VIDEO – La prima della Juventus allo Zaccheria e la festa dei ragazzi di Pugliese

VIDEO – La prima della Juventus allo Zaccheria e la festa dei ragazzi di Pugliese

Il Mattino di Foggia ci ha regalato un sogno: rivivere l’incredibile festa per la prima promozione del Foggia in Serie A. Un pezzo della nostra storia e della nostra cultura, tramandato fino ad oggi solo attraverso ritagli di giornale e racconti di nonni nostalgici. Un documento unico, arricchito da poche ma dolcissime immagini della prima volta della Juventus allo Zaccheria, il 3 ottobre del 1962.

AMARCORD – Il video di Alfonso Basile e Antonio Marino si apre con l’immediato prepartita di Foggia – Venezia. Una settimana prima i rossoneri di Oronzo Pugliese avevano conquistato la matematica promozione in Serie A e si apprestavano a ricevere l’abbraccio della gente in uno Zaccheria irriconoscibile per i tifosi più giovani. Già, perché da quel giorno di inizio estate del 1964 niente è rimasto lo stesso. La vecchia tribunetta in cemento ha lasciato spazio a quella eretta all’alba di Zemanlandia. La gradinata non c’è e nelle immagini s’intravede una struttura di tubi innocenti e legno (pensate, prima ancora c’erano solo tre gradini di cemento!). Stesso materiale per le curve, appoggiate al perimetro della pista di atletica e intervallate da sezioni di “prato”. Qualche mese dopo sarebbero state sostituite da strutture più vicine al rettangolo di gioco. Perfino il campo è cambiato. Il verde smeraldo del manto erboso, quello che siamo abituati a vedere ogni domenica, sarà realizzato solo nel 1965. Patino e compagni giocavano e vincevano calpestando un suolo fatto di terra e sansa (il tritato del nocciolo dell’oliva).

FESTA – Semplice e gioiosa. La festa dello Zaccheria è uno spaccato romantico di Foggia a metà degli anni ’60, fatta di domeniche da vivere col vestito buono, mentre la buona cucina delle mamme spargeva profumi di ragù per le vie deserte della città. Una festa pura e cristallina, seppur al passo con i tempi. Sulla pista di atletica dello Zaccheria sfilano le Lambrette (status symbol dell’epoca) con bandiere e striscioni, seguite dal passo cadenzato della banda e dall’affannata corsa di un carretto rossonero, trainato da un somarello e occupato da molti dei protagonisti di quella stagione. Nelle immagini si distingue nitida la figura di Pugliese attorniato dai suoi uomini più fedeli, tra i quali Patino e Oltramari. Fuori dal campo fanno quasi tenerezza le macchine dipinte con i nomi dei calciatori e quel razzo di legno con la scritta “Siamo arrivati in A e ci resteremo” che fotografa l’epoca della conquista dello spazio, dal “Manderemo un uomo sulla luna” di Kennedy del 1961, all’allunaggio di Apollo 11 il 20 luglio del 1969.

JUVENTUS – Il gustoso reperto storico del duo Basile – Marino ci offre anche poche ma preziose immagini di Foggia – Juventus 0-2. Il documento filma la “prima” dei bianconeri allo Zaccheria. Era il 3 ottobre del 1962 e l’incontro era valido per il “Turno speciale” di Coppa Italia. I rossoneri, tornati in Serie B sotto la guida di Pugliese, si erano conquistati la possibilità di sfidare la Vecchia Signora grazie a un rotondo 3-0 sul Modena di un certo Albert Brulls, forte mezzala della Germania Ovest che avrebbe conquistato l’argento nel controverso mondiale del 1966, perso contro l’Inghilterra (padrona di casa) per via di un gol fantasma. Allo Zaccheria scesero in campo calciatori del calibro di Anzolin e Omar Sivori. Una partita sfortunata per Patino e company, sconfitti da una doppia autorete del libero Odling nel primo tempo (20′ e 44′).

Ai giovani tifosi consigliamo di gustarsi queste immagini meravigliose. I tifosi più “esperti”, mentre noi stiamo ancora scrivendo, già saranno incollati allo schermo.

Coppa Italia 1962-1963 – 2°Turno
Foggia – Stadio Pino Zaccheria
Mercoledì 3 Ottobre 1962

FOGGIA – JUVENTUS 0-2
MARCATORI – 20′ e 44′ Odling aut.
FOGGIA – Biondani, Bertuolo, Corradi, Santopadre, Odling, Faleo, Oltramari, Gambino (Ghedini ’46), Nocera, Lazzotti, Patino. All.: Oronzo Pugliese
JUVENTUS – Anzolin, Netti, Sarti B, Castano (0′ Bercellino I), Salvadore, Emoli, Crippa, Del Sol, Siciliano, Sivori, Stacchini. All.: Amaral
ARBITRO – D’Agostini
NOTE– Sul tiro di Sivori autorete di Olding. Sul tiro di Siciliano autorete di Odling.

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Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".