Il Foggia Calcio sogna il pokerissimo, ma Stroppa avverte: «Non possiamo prescindere da determinazione e cattiveria»

Il Foggia Calcio sogna il pokerissimo, ma Stroppa avverte: «Non possiamo prescindere da determinazione e cattiveria»


Primo break point per il Foggia. Il pareggio interno del Lecce contro la Casertana (0-0), offre ai rossoneri la possibilità di mettere per la prima volta i tacchetti davanti ai cugini, fino a ieri a punteggio pieno in classifica. Proprio come i rossoneri che avevano inanellato un poker di vittorie nelle prime 4 gare del campionato per un inizio-sprint che non si registrava da 63 anni. Era la stagione 1953-1954 (IV Serie). Ma guai a ricordarlo al concreto Stroppa. Il tecnico non vuol sentir parlare di record: «Facciamo finta che mi faccia piacere, ma per il momento non guardo a queste cose. Forse più avanti darò l’attenzione che meritano questi numeri ma per il momento contano solo i punti fatti e la crescita sul piano del gioco».

«I record? Non ci penso, contano solo i punti fatti e il nostro percorso di crescita».

Giovanni Stroppa

L’allenatore getta acqua sul fuoco dell’entusiasmo: «il campionato è lungo, siamo solo all’inizio e non abbiamo fatto ancora niente. Dobbiamo evitare di essere superficiali. Non possiamo smettere proprio adesso di crescere e migliorarci». Un ragionamento che non fa una piega, soprattutto se si tiene conto dei risultati della rivali. Il Matera e il Lecce hanno pareggiato 0-0 in casa rispettivamente contro il Catania e la Casertana. Insomma, nessuna partita è scontata e le forze in campo non sono ancora perfettamente delineate. Stroppa conferma: «Il campionato per ora ha lanciato solo segnali. Per avere i primi dati reali bisognerà attendere almeno un mese e mezzo, forse due. Ma anche quelli saranno dati relativi perché il mercato di gennaio stravolgerà le forze in campo e aprirà una nuova competizione». Dunque concentrazione alta, soprattutto questa sera a Messina (ore 20.45 diretta Rai Sport). Il Foggia rinuncia ad Agazzi (botta al ginocchio destro), mentre i siciliani incassano le squalifiche di De Vito e Musacci. «Due uomini importanti – dice il tecnico – ma il Messina vanta comunque un buon palleggio, fisicità e qualità in attacco. Dovremo essere attenti a non concedere spazi e ripartenze. Ma non ci snatureremo. Dobbiamo giocare con la solita qualità, consapevoli che le buone prestazioni sono figlie anche di determinazione e carattere, elementi che non devono mai mancare».

METEO – Cielo coperto e possibilità di pioggia. A Messina sono attesi 23°C di temperatura percepita ma il protagonista sarà il vento di maestrale che soffierà fino a 31 Km/h. Un vento moderato che potrebbe comunque creare disturbo al gioco.

FOGGIA – Il tecnico rossonero fa i conti con le condizioni atletiche del gruppo dopo un tour de force di tre partite in nove giorni. Condizioni che a giudicare dalle parole dello stesso tecnico dovrebbero essere buone: «Le vittorie aiutano a smaltire in fretta le scorie. Il gruppo è in ottime condizioni, fatta eccezione per Agazzi che ha rimediato una botta al ginocchio». Dunque Stroppa potrebbe tornare all’antico e riproporre l’undici-base delle prime tre giornate, con tuttavia qualche dubbio da smaltire nelle ultime ore prima della gara, inevitabilmente legato ai calciatori che hanno giocato le ultime tre partite. A centrocampo incertezza tra Gerbo, reduce da una prestazione di sostanza in quel di Francavilla e la qualità di Riverola. «E’ bello avere l’imbarazzo della scelta – dice il tecnico –, e poter scegliere le caratteristiche dei calciatori e cambiare squadra sia dall’inizio sia a partita in corso».

FORMAZIONE

1
Guarna
23
Rubin
13
Empereur
21
Coletti
2
Angelo
25
Gerbo
5
Vacca
4
Agnelli
7
Chiricò
19
Mazzeo
10
Sarno

MESSINA – Il tecnico Sasà Marra fa la conta degli assenti. Infortunati Rea, Palumbo e Ciccone e squalificati De Vito e Musacci, ci sarà da reinventare la linea di difesa. Probabile esordio per uno tra Fusca e Bruno in una ipotetica difesa a tre, oppure, passaggio alla linea a quattro con Mileto e Maccarone centrali, Ionut e Marseglia sugli esterni. Accantonato temporaneamente il 3-5-2, Marra dovrebbe optare per il 4-3-1-2. A centrocampo spazio al trio Capua, Bramati, Foresta. Mancini potrebbe agire alle spalle delle due punte Milinkovic (al rientro dopo due turni di squalifica) e Pozzebon.

FORMAZIONE

Berardi
Marseglia
Maccarone
Mileto
Ionut
Foresta
Bramati
Capua
Mancini
Pozzebon
Milinkovic

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Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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