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Espugnata Siracusa, il Foggia Calcio in vetta a punteggio pieno con il Lecce

Espugnata Siracusa, il Foggia Calcio in vetta a punteggio pieno con il Lecce


Tre punti d’oro che regalano al Foggia Calcio la vetta del girone C a punteggio pieno, in coabitazione con il Lecce. Il 2-1 sul campo del Siracusa non fa solo classifica ma anche morale per una squadra che pian piano ritrova personalità e gioco e che Stroppa sta plasmando solo da tre settimane. I rossoneri dominano la prima frazione di gioco, passando in vantaggio con Chiricò, poi nella ripresa rischiano in un finale da brivido: Cassini divora il gol del pareggio, sull’azione seguente Padovan raddoppia. Il Siracusa accorcia con un autogol di Angelo ma è troppo tardi per sperare nella rimonta.

PRIMO TEMPO – Il Foggia sembra padrone del campo e sotto la direzione di Vacca orchestra un articolato possesso palla e un buon pressing sugli avversari in fase di impostazione. Timoroso e impacciato il Siracusa che regala più volte il pallone agli ospiti. Al 4′ il primo brivido. Un errore di impostazione di Baiocco lancia Chiricò verso la porta degli azzurri, ma il tiro dal limite dell’attaccante viene parato a terra dal portiere. Due minuti più tardi Mazzeo si fa trovare in posizione di fuorigioco su pallonetto-assist di Riverola. Alle sue spalle protesta Sarno, pronto ad intervenire in posizione regolare. I problemi del Foggia sono sui calci piazzati dove il Siracusa riesce a generare confusione. Al 6′ sugli sviluppi di un angolo la difesa rossonera non riesce ad intervenire ma Turati, svirgola e manca la deviazione vincente. Il vantaggio dei rossoneri – meritato – arriva al 16′ su azione di contropiede. Vacca innesca per vie centrali Mazzeo che pressato, rientra sul sinistro e serve l’accorrente Chiricò, bravo a superare il portiere con un potente sinistro. La partita diventa puro agone a centrocampo con contrasti ed errori da entrambe le parti, ma il Foggia al 40′ ha la possibilità di portarsi sul 2-0: un contropiede innescato da Vacca spedisce Chiricò verso la porta avversaria, Dentice lo argina col fisico e lo costringe alla conclusione scoordinata: palla sul fondo. Qualche minuto dopo tocca a Turati murare una conclusione a colpo sicuro di Sarno.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i rossoneri ripartono sulla falsa riga del primo, cercando il possesso palla e le verticalizzazioni veloci. Al 51′ Sarno apre a sinistra per Chiricò che cerca il sinistro al volo ma il radente viene parato a terra dal portiere. Il Foggia continua ad attaccare e dopo l’ora di gioco Stroppa inserisce forze fresche con Letizia e Gerbo in luogo di Chiricò e Riverola, segno che i rossoneri vogliono ancora provare a fare a partita. Qualche problema si registra in fase difensiva, con qualche spazio di troppo lasciato ai contropiede del Siracusa. Al 62′ Agnelli deve immolarsi su Longoni, respingendo con la schiena una conclusione dal limite. Dieci minuti più tardi un filtrante di Sarno per Mazzeo viene salvato provvidenzialmente da Santurro in uscita bassa. Poi i fuochi d’artificio. Nei dieci minuti finali succede di tutto. Sottil prova a cambiare qualcosa, inserisce il panzer Scardina al centro dell’attacco e il brasiliano Cassini a centrocampo. Valente sulla sinistra è scatenato e mette al centro cross pericolosi. Prima Cassini spedisce a lato, poi divora letteralmente un gol, respingendo da difensore un pallone che pregava solo di essere spinto in porta. Il calcio è crudele: gol sbagliato, gol subito. È Padovan, subentrato a un Mazzeo non ancora al top, a freddare il portiere con un chirurgico diagonale. In pieno recupero Brumat respinge sulla linea un destro al volo di Gerb,o destinato in fondo al sacco. Poi il Siracusa accorcia con un’autorete di Angelo su angolo di De Vita. Ad un soffio dal gong Sarno spedisce a lato un delizioso pallonetto. Al fischio finale rimane solo la classifica da guardare, con i rossoneri in alto in tandem con il Lecce. Il messaggio è forte e chiaro. Sarà un campionato che parlerà soprattutto pugliese.

SIRACUSA – FOGGIA 1-2
MARCATORI – 16′ Chiricò (F), 88′ Padovan (F), 93′ Angelo aut. (S)

SIRACUSA (4-2-3-1) – 1 Santurro; 20 Brumat, 6 Turati, 5 Diakitè, 3 Dentice; 4 Baiocco, 8 Giordano; 7 Longoni (72′ De Vita 27), 10 Catania (78′ Cassini 26), 19 Valente; 9 De Respinis (64′ Scardina 17). A disp.: 12 Serenari, 25 Toscano, 24 Pirrello, 18 Talamo, 21 Grassi, 23 Palermo. All. Andrea Sottil
FOGGIA (4-3-3) – 1 Guarna; 2 Angelo, 21 Coletti, 13 Empereur, 23 Rubin; 4 Agnelli, 5 Vacca, 20 Riverola (60′ Gerbo 25); 10 Sarno, 19 Mazzeo (83′ Padovan 18), 7 Chiricò (61′ Letizia 9). A disp.: 22 Sanchez, 6 Loiacono, 8 Quinto, 11 Sainz-Maza, 14 Martinelli, 15 Agazzi, 17 Dinielli. All. Giovani Stroppa
ARBITRO
AMMONITI – 30′ Mazzeo (F), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (F), 82′ Angelo (F), 84′ Scardina (S)
ESPULSI
ANGOLI – 8-6
RECUPERO – 0’pt-5’st
NOTE



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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