BASKET. Falsa partenza della Diamond. Tracollo a Ruvo: 96-65

BASKET. Falsa partenza della Diamond. Tracollo a Ruvo: 96-65


Ruvo di Puglia, 25 settembre 2016. Comincia nel peggiore dei modi il campionato della Diamond 2016/2017. Infatti, il quintetto guidato da coach Vigilante cade, pesantemente, sul parquet del Pala Colombo di Ruvo (96-65). Ed è la prima volta che subisce la sconfitta nella alla gara d’esordio da quando è stata promossa in serie “C”. Sconfitta peraltro meritata sia pure con molte attenuanti del caso. Che al di là dei meriti di un buon Ruvo, completa un periodo particolarmente negativo. Sperando che sin da domani si possa davvero voltar pagina. Infatti, il forfait dell’americano Andre Paulk ha maledettamente complicato i piani del club foggiano. Aggiungendosi ad altri problemi quali la condizione fisica da migliorare e la mancanza di amalgama di una squadra profondamente rinnovata. Così la prima gara è diventata una sofferenza. Almeno nel secondo tempo. Infatti la Diamond ha retto il passo degli avversari per soli 23’. Cioè fino a quando gli over non sono andati in “riserva” di fiato. Dopodiché non c’è stata più partita. Mancando benzina nelle gambe e lucidità mentale, gli avversari hanno potuto sfruttare l’occasione per infliggere una sonora batosta ed incamerare i primi importanti due punti della lunga stagione. In casa Diamond, invece, è già il tempo di leccarsi le ferite, voltar pagina e, possibilmente, correre ai ripari. Quindi, ci sarà da lavorare. A tutti i livelli. Ma si sapeva. Il campionato 2016/2017 si preannuncia molto più difficile di quello della scorsa stagione. Per cui occorrerà rimboccarsi le maniche e, lavorare, lavorare, lavorare. Solo così potranno arrivare i risultati positivi ai quali i “nostri” ci hanno abituati. Eppure la gara era cominciata bene per la Diamond. Nel primo quarto, il neo capitano Luca Vigilante, con ben otto punti ed una buona performance riusciva a contenere i padroni di casa e teneva avanti i suoi per circa 7’. Poi, nei minuti finali, il Ruvo accelerava e con un break di 6-0 sorpassava i dauni (14-17). Mirando infilava la “bomba” da tre che chiudeva il parziale sul 20-18 dopo che Ucci e Vigilante riuscivano a tenere in piedi il match. Nel secondo periodo la musica non cambiava. Inizialmente il Ruvo si portava a +5 (27-22) ma la veemente reazione degli ospiti (0-11) riportava su Foggia e al 5’, ribaltando la situazione (27-33), li illudeva. Fino all’8 la Diamond continuava a mantenere il passo ma, nell’ultimo minuto, sul 40 pari, si intravedevano i primi evidentsegnal i di stanchezza. Due palloni persi consentivano alla squadra murgiana di rientrare negli spogliatoi con un insperato +4 (47-43). Al ritorno in campo la Diamond, svuotata di energie e con le idee annebbiate, teneva testa al Ruvo per poco più di tre minuti. In altrettanti minuti con un devastante 13-0, i padroni di casa spezzavano definitivamente le gambe a Vigilante e compagni. Sul 65-48, gli ospiti avevano un lultimo colpo di coda e tentavano di riportarsi in partita (65-58) ma era una falsa illusione. Ormai non c’era più niente da fare. Il Ruvo ripartiva prepotentemente e, dopo aver chiuso il terzo periodo in netto vantaggio (70-58), allungava definitivamente nell’ultimo quarto. Con la Diamond allo sbando totale. Il divario si faceva sempre più pesante e il Ruvo sfiorava addirittura quota 100 (96-65). La squadra foggiana subiva una lezione forse troppo severa ma sulla sconfitta non c’è niente da dire. Per fortuna c’è tempo e modo per correre ai ripari. Ma occorre far presto.
Tecnoswitch Ruvo di P. – Diamond Foggia 96 – 65 (20-18; 47-43; 70-58)
Tecnoswitch Ruvo di Puglia: Amoruso; Lorusso; Mirando 8; Pasculli n.e.; Orlando 10; Serino 15; Osemhen 18; Mells 21; Preite 9; Milone 15. Coach: Milli.
Diamond Foggia: D. Miller 20 (2/8 da 3; 6/16 da 2; 2/2 t.l.); L. Di Tullio 5 (1/2 da 3; 1/2 da 2; 0/2 t.l.); F. Dimmito; B. Papa n.e.; L. Vigilante 18 (6/11 da 2; 6/8 t.l.); G. Aliberti 5 (1/3 da 3; 1/4 da 2; V. Vernò; A. Ciccone 4 (1/3 da 3; 2/4 da 2); G. Ucci 13 (1/4 da 3; 5/11 da 2); V. Vernò. Coach: C. Vigilante.
Arbitri: Roberta De Tullio di Bari e Francesco Menelao di Mola di Bari. Note: Spettatori 200 circa.
Nella foto (pagina facebook Tecnoswitch Ruvo), Ucci in azione


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