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17 Ottobre 2021
Serie B

Sevieri, Savoia: “Con la Reggina vittoria necessaria”

Nella settimana che precede uno dei match più delicati della stagione, lo scontro salvezza con la Reggina, Ugolotti sta lavorando sul ‘materiale’ a disposizione, considerando che tra infortunati e squalificati mancheranno in cinque. Il tecnico, contro gli amaranto sabato pomeriggio (ore 15), avrà ‘quasi’ gli uomini contati, almeno in mediana, maggior scelta in attacco. Nella consueta conferenza stampa di metà settimana, la società ha ‘scelto’ di far parlare Federico Sevieri . Il centrocampista è stato l’ultimo acquisto del mercato estivo dei bianchi con lo scambio a pochi minuti dallo scadere del termine con il Lecco cui è stato ceduto Fabio Meduri. Finora poco spazio per lui. Il successivo arrivo di Calzi ne ha limitato l’utilizzo. Otto le gare disputate con 417 minuti all’attivo.
Sabato, considerate le concomitanti assenze di Calzi e Gallo, dovrebbe essere lui a vestire i panni del metronomo di centrocampo nel probabile 4-3-3 di Ugolotti.
“Speriamo di si. Siamo solamente in quattro, oltre me ci sono Gargiulo, Malaccari e Giordani per tre maglie da titolari. Siamo tutti pronti per l’eventuale chiamata del mister. Chi giocherà dovrà avere bene in mente l’unico obiettivo: la vittoria”.
A Castellammare il Savoia ha giocato una prestazione di carattere, un primo tempo ad altissimi livelli ma è mancato nella concretezza. Solo un autogol ha permesso di muovere il tabellino delle reti all’attivo.
E’ l’attacco il punto debole della squadra?
“Sicuramente qualcosa non va nel reparto offensivo dove non riusciamo a concretizzare le occasioni che creiamo. Ci manca il classico episodio positivo che talvolta può portare ai tre punti. Ma è ovvio che la squadra va valutata nel suo insieme quindi dobbiamo fare tutti un mea culpa, dal portiere agli attaccanti. Il calcio è un gioco di squadra, quando si vince i meriti sono di tutti, quando le cose non vanno per il verso giusto bisogna ripartirsi le responsabilità”.
E’ passato giusto un mese dal passaggio di consegna da Bucaro a Ugolotti. L’esordio nel nuovo tecnico c’è stato il 3 novembre a Catanzaro.
La classifica continua a non sorridere. L’atteso cambio in panchina non ha sortito decisivi effetti.
“Eravamo affezionati a Bucaro come è normale che sia. Con lui abbiamo condiviso i mesi del ritiro e la prima parte di campionato. Il suo esonero è stata una sconfitta per tutti. Riguardo a mister Ugolotti, secondo me sta facendo un buon lavoro date le molte difficoltà, spero che al più presto possa prendersi le sue soddisfazioni”.
Nove punti in quindici partite, come uscirne?
“In questo momento servono i tre punti, abbiamo bisogno di una boccata d’ossigeno. Solo tornando a vincere ci tireremo fuori da questa situazione assurda. Non credo di esagerare se dico che ci mancano almeno nove punti. Basti pensare a quelli persi con Benevento, Catanzaro, Martina, Paganese e Juve Stabia”.
 Buone notizie dall’infermeria. Raffaele Gragnaniello da oggi è tornato ad allenarsi con i compagni. Il suo volto sorridente all’uscita dagli spogliatoi la dice lunga su un’altra battaglia vinta per questo validissimo e sfortunato atleta.

fonte: resport

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