14.6 C
Foggia
27 Ottobre 2021
Blog Cuore Rossonero

FOGGIA, dopo la Lupa Roma abbattiamo anche la lupa leccese

DI GIUSEPPE BALDASSARRE – La tela di Penelope, sarà così pure col fortissimo Lecce? Ci auguriamo di no ma, fino ad ora, il FOGGIA ha sfasciato in casa tutto ciò che di bello ed interessante aveva costruito in trasferta. Era già successo dopo Cosenza laddove, ai piedi della Sila, all’intervallo eravamo primi in classifica, ebbene contro il Melfi non si presero i 3 punti che ci avrebbero proiettato in alto, si è ripetuta la stessa storia dopo l’epica ed indimenticabile gara di Castellammare di Stabia, col Matera abbiamo dimostrato di essere solo da medio-alta classifica e non di più.

Ora per la terza e, forse ultima volta, abbiamo l’occasione per puntare a qualcosa di più concreto della semplice salvezza. Purtroppo l’avversario si chiama Lecce, una squadra sulla carta potenzialmente più forte delle altre 3 concorrenti alla promozione diretta. Se Salernitana, Benevento e Juve Stabia sono delle corazzate, il Lecce è una portaerei! Il FOGGIA deve essere un MAS perfetto per poter avere ragione dei salentini. Un pareggio non sarebbe male per l’ipotesi salvezza anzi, persino una onorevole sconfitta, non pregiudicherebbe affatto la permanenza in Lega Pro, visto che la neopromossa FOGGIA ha già un vantaggio di 12 punti sulle retrocedende e con la vittoria di Caserta diventa la prima tra quelle che l’hanno accompagnata dalla Seconda Divisione. Resta solo il Matera promosso dalla D, avanti ma solo per differenza reti. Sul campo il FOGGIA di De Zerbi ha totalizzato un punto in più. La tranquillità della classifica può giovare al FOGGIA.

Dovrebbe mancare solo Gerbo ma D’Allocco si sta ben comportando. Loro hanno Moscardelli con 150 reti in carriera, noi Iemmello che al momento avrà realizzato la quindicesima parte delle reti del barbuto attaccante giallorosso ma che ha davanti a sè ancora un decennio di carriera. Giusto per dare un’idea ai nostri affezionati lettori, Nocera ha segnato sì 102 reti col FOGGIA ma in 10 campionati. Quindi ribadiamo il FOGGIA deve essere veloce come un MAS, acronimo di Memento Audere Semper! I pregi del Lecce consistono in gente esperta, forte e con tanti centrocampisti che non disdegnano la via della rete. Lerda è un bravo allenatore ma non è De Zerbi che al FOGGIA ha dato un gioco ed un’organizzazione che in Lega Pro nessuno ha. Inoltre, ha saputo motivare i suoi ragazzi a dovere ed i risultati si vedono. Ad esempio, sicuramente negli spogliatoi del Pinto avrà detto ai suoi di cercare il raddoppio, tant’è che pronti via e ad inizio ripresa è arrivato il rigore del 2-0.

Come lo vogliamo affrontare e magari affondare questo Lecce? Con determinazione, con la massima attenzione in difesa, raddoppiando l’impegno, tenendo palla a terra fino ad irretirli nella nostra ragnatela tanto stucchevole quanto utile, con ripartenze veloci e possibilmente sfruttando quelle rare occasioni da rete che il contagocce ci darà. Recentemente con la Lupa Roma abbiamo sfatato il tabù della notte, ora proviamo ad abbattere anche la lupa leccese, bruciandola viva con le nostre 3 fiammelle. Sappiamo che è difficile ma a Caserta senza centrocampo abbiamo capito che l’inosabile non esiste. Diciamolo subito che i 3 punti di Caserta come valore morale valgono meno del punto di Castellammare ma, anche in Terra di lavoro, il FOGGIA ha onorato la maglia e la sua tifoseria. Per fortuna finalmente un arbitro equo, come il suo assistente, per fortuna stavolta il palo lo hanno preso gli altri ma su un dato dobbiamo riflettere parecchio, quello delle 2 reti annullate a giusta ragione. Comunque Narciso ne ha prese 3, comunque per altre 2 volte ci hanno bugerato in difesa, ovvero sono entrati in area ed hanno realizzato. Poi che il FOGGIA abbia meritato la vittoria è un altro paio di maniche, anzi dove vuole avviarsi la Casertana che non sa giocare palla a terra ed invia solo palloni alti in area ed alla rinfusa? Anche a Caserta in 10 il Professor De Zerbi è salito in cattedra cambiando il 4-1-4-1 iniziale nel 4-4-1 che già a Castellammare aveva dato soddisfazioni. Indubbiamente Agostinone è stato il migliore in campo interpretando bene 2 ruoli in 2 momenti diversi della gara. In inferiorità numerica il FOGGIA ha dato il meglio di sè, infatti in 10 contro 10 poi qualche difficoltà la si è avuta. Forse proprio l’aver imparato a memoria lo schema abituale ha ingenerato confusione nella difesa a 5 nei minuti di recupero ma tutto è bene ciò che finisce bene.

Iemmello è giunto alla 7^ marcatura, come Iorio, Ulivieri e Colacone, ma anche Valadè, Petruzzelli, Bergamaschi, Camozzi e Agostinone o Petrescu, Pidone e Pazienza. Cavallaro invece sale a quota 20 raggiungendo al 43° posto Catalano A., Chiaruttini, Pavone, Perrone, Sau e Sudati. Ora il FOGGIA è sesto ma il calendario oltre a FOGGIA-Lecce prevede Salernitana-Juve Stabia e Benevento-Matera. Vincessero tutte quelle con meno punti sarebbe bello. Tocca al FOGGIA scendere in campo in anticipo, il pubblico deve pazientare ed aiutare la squadra e poi quel che sarà, sarà!

.

Potrebbero interessarti:

#FoggiaJuveStabia, risultato finale condizionato da un errore di Riverola

La Redazione

IL BLOG DEL MISTER – Foggia Calcio, che bella quella azione. Duhamel croce e delizia

Domenico Carella

Foggia Calcio, qui si parrà la tua nobilitate

La Redazione