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Foggia
12 Aprile 2021
Foggia Calcio

Il Foggia sbatte sul muro del Lamezia. Ospiti portano via un punto meritato

Calabresi insidiosi fino al novantesimo, i rossoneri hanno le occasioni ma le sprecano. La partita dello Zaccheria si chiude con uno 0-0 che allontana i satanelli dai playoff

FOGGIA — Il Foggia sbatte sul muro del Lamezia e si allontana dai play off, ora distanti tre lunghezze. Allo Zaccheria la squadra di De Zerbi non va oltre lo 0-0 tradendo le premesse della vigilia e le aspettative dei suoi tifosi. Il tridente d’attacco calabrese pressa i portatori di palla rossoneri al nascere delle azioni, causando disimpegni sbagliati e frenesia nell’impostare. Gara difficile per l’undici di casa. All’11’ lo Zaccheria trema. Improta, il migliore dei suoi, scaglia un sinistro velenoso dal limite, la sfera tocca il terreno di gioco e cambia traiettoria. Narciso, in controtempo, è costretto a salvarsi con il piede. La pressione ospite con il passare dei minuti diventa meno efficace e il Foggia assume il controllo delle operazioni. Le incursioni di Minotti sono temibili. Al 19’ la mezzala bergamasca manda alto di testa un cross di Bollino, mentre alla mezz’ora arriva in ritardo su invito di Agnelli dalla destra. La palla gol più nitida, però, capita sulla testa di Bollino. L’incornata da distanza ravvicinata trova il portiere reattivo e pronto alla deviazione. Il Lamezia torna a farsi vedere dalle parti di Narciso al 40’ ma D’Angelo è freddo e chirurgico in chiusura su Improta lanciato a rete.

Le occasioni sprecate dal Foggia
La ripresa si apre con un brivido per gli ospiti: Cavallaro serve Sarno dal fondo, ma il piatto destro del folletto campano sfila di poco a lato. Subito dopo, però, la gara si addormenta. Prova a svegliarla al 25’st Minotti con una sventola dal limite ma il portiere alza in angolo. I minuti finali sono un condensato di occasioni e di emozioni da una parte e dall’altra. Al 45’ il Foggia rischia di capitolare ma Held è sciagurato: prima si lascia ipnotizzare da Narciso in uscita, poi manda clamorosamente a lato con un colpo di testa sotto misura su assist di Montella. Nell’ultimo minuto di recupero Gigliotti coglie l’incrocio dei pali direttamente su calcio di punizione.

fonte: domenico carella – corriere del mezzogiorno

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