Catania, Rigoli: “Quanto accaduto non sia un alibi; Reggina squadra tosta”

Catania, Rigoli: “Quanto accaduto non sia un alibi; Reggina squadra tosta”

Ecco quanto dichiarato dal tecnico del Catania, Pino Rigoli, durante la conferenza stampa di quest’oggi, in cui sono stati toccati diversi temi, dal rinvio di Catania-Fondi e le conseguenti polemiche all’imminente sfida di Reggio Calabria, come riportato da www.catanista.com:

Non essere scesi in campo durante l’ultimo fine settimana rappresenta un danno per noi. Difficile tenere alta l’attenzione e la tensione che solo sfide ufficiali riescono a darti. Non voglio che tutto ciò venga preso come un alibi, non dobbiamo ragionare in questa maniera. Quella di domani sarà una partita molto importante e delicata, sia per noi come squadra, sia per la società; bisogna focalizzarsi sul campo, esclusivamente su questo, guardiamo avanti senza più voltarci indietro. 

Non credo che ad Andria il Catania abbia giocato una brutta partita, siamo andati in difficoltà in qualche occasione a causa del loro modo di giocare, con le loro palle lunghe a cercare la prima punta. Dal canto nostro, dobbiamo sempre mettere in campo un atteggiamento propositivo, utile a fare risultato contro qualsiasi avversario, in qualsiasi campo, senza eccezioni. Ogni squadra che ci affronterà darà il massimo, vorrà ammazzarci, calcisticamente parlando, ecco perché noi dovremo farci trovare pronti sia agonisticamente che tecnicamente. Non parlo di eventuali cambi di formazione, ci penserò e vedrò domani su chi puntare. La Reggina è una squadra temibile, soprattutto in casa, considerato il grande entusiasmo che ha creato il ripescaggio all’interno della piazza, loro avranno tanti stimoli dovuti al sostegno del pubblico, sarà difficile.Dovremo stare attenti ai loro punti di forza primari, cioè la coralità del gioco e la qualità degli attaccanti. Vincerà chi metterà in campo maggiore determinazione. Il loro 4-3-3 può creare grattacapi, poi Zeman è un figlio d’arte, credo che il padre gli abbia dato consigli importanti.

Ho la fortuna di allenare un gruppo importante. Tutti quanti i giocatori in rosa hanno voglia di dare il massimo e di portare il Catania lì dove merita. Non esiste una formazione titolare predefinita, potrei cambiare. Ad Andria i nostri tre attaccanti hanno un po’ sofferto, è vero, ma nonostante ciò abbiamo creato un buon numero di palle gol. Bergamelli? Sta affrontando un percorso di miglioramento della condizione, lui è un giocatore importante, di alto livello per la categoria e di grande affidamento, ma è in ritardo di condizione, sarà convocato, vedremo se impiegarlo.

Il nostro atteggiamento? Semplice, tutte le partite sono finali da vincere. Il nostro obiettivo è chiaro fin da inizio anno. Ovviamente è sempre meglio vincere, ma le partite in cui proprio non puoi conquistare i tre punti è meglio non perderle. Ad Andria ce la siamo giocata, potevamo perdere così come potevamo vincere, abbiamo dato comunque un segnale. E’ così che dobbiamo fare“.

fonte: nicolò marchese-tuttolegapro

Biografia Autore