Pirazzini: “Foggia Calcio ora un mese importante. Troppe voci su Iemmello…”

Pirazzini: “Foggia Calcio ora un mese importante. Troppe voci su Iemmello…”

Torna l’appuntamento con il blog “Numero 4” di Gianni Pirazzini, storico capitano del Foggia Calcio. Si parla della partita di Catanzaro, di Iemmello e della gara contro il Benevento

Ben ritrovati cari amici tifosi del Foggia,
vi scrivo all’indomani della vittoria per 0-3 contro il Catanzaro. Ho visto una squadra determinata e cattiva su un campo difficile come il Ceravolo, probabilmente stimolata anche dal risultato della capolista Casertana, il giorno prima vincente sul campo del Melfi.

IEMMELLO – Prima del fischio d’inizio tutti hanno avuto un po’ di preoccupazione per l’assenza del bomber Iemmello ma la squadra ha dimostrato di saper sopperire alla sua assenza, anche se si tratta di un rimedio saltuario e non certo definitivo. Già perché il Foggia non può rinunciare al suo alfiere. Per me si è fatto fin troppo clamore, le voci incontrollate hanno impazzato in città per diversi giorni. Voci fomentate dalla scelta di non portare Iemmello neanche in panchina a Catanzaro. Uno come lui, anche se non al 100%, di solito in distinta ci va. Sul ragazzo sono piovute tante pressioni nelle ultime ore e le polemiche non fanno bene a nessuno, né a lui né alla squadra. Ovviamente non sappiamo se ci siano altri motivi per la mancata convocazione (e quali siano), ma forse il provvedimento è un modo per fargli tenere alta l’attenzione. Il Foggia sta lottando per un obiettivo importante e lui è un punto di forza nella corsa alla B.

MESE DURO – Penso che Iemmello già dalla prossima partita contro il Benevento tornerà al suo posto e dimostrerà il suo valore in campo. Anche se non tocca tanti palloni nei novanta minuti è uno che segna e chi segna ha sempre ragione. Dal prossimo wekend partirà un mese duro con gli scontri diretti allo Zaccheria contro Benevento e Matera, intervallati dalla trasferta di Melfi. Poi, a chiusura del mese, la difficile trasferta a Lecce. Sarà un passo importante del campionato ma non decisivo. Il Foggia non ha l’obbligo di vincerli tutti ma se vuole puntare al primato deve limitare gli errori.

INCROCI PERICOLOSI – Il primo snodo è distante solo qualche giorno. Il Foggia affronta il Benevento mentre la capolista Casertana ospita il Lecce. Vincere significherebbe allontanare una diretta concorrente e rimanere in scia alla battistrada in caso di vittoria al Pinto. L’importante è non caricare di eccessive pressioni la partita. Per non arrivare scarichi mentalmente il Foggia deve iniziare a entrare da domani in clima partita e giocare al massimo delle sue possibilità. Poi, come dico sempre, noi siamo il Foggia, sono gli altri a dover avere paura di noi.

Il vostro capitano
GIANNI PIRAZZINI

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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