13 febbraio 1975

13 febbraio 1975

DI FRANCESCO DORIA – Che cos’è la vita…..dopo giorni ed anni tranquilli ti trovi a vivere delle emozioni che non avresti mai immaginato. Un anno fa era tutto in stato embrionale: il libro di Gianni, la consegna a Moreno della maglia, il compleanno del C4PIT4NO… quando due pazzi, come me e Domenico, avevano creduto in un sogno. Nessuno di noi avrebbe pensato di arrivare a tanto, sacrifici enormi, notti insonni ma siamo riusciti in qualcosa di inverosimile pur con qualche ostacolo nel percorso ma fedeli al patto che, qualsiasi sia stato il risultato, l’avremmo rivelato quando tutto sarebbe stato pronto. D’altronde, se hai un’idea in testa, mai dirla prima di compierla altrimenti rischi di bruciarla. Durante questo cammino si sono aggiunti altri amici che hanno reso questa unione solida: Francesco, Giada, Marta, Valeria grandi amici che hanno condiviso le varie difficoltà ma anche le soddisfazioni. In questo periodo ho avuto modo di rivedere i miei idoli di un tempo con alcuni dei quali è nata una bella amicizia e ognuno di loro mi ha fatto conoscere uno spaccato di società, il loro background e la loro signorilità. Bellissime sensazioni coronate dall’amicizia con JACOPO BARBARO , una persona che definire speciale è riduttivo e se, io e Domenico non avessimo intrapreso questa avventura, non avrei mai avuto il piacere di conoscerlo e di questo incontro devo ringraziare Maurizio. Jacopo è una di quelle persone che ti dà molto e pensare che era amico di Del Piero quindi proiettato al grande calcio. Sono fiero di averlo come amico, sempre presente nella nostre manifestazioni sportive rossonere e quello che mi regala in quei pochi momenti che trascorriamo insieme sono insegnamenti di grande umiltà. Nonostante lui sia veneto, come Padre Manuel, ama lo sport e lo sport è vita, aggregazione, amicizia e lo testimoniano i vari giocatori veneti che sono scesi a Foggia Non mi dilungo perché so che a lui non piace essere sotto i riflettori ma io e Domenico l’abbiamo sempre coinvolto nel nostro gruppo. Uno dei suoi più bei gesti è stato chiedermi di scattare la foto con il libro di Domenico e con la bandiera rossonera. I legami che abbiamo creato in questi anni testimoniano che non esistono divisioni tra nord e sud quando si è persone intelligenti e Jacopo rappresenta una grande lezione di vita. Ci scriviamo spesso e i suoi pensieri sono sempre rivolti a tutti noi, è parte integrante del nostro gruppo ormai e, credetemi, per me è una soddisfazione averlo fatto conoscere anche agli altri membri della nostra grande famiglia rossonera. Ci ho pensato molto al contenuto di questo mio scritto perchè non è facile mettere insieme pensieri senza rischiare di essere banali… “molta gente ha cose inutili nella testa” come diceva Pino Daniele.

Ti Auguro
BUON COMPLEANNO
JACOPO

FRANCESCO

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