Pirazzini: “Foggia Calcio, sei la più forte. Dimostrarlo con risultati e umiltà”

Pirazzini: “Foggia Calcio, sei la più forte. Dimostrarlo con risultati e umiltà”

Il nuovo blog di Gianni Pirazzini, storico capitano del Foggia Calcio. Oggi si parla del pareggio contro il Benevento e dell’impegno contro il Melfi

Ben ritrovati cari amici tifosi del Foggia,
vi scrivo a poche ore dal pareggio interno contro il Benevento. Una partita giocata molto bene dal Foggia per almeno un’ora. Tanto possesso palla e belle azioni ma ha verticalizzato poco, soprattutto con gli esterni, fatta eccezione per Angelo che ha dimostrato di essere un calciatore di categoria superiore con una prestazione davvero super. Lo stesso laterale brasiliano nel primo tempo è arrivato al tiro da buona posizione ma la palla è uscita di poco a lato. Al di là dell’errore di mira, l’esterno opposto (credo fosse Riverola) avrebbe dovuto chiudere verso la porta per provare a deviare il pallone, ma nessuno si è fatto trovare pronto. Inoltre gli esterni offensivi hanno puntato poche volte la porta preferendo allargarsi, anche se Chiricò, fatta eccezione per la fase di realizzazione, mi è piaciuto molto per mobilità e la tecnica.

Poi, dopo il gol del vantaggio di Sarno su punizione (davvero un bel gol), è cominciato un lento ma progressivo calo fisico. La squadra ha perso qualcosa e il cambio di modulo del Benevento ha creato qualche difficoltà. Eppure dopo il vantaggio mi sarei aspettato un bel possesso palla, marchio di fabbrica di questo Foggia, invece, dopo il pareggio subito su rigore, la squadra ha rischiato con due palle perse davanti alla difesa. Tuttavia quello con il Benevento non può essere considerato un risultato pesante in negativo. Il pareggio ci può stare, magari un po’ meno quelli contro Paganese e Juve Stabia, ma per fortuna la Casertana non scappa.

Intanto ieri si è chiuso il calciomercato. L’obiettivo era una punta centrale ed è arrivato un esterno, tra l’altro molto bravo. Il problema è che in rosa ce ne sono già molti di esterni e di mezze punte. Ovviamente qualcuno dovrà fargli spazio, nel caso in cui il tecnico volesse schierarlo dall’inizio. Potrebbe giocare a sinistra (al posto di Floriano o Iemmello) con Sarno falso nueve e Chiricò sul lato opposto. Oppure sempre a sinistra con il ritorno di Iemmello al centro e Sarno a destra, ma in questo caso uscirebbe Chiricò. Toccherà al tecnico trovare la formula migliore.

Ma torniamo al campionato. Da ora in poi, però, non si può più sbagliare. Il calendario prevede Lecce e Casertana in trasferta, mentre settimana dopo settimana si avvicina la fine della stagione e i punti diventano sempre più pesanti per tutti. A Melfi l’obiettivo è la vittoria, così come lo sarà in casa contro il Matera. Ma pensiamo una settimana alla volta. Contro i lucani servirà una squadra da combattimento, determinata ma soprattutto umile. Già, perché sulla carta il Foggia è la formazione più forte del girone ma la forza va dimostrata sul campo con i risultati. Quindi, coltello tra i denti e prepariamoci alla battaglia sportiva.
Poi, come dico sempre, noi siamo il Foggia…

Il vostro capitano
GIANNI PIRAZZINI

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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