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Foggia Calcio più solido e tranquillo ma si può ancora migliorare tanto

Foggia Calcio più solido e tranquillo ma si può ancora migliorare tanto


Ben ritrovati, cari amici tifosi del Foggia.
Sono qui a scrivervi dopo due vittorie nelle prime due giornate di campionato. Che dire, meglio di così non si poteva proprio cominciare. Lo scetticismo che c’era nei confronti di Stroppa penso che pian piano stia scemando. Sono i numeri a dare ragione al nuovo tecnico del Foggia. L’anno scorso le prime due gare riservarono un solo punto. Quest’anno ne contiamo sei.

Sia chiaro, questo non vuol dire che il Foggia di oggi è migliore del precedente o che riuscirà con certezza a fare meglio. Il campionato è lungo e ricco di insidie. Per esprimere giudizi dobbiamo attendere almeno altre cinque giornate. Tuttavia ci sono sicuramente dei dati positivi da sottolineare. Il Foggia ha dimostrato di avere una sua identità, creata grazie alla sensibilità del tecnico, che ha scelto una precisa linea di condotta. Non ha stravolto il gioco del suo predecessore, non ha tolto certezze alla squadra, ma sta apportando giorno dopo giorno piccoli accorgimenti.

Sicuramente ha iniziato dalla difesa che dimostra di essere più solida e coperta. Corre meno rischi rispetto al passato, quando al primo errore si prendeva automaticamente gol. Questo tipo di mentalità sono sicuro che porterà dei vantaggi. In attacco si vedono più verticalizzazioni, per un gioco che nelle prime due giornate è apparso più redditizio.

Ma il dato che emerge è un altro. Stroppa ha dato tranquillità alla squadra, fuori e dentro il campo. Il tecnico proviene dalla scuola-Milan e ha un’impostazione di alto livello, oltre a un grande carisma. E ci sono ampi margini di miglioramento. Devono essercene per forza perché Stroppa ha preso la squadra solo da un mese ed il suo lavoro è ancora all’inizio.

Adesso il Foggia è atteso da tre partite in una settimana contro Vibonese, Virtus Francavilla e Messina. Le ultime due in trasferta. Ma non bisogna essere preoccupati. Anche gli avversari saranno sottoposti a questo tour de force. E poi un filotto del genere non può mettere paura a una squadra partita con grandi obiettivi. Il segreto è pensare ad una partita alla volta, con l’obiettivo di fare quanti più punti possibili. E se dovesse esserci una battuta a vuoto o una sconfitta non bisogna far drammi. Siamo all’inizio di un campionato lunghissimo.

Un’ultima frase per Padovan, autore di due gol nelle prime due partite, o meglio, in 35′ di gioco da subentrato. Ha messo in evidenza le qualità del goleador. L’auspicio è che prosegua su questa strada perché può essere l’arma in più del Foggia nella rincorsa al suo obiettivo. Dunque avanti tutta, senza aver paura. E come dico sempre… noi siamo il Foggia. Quindi…

Il vostro capitano
Gianni Pirazzini



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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