Il Foggia supera la Juve Stabia e accede al 2° turno di Coppa Italia

Il Foggia supera la Juve Stabia e accede al 2° turno di Coppa Italia

Inizia con una vittoria l’avventura del Foggia in Coppa Italia di Lega Pro, competizione nella quale i rossoneri sono campioni in carica: sconfitta 4-1 la Juve Stabia che in campionato aveva inflittto con lo stesso punteggio il primo stop ai satanelli.

Ampio turn over per entrambe le squadre, con Stroppa che rinuncia ad Angelo, Agnelli, Rubin, Mazzeo e al portiere Sanchez (preservato per il Monopoli vista la squalifica di Guarna); Fontana cambia tutti e 11 gli elementi rispetto al 4-1 di campionato. Dopo due minuti, punizione di Sainz Maza, testa di Empereur di poco fuori. Al 6° traversone di Riverola, girata di Padovan debole tra le braccia di Bacci. La gara si sblocca al 18° con Padovan, che realizza con una volee di destro su preciso assist di Chiricò. Si tratta del terzo gol stagionale per l’ex Lanciano.

Al 29° arriva anche il primo ammonito della partita: Esposito della Juve Stabia. Poco dopo il Foggia va vicinissimo al raddoppio con Gerbo su imbeccata di Empereur: sfera che termina di un nulla a lato con Bacci proteso in uscita. Al 36° finisce tra i “cattivi” anche Agazzi per un fallo a centrocampo. Primo vero affondo delle vespe al 38°: palla al centro di Kanoute, stacco di Lisi e pallone che sorvola la traversa.

Si torna in campo dopo l’intervallo senza cambi ma con una Juve Stabia più aggressiva: al 2° mezza rovesciata di Lisi al termine di un’azione ben congeniata. Ma al 6° ecco il raddoppio del Foggia: Riverola ruba palla nella trequarti stabiese e serve Chiricò che di piatto sinistro fredda Bacci. All’11° gli ospiti però accorciano le distanze con Lisi che supera sullo scatto Sicurella e infila Guarna in uscita. Il Foggia accusa il colpo e al 15° ancora Lisi a tu per tu con Guarna si fa ipnotizzare dal portiere ex Bari fallendo il pari.

Con l’entrata di Angelo al posto di Riverola, Sicurella si sposta a centrocampo nella posizione occupata in precedenza dallo spagnolo. Al 23° contropiede dei rossoneri con Gerbo che però non riesce a confezionare il passaggio finale e la Juve Stabia si salva in extremis. Al 26° Stroppa decide di inserire Letizia per un Sainz Maza ancora deludente. Al 32° la miglior azione della partita: da Gerbo a Chiricò che attende la sovrapposizione di Angelo, palla indietro per Padovan che segna il terzo gol dei satanelli. Al 34° Martinelli colpisce di testa in area gialloblù ma nella conclusione s’infortuna e resta a terra. Ne approfitta la Juve Stabia che nel ribaltamento di fronte sfiora il 2-3 con Montalto il quale, solo davanti a Guarna, spedisce la sfera alla sinistra del numero uno rossonero.

Nel finale spazio anche per Loiacono al posto di Padovan con il Foggia che passa al 3-5-2. Al 44° Chiricò sacramenta la qualificazione dei satanelli: scatto di Agazzi, infilata per l’esterno, doppia finta e palla in rete. Pratica chiusa e Foggia al turno successivo dove incontrerà la Fidelis Andria in trasferta.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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