scherma Lecce. Attualmente la nostra sala è all’interno del Campus Universitario Ecotekne di Lecce, in collaborazione con la sezione Scherma del CUS Lecce. In tanti anni di attività, ovviamente, gli atleti e le atlete che hanno solcato le nostre pedane sono stati tantissimi: alcuni di loro hanno continuato a tirar di scherma anche in altre realtà, come ad esempio Mattia Loiacono, Chiara Spedicato e Giulio Gaetani, forti spadisti attuali protagonisti nello scenario nazionale italiano e internazionale. I nostri attuali campioncini sono Andrea Amodio, Elena Polimeno, Luigi Pecoraro Senape de Pace. Nei Master di Sciabola, il nostro  Claudio Cacciapaglia difende i nostri colori ad ottimi livelli Inoltre una delle attività più importanti riguarda i progetti nelle scuole della Provincia salentina. I Maestri che lavorano nella nostra sala sono due: io e mio padre Paolo Cazzato. I nostri atleti apprendono i fondamentali di tutte e tre le armi per poi successivamente essere indirizzati verso una consapevole scelta nella pratica agonistica: i giorni di lezione sono il lunedì, il mercoledì e il venerdì nella sala di Lecce ed il martedì e il giovedì nella sala di Galatina”.

Antonio Muraglia “Il Circolo della Scherma Brindisi è stato fondato su mia iniziativa nel 1994, avendo visto la luce come gruppo schermistico già nel lontano 1986, anno in cui viene affiliato per la prima volta alla FIS con un gruppo di atleti già protagonisti nel panorama nazionale ed un nutrito gruppo di neofiti che costituiranno l’ossatura del club negli anni a venire: tra di essi conseguiranno onorevolissimi risultati nell’arma della sciabola i fratelli Federico e Pasquale Balsamo, i fratelli Rino e Raffaele Cesario, Walter Boccuni e Daniela Boccuni nell’arma del fioretto sino a giungere, nel recente passato, allo squadrone di spadisti formato da atleti del calibro dei fratelli Luca e Giulio Turrisi, Mauro La Tegola, Pierpaolo Ciracì, Giorgia D’Astore e Silvia Vainò. Nel presente la società conta circa una trentina di atleti, tutti impegnati nell’arma del fioretto: la punta di diamante del sodalizio attualmente è Andrea Annicchiarico, giunto al secondo posto nella prima prova di fioretto Cadetti ad Ariccia e da ben 14 anni mio allievo; vanno aggiunti Manuel Molfetta nella categoria Giovani ed i promettenti Under 14 Samuel Sironi, Christian Zinzeri e Lara D’Agnano. Il punto di forza di questa società – che conta ogni anno un gruppo molto nutrito di atleti in erba di età compresa tra i cinque ed i sette anni – è, da sempre, l’attenzione rivolta al vivaio con la massima attenzione nella diffusione della disciplina schermistica nella provincia brindisina,”.

Quando avete sentito farsi largo dentro di voi la vocazione del Maestro?

Cazzato “Sono diventato Maestro di Scherma nel 1987, superando l’impegnativo esame presso la prestigiosa Accademia Nazionale di Napoli, discutendo la tesi sulle Azioni Ausiliarie nelle tre armi, ed ho subito iniziato a insegnare presso il Cus Lecce. Delle tre armi quella che amo di più è il fioretto, ma per molti anni ho lavorato con la spada. Da qualche anno ho riscoperto il piacere della sciabola, l’arma preferita da mio padre, il Maestro Paolo”.

Muraglia “Ho conseguito a pieni voti nel giugno del 1986, presso l’Accademia di Scherma di Napoli, il Diploma di Maestro di Scherma, rinunciando di fatto con questa scelta ad una onorevole carriera arbitrale che mi aveva visto protagonista tanto in campo nazionale quanto in quello internazionale con la prestigiosa convocazione al Trofeo Luxardo di Sciabola come Presidente di Giuria. Ma in questo modo ho coronato il sogno di mio padre Armando, artefice del mio avvicinamento al mondo della scherma, che agognava da tempo di vedermi impegnato nell’attività magistrale”.

Il Maestro di scherma è una figura di riferimento per i giovani: non solo un tecnico ma anche un educatore, un esempio, uno stile di vita; quali caratteristiche secondo voi deve avere il Maestro di scherma?

Cazzato “Un buon Maestro deve innanzitutto conoscere bene la scherma, possibilmente tutte le armi, e poi deve essere psicologo, pedagogista, amico, fratello, padre, mostrandosi inflessibile ma anche dolce e comprensivo ed, in ultimo, deve saper parlare in modo chiaro con le famiglie ed i genitori. Quest’ultimo aspetto è importante quanto il saper insegnare”.

Muraglia “Reputo che essere Maestro di scherma, ancora oggi, sia una vera e propria missione in questo critico panorama sportivo. Le doti necessarie per essere protagonista nel mondo magistrale sono senz’altro lealtà, onestà e rispetto. Ed è questo che ho insegnato e continuo ad insegnare ai miei allievi di oggi, che saranno gli uomini del domani, ed ai miei collaboratori, ieri come oggi, e mi riferisco attualmente alla Istruttrice regionale Giorgia D’Astore”.

Il 2017 è appena iniziato: avete un sogno nel cassetto e … una lista di buoni propositi per l’anno nuovo?

Cazzato “Buoni propositi? Avere una sala di Scherma in città e trovare uno sponsor che ci possa aiutare in questa nostra avventura … Ma questi sono i propositi che ogni Maestro e ogni presidente di club porta avanti in ogni luogo. Penso che il Maestro di Scherma sia la professione più bella, pur nelle mille difficoltà come il bisogno di supporti legali e magistrali notevoli”.

Muraglia “Nel cassetto, per l’anno 2017, ho più di un sogno e spero si realizzino tutti: la convocazione di Andrea Annicchiarico nella squadra degli Azzurrini di fioretto; vedere crescere sempre più il numero degli atleti praticanti; contribuire al conseguimento del diploma di Maestro di Scherma all’Istruttrice Regionale Giorgia D’Astore, alla quale vorrei affidare questa meravigliosa Società il giorno in cui deciderò di appendere le armi al chiodo”.

Il Presidente ed i Consiglieri ringraziano per la cortese disponibilità i carissimi Roberto ed Antonio e danno appuntamento alla prossima intervista di altri nostri Maestri

SCHERMA PUGLIA

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