Matera, cambi del modulo per Auteri in vista del Foggia?

Matera, cambi del modulo per Auteri in vista del Foggia?

C’è chi sostiene che alla fine sono solamente numeri e non fanno testo. Che conta solamente l’atteggiamento, la disponibilità, la predisposizione e altro ancora. Il modo con il quale si va in campo, alla fine, sembra essere l’ultima cosa alla quale si pensa. Questa, è un delle cose che molti allenatori sostengono.

NON SOLO NUMERI – Uno di questi sostenitori è sicuramente Gaetano Auteri che di moduli non ha mai avuto voglia di parlare. Ha pensato sempre all’atteggiamento dei suoi, cercando di mettere in campo un Matera che potesse dominare la partita e giocare a viso aperto contro tutte le squadre. Il tecnico siciliano, sostenitore da sempre del 3-4-3, con il quale ha vinto i campionati dalla Lega Pro alla Serie B sulle panchine di Nocerina e Benevento e disputato altre grandi stagioni, anche a Matera è riuscito ad imporre il suo marchio di fabbrica. Un gioco fatto di pressing, possesso palla e voglia di dominare la partita. Uno schieramento, che a volte, però, in contropiede può fare davvero male. E lo sa bene il Matera che contro Paganese e Cosenza ha subito tre reti grazie a questi errori. Uno schieramento, che quest’anno non ha avuto nessun tipo di problemi a mettersi addosso ai giusti interpreti. Tutti hanno cominciato ad adattarsi al meglio e seguire i dettami di Auteri che come sempre vuole sempre la perfezione in tutti i momenti del match, cercando di ridurre al lumicino ogni margine di errore.

CAMBIO INASPETTATO – Le prime avvisaglie si erano già viste nel match contro la Vibonese, quando Armellino sembrava essere inserito come esterno di centrocampo di sinistra, spesse volte faceva la mezzala in quello che sembrava più un 3-5-2 che un 3-4-3. E così, a Francavilla Fontana, il Matera di Auteri si è presentato proprio con un 3-5-2 che si è rivelata la mossa decisiva per la partita. Biancoazzurri che sono riusciti ad imbottigliare al meglio gli avversari, chiudendo spazi ma riuscendo ad avere il giusto pallino del gioco e soprattutto il centrocampo in mano. Perché il gran numero di partite si vincono soprattutto se si riesce ad avere dominio in mezzo al campo. E con De Rose davanti la difesa, Iannini e Armellino nel ruolo di mezzala, i biancoazzurri hanno sicuramente tutta la spinta possibile per poter avere questo tipo di dominio.

ALTRA VARIANTE – Da non sottovalutare anche un altro aspetto: la posizione di Iannini. Il capitano biancazzurro, nel centrocampo si è dimostrato più volte di essere un tuttofare. Infatti, dal centrocampo a due, può giocare sicuramente come mezzala in quello a tre. Ma non solo. In queste partite, soprattutto quando si è giocato a tre in mezzo al campo, Iannini, ha svolto più volte il ruolo di trequartista formando di fatto un 3-4-1-2. Una posizione nella quale si è dimostrato devastante. Bravo, con la sua tecnica a spezzare ogni tipo di partita e a fornire al Matera il giusto equilibrio.

LETTURA DEI MATCH – Il 3-4-3, dunque, in questo momento non sembra essere l’unico modulo a disposizione. Auteri, in questa seconda avventura in quel di Matera sta dimostrando di non voler difendere a tutti i costi questo suo credo. È importante avere i giusti equilibri, non facendo snaturare la squadra dal punto di vista tattico e dal punto di vista del voler dominare come sempre tutte le partite. Allora sì, i moduli sono solamente numeri.

fonte: roberto chito-tuttomatera

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