Pirazzini: “Foggia Calcio, non lasciar scappare la Casertana. E gli attaccanti…”

Pirazzini: “Foggia Calcio, non lasciar scappare la Casertana. E gli attaccanti…”

DI GIANNI PIRAZZINI – Ben ritrovati cari amici tifosi del Foggia,
vi scrivo dopo il pareggio dei rossoneri a Catania. Un risultato prezioso, importante, ottenuto contro una squadra potenzialmente in grado di vincere il campionato. Senza la penalizzazione i siciliani sarebbero lì davanti a battagliare con le migliori compagini del girone. Il Foggia aveva due risultati su tre ed è riuscito a centrare l’obiettivo. Dunque un punto prezioso che fa morale in attesa dell’arrivo allo Zaccheria della Casertana.

Tuttavia un pizzico di dispiacere c’è, perché a un’alta percentuale di possesso palla non ha fatto seguito un congruo numero di tiri nello specchio della porta. E per vincere bisogna fare gol… Il possesso palla lento non mi piace e il più delle volte favorisce il posizionamento degli avversari. Servono maggior velocità e più ripartenze rapide, anche perché va sfruttato l’enorme potenziale offensivo di cui dispone il Foggia. Sarno e Iemmello hanno bisogno di palloni giocabili per rendersi pericolosi. Gli attaccanti vanno innescati.

Magari già lunedì sera, quando allo Zaccheria arriverà la Casertana, capolista in fuga del campionato. L’obiettivo è chiaro: non bisogna lasciarla scappare. E’ una partita da vincere con tutti i rischi che può comportare. Già, perché il Foggia si sbilancia spesso e se sbaglia un passaggio, perdendo palla a centrocampo, mette a disposizione spazi per i contropiede avversari. Come è successo contro il Monopoli.

Partite come queste, nelle quali perdere potrebbe voler dire allontanare di un passo i sogni di gloria, serve tranquillità e serenità. Il Foggia deve essere determinato, consapevole delle proprie forze. In fondo, sulla carta, i rossoneri sono superiori ai rivali, partiti per un campionato diverso da quello che oggi si trovano a vivere. Ma oggi sono in alto e viaggiano sulle ali dell’entusiasmo.

Come se non bastasse, con ogni probabilità, il Foggia sarà costretto a rinunciare a Angelo, Coletti e Floriano. Tre assenze pesanti soprattutto a centrocampo e in attacco. Floriano e Iemmello costituivano un’ottima coppia offensiva. Coletti, squalificato, garantisce copertura e costruzione al centrocampo. Poi Angelo era in uno splendido momento di forma. I sostituti, come sono certo, dovranno dimostrare di farsi trovare pronti.

Un altro aspetto importante sarà la gestione delle pressioni. La squadra deve caricarsele sulle spalle a partire da sabato. Caricare a partita già da inizio settimana può essere controproducente e lo dico per esperienza… Poi, come dico sempre, niente paura… noi siamo il Foggia.

Il vostro capitano
Gianni Pirazzini

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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