«Oggi inizia un nuovo ciclo», quello più importante del campionato del Foggia Calcio

«Oggi inizia un nuovo ciclo», quello più importante del campionato del Foggia Calcio


A metà tra la trasferta di Matera, conclusa con un decoroso pareggio e la prossima a Castellammare di Stabia. La gara di questo pomeriggio allo Zaccheria contro l’Akragas è stata definita da Stroppa «la peggiore che potesse capitare». Probabilmente il tecnico non si riferisce solo alla forza di un avversario che punta alla salvezza, non ha niente da perdere ed è reduce da tre giornate senza sconfitte, due senza subire gol.

Il riferimento è al momento delicato che dovrà attraversare la squadra, all’indomani di un pareggio che vale oro in quel di Matera ma che ha messo in soffitta il gioco fluido dell’inizio del campionato. A una settimana dal prossimo scontro diretto con la Juve Stabia e in un mese, quello di ottobre, che vedrà anche il Primo Turno eliminatorio di Coppa Italia (il 19 alle 14.30, sempre con i campani), il derby interno con il Monopoli e si chiuderà con il derby con il Lecce. «Domenica scorsa a Matera si è chiuso un ciclo di sette partite. Un ciclo difficile e al contempo esaltante per come lo abbiamo affrontato e per i risultati che ci lasciano ben sperare. Adesso se ne apre un altro, dobbiamo azzerare tutto per ripartire con la stessa determinazione e cattiveria».

La sensazione è che questo secondo ciclo possa essere davvero importante per le sorti del campionato, al di là delle dichiarazioni di facciata. Basta vedere quanto ha pesato il gol di Mazzeo a Matera. Senza quel gol i rossoneri sarebbero secondi, con i lucani a un solo punto. Invece oggi ne vantano 4 di vantaggio con lo scontro diretto (parziale, in attesa del ritorno) a favore. Tenere botta negli scontri diretti significa garantirsi un tesoretto di vantaggio per il ritorno, mettendo in condizioni le rivali di dover fare risultato allo Zaccheria nel ritorno. Vincere con le piccole, invece, consente di dar valore a risultati come quello di Matera e di proseguire in alto sulla mongolfiera della classifica. Ma Stroppa avverte: «Non sarà facile, loro hanno calciatori adatti al contropiede. Non dobbiamo prestare il fianco alle ripartenze». Come dargli torto. Guardia sempre alta.

METEO – Cielo velato e piccole possibilità di pioggia. Allo Zaccheria alle 16.30 sono previsti circa 22°C con vento moderato fino a 14 km/h che non disturberà le fasi di gioco.

FOGGIA – I rossoneri rinunciano allo squalificato Loiacono e al fantasista Sarno (infiammazione agli adduttori). Stroppa deve ridisegnare l’undici titolare: «In difesa giocherà uno tra Coletti e Martinelli. In attacco potrebbe giocare Chiricò che seppur con caratteristiche diverse, non cambierà il nostro modo di attaccare». Smaltiti i problemi al ginocchio destro rientra tra i convocati il centrocampista Agazzi.

FORMAZIONE

1
Guarna
23
Rubin
13
Empereur
21
Coletti
2
Angelo
20
Riverola
5
Vacca
4
Agnelli
9
Letizia
19
Mazzeo
7
Chiricò

AKRAGAS – Il tecnico Lello Di Napoli, ex di Campilongo a Foggia nel 2007-2008, deve rinunciare allo squalificato Thiago Cazè e agli infortunati Salandria e Scrugli (lesione del crociato). Probabile il passaggio al  4-4-2.

FORMAZIONE

22
Pane
19
Sepe
18
Marino
6
Carrillo
2
Zanini
3
Russo
5
Pezzella
8
Carrotta
20
Coppola
17
Longo
9
Gomez

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Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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