14.9 C
Foggia
26 Ottobre 2021
Serie B

Salernitana Campione d’inverno col minimo sforzo. Col Messina basta Bovo

Senza brillare la Salernitana torna al successo e chiude il 2014 battendo il Messina all’Arechi. Grazie a un gol di Bovo i granata riprendono così il filo del discorso interrotto a Barletta. Nel primo tempo la Salernitana dopo un tentativo di Gabionetta dopo 15 secondi impiega un po’ di tempo a entrare in partita. L’aggressività del Messina di Grassadonia soprattutto a centrocampo mette in difficoltà i granata di Menichini che raramente riescono ad alzare il ritmo. Ma con pazienza e calma la Salernitana attende l’inevitabile calo della squadra peloritana per far valere un tasso tecnico inevitabilmente superiore. Appena Corona, classe 1974, non riesce a far salire più la squadra, la Salernitana prende campo e soprattutto sulla destra fa male agli avversari. Senza accelerare più di tanto, andando avanti soprattutto a fiammate. Non c’è particolare fluidità di gioco né chissà quale brillantezza. Colombo sfonda sulla destra e prima al 23’ trova Franco che colpisce il palo con un tiro deviato da un difensore, poi serve Gabionetta che però si esibisce in una telefonata per Iuliano. L’occasione migliore per i granata arriva al minuto 29. Triangolazione Bovo-Gabionetta-Bovo, cross per Calil che da due metri a porta vuota sbaglia. E proprio Bovo, schierato dietro le punte nel 3-4-1-2 disegnato da Menichini al 36’ spezza l’equilibrio. L’ex Padova trova un varco e dai venti metri fa esplodere l’Arechi. Il gol tranquillizza la Salernitana che prima dell’intervallo potrebbe raddoppiare con Colombo, azionato da Pestrin, ma la conclusione è bloccata a terra da Iuliano. L’unico brivido in pieno recupero quando Gori sbaglia un’uscita, il Messina va in gol, ma l’arbitro ferma tutti per fallo sul portiere tra le proteste ospiti. Nel secondo tempo la squadra dell’ex Grassadonia prova ad alzare il baricentro, mentre la Salernitana resta sorniona in attesa del guizzo o dell’invenzione del singolo. Al 59’ ci prova Corona, ma la palla termina altissima. Non succede moltissimo. Grassadonia prova cambiare inserendo Benvenga e Bjelanovic, Menichini risponde con Mendicino al posto di Gabionetta, che esce tra gli applausi. Chiaro l’intento di chiudere la gara e di non soffrire. Al 74’ ci prova Favasuli da limite ma la palla termina di poco fuori. A dieci dalla fine Calil spreca ancora clamorosamente. Sfruttando un rimpallo si trova a tu per tu con Iuliano ma di esterno mette fuori, costringendo i granata ad un finale di sofferenza, nonostante il Messina in avanti sia davvero poca roba. A tre minuti dalla fine però Damonte trova Orlando in area ma Gori in uscita bassa si supera. E’ l’ultima vera emozione prima del fischio finale con la Salernitana che può festeggiare il ritorno alla vittoria con i diecimila e oltre dell’Arechi.
SALERNITANA-MESSINA 1-0
SALERNITANA (3-4-1-2): Gori; Bianchi, Tuia, Lanzaro; Colombo, Pestrin, Favasuli, Franco; Bovo (89’ Volpe); Calil, Gabionetta (75’ Mendicino). A disposizione: Russo, Grillo, Pezzella, Giandonato, Cappiello. All. Menichini
MESSINA (3-4-1-2): Iuliano; Pepe E. (65’ Benvenga), Stefani, SIlvestri; Cane, Damonte, Bucolo, Donnarumma; Pepe V. (79’ Izzillo); Corona (72’ Bjelanovic), Orlando. A disposizione: Lagomarsini, Bortoli, Bonanno, Altobello. All. Grassadonia
ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna (Donvito-Margini)
MARCATORE: 36’ Bovo
NOTE: Spettatori presenti 10240, (quota abbonati 2950), 100 dei quali provenienti da Messina. Ammoniti: Corona (M), Bianchi (S), Pestrin (S), Benvenga (M), Colombo (S), Bucolo (M). Calci d’angolo 2-3 per il Messina (pt 2-0) . Recupero 3’ pt, 3’st

fonte: resport

Potrebbero interessarti:

“Calciatori sotto tiro”: in Lega Pro il 35% degli episodi di violenza

La Redazione

Catania, Moriero: “Futuro? Tra una settimana…”

La Redazione

Cosenza, Calderini: “Salernitana? Meglio incontrarla quando i meccanismi non sono ben oliati”

La Redazione