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27 Novembre 2021
Blog Il mio calcio libero

Foggia – Lucchese in 4 minuti

DI RUGGIERO ALBOREA – Foggia-Lucchese è agli archivi e con la mente i tifosi già sognano il derby al San Nicola contro i cugini del Bari, ma prima di mandare in soffitta definitivamente il primo turno di coppa Italia, analizziamo le azioni che hanno determinato il risultato e qualificato il Foggia.

MINUTO NUMERO 1 – Pochi secondi dopo il calcio d’inizio, il Foggia fa girare il pallone come suo solito. La sfera giunge a Coletti che, pressato, appoggia a Narciso ma “dal lato sbagliato”. Il numero 1 rossonero, mancino, se la trova sulla parte destra ed è dunque costretto, per usare il suo piede ed evitare il sopraggiungere di Fanucchi, a mandare la sfera nell’unica direzione libera, quella verso il calcio d’angolo. Questa azione, sebbene avvenuta dopo pochissimi secondi di gioco, incanala il match a favore della Lucchese, che trova il vantaggio sul susseguente corner. E non solo, ma condiziona anche Coletti nei successivi “dialoghi” con Narciso, col difensore canosino che, quando può, evita di servire il portiere talvolta preferendo anche pericolosi passaggi in orizzontale. Narciso, però, è un portiere che raramente sbaglia due volte nello stesso match: ultimo dei difensori ma anche primo dei giocatori di movimento, il guardiapali rossonero si riscatterà ampiamente nel resto dell’incontro.

MINUTO NUMERO 24 – Quinto verticalizza lanciando il pallone verso la fascia destra. Espeche sembra in vantaggio ma viene bruciato in velocità da Sainz-Maza che si avventa sulla sfera crossando verso il centro e recapitando a Floriano un pallone che chiede solo di essere appoggiato in rete. E’ il gol del pari per i rossoneri e la svolta del match. Di Floriano si è già scritto molto, ma non si può non evidenziare l’ottima prestazione di Sainz-Maza, davvero in palla domenica sera e con tutte le intenzioni di creare grattacapi a De Zerbi per le scelte nel tridente offensivo. Il canterano classe ‘93 corre, sgomita, vede la porta e i compagni, come testimoniato dall’assist dell’1-1.

MINUTO NUMERO 55 – La Lucchese inizia bene il secondo tempo e già dopo pochi minuti coglie il palo esterno con Nolè. Al decimo l’occasione più ghiotta capita sulla testa di Fanucchi, ben servito dalla sinistra da Ashong. Il numero 9 lucchese colpisce a botta sicura e la palla sembra indirizzata in fondo al sacco, ma un balzo felino di Narciso salva prodigiosamente la porta dauna negando ai toscani il nuovo vantaggio. Per Narciso, che già aveva chiuso bene su Calcagni al 5’ del primo tempo (evitando lo 0-2) e che al 65’ avrebbe nuovamente detto di no alla Lucchese, salvando su Ballardini, è la conferma che no, il numero 1 rossonero questa sera non raccoglierà altri palloni alle sue spalle.

MINUTO NUMERO 102 – Il Foggia spinge con tutte le forze per trovare il vantaggio ed evitare la lotteria dei rigori. La Lucchese riconquista il pallone e riparte dalla propria area di rigore. La palla è indirizzata verso Rosseti che avrebbe campo libero per volare verso la porta di Narciso ma…Giuseppe Agostinone lo anticipa e riparte con una velocità davvero impensabile dopo quasi 2 ore di gioco! Il terzino foggiano, al termine della sua sgroppata, serve Viola che appoggia a Floriano, non scatta il fuorigioco lucchese e l’11 rossonero batte Di Masi siglando il gol vittoria. La chiave del gol è l’intervento in anticipo di Agostinone, davvero pregevole per la tempistica e lodevole per il coraggio! Qualcosa è invece mancato sulla fascia opposta, come sottolineato anche da De Zerbi in conferenza stampa: il nuovo acquisto Angelo deve ancora apprendere al meglio i movimenti offensivi, cosa che Agostinone nel gol-vittoria ha dimostrato di conoscere a meraviglia.

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