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17 Ottobre 2021
Serie B

Dg Melfi: “Momento magico: a gennaio almeno tre innesti”

E’ tornata la legge del Valerio a Melfi. Messe sotto Reggina, Casertana e Lupa Roma, i gialloverdi iniziano finalmente a spiccare il volo dopo qualche pari di troppo. Il momento è fertile e la zona play-out è distante cinque punti. Di questo Melfi dei giovani che continua a stupire tifosi ed addetti ai lavori, ne abbiamo parlato col dg Pierpaolo Castaldi. “Ma non bisogna mai mollare – avverte -. Prima della sosta ci aspettano Juve Stabia e Matera e saranno partite difficili. Guai a cullarsi sugli allori. Questo è un campionato di alto livello e ci vuole continuità”.
Finalmente le buone prestazioni sono supportare anche dalle vittorie.
“Infatti siamo stati sempre contenti delle prestazioni, anche quando gli avversari di turno ci hanno costretti ad accontentarci del punto. Noi ci siamo sempre giocati ogni partita a viso aperto e, a volte, ci ha messo una mano anche la sfortuna. Penso ai 12 legni colpiti in questo campionato o ad altre gare nelle quali avremmo meritato i tre punti. Una su tutte, quella con la Salernitana, quando fummo frenati dalla giornata di grazia del loro portiere”.
Come interverrete sul mercato?
“Un innesto lo abbiamo già fatto ed è quello di Nappello. Ha un buon curriculum e all’occorrenza può essere un’alternativa a Tortori o Berardino. Prenderemo una prima punta di esperienza facendo anche un piccolo sforzo economico. E sarà l’alternativa a Caturano. Poi un difensore centrale ed un centrocampista, entrambi under ma certamente di buon livello. Il nostro intento è quello di portare la rosa dagli attuali 19 elementi a 21-22. Abbiamo la necessità di completare numericamente l’organico visto che abbiamo sistematicamente aggregati almeno 2-3 giovani della Berretti. A tal proposito devo fare i complimenti all’intera struttura del settore giovanile diretta da Natale Iorio e ai nostri ragazzini che si stanno comportando bene nel campionato di categoria”.
Dopo l’accordo con “I Sud”, ci sono altre risorse all’orizzonte?
“Intanto va detto che questa sponsorizzazione è il frutto dell’amore e dell’attaccamento ai colori di un nostro socio che ha voluto dare un’ulteriore dimostrazione di vicinanza al club. Questo non preclude la possibilità che ci possano essere altri soggetti interessati al progetto Melfi. Ci lavoriamo. Nel frattempo, tentiamo di dare stabilità e serenità alla società. Noi siamo come una famiglia monoreddito, per fare un termine di paragone. E dobbiamo comportarci come il buon padre di famiglia, cercando di far quadrare sempre i conti. Ci stiamo riuscendo, tanto che siamo in regola con tutti i pagamenti. Anzi, abbiamo anche anticipato una mensilità da regolare ai calciatori entro la scadenza del 15 dicembre. Lo abbiamo fatto già una quindicina di giorni fa”.
In ultimo: nel duello Macalli-Gravina per la presidenza della Lega, il Melfi come si schiera?
“Per ora non abbiamo preso una posizione netta. Ascoltiamo entrambe le campane e vogliamo conoscerne idee e progetti. E’ una fase interlocutoria e restiamo in attesa, pur avendo partecipato alla recente riunione a Firenze durante la quale Macalli ha dato ampia disponibilità all’ascolto. Non c’è preclusione verso nessuno. Certamente c’è tanto da migliorare per rilanciare il progetto della Lega Pro”.
Qualche esempio?
“Non è un mistero che il taglio totale degli introiti derivanti dagli incassi delle partite in trasferta, il 15%, ci abbia lasciato perplessi. In questo senso le piccole società dovrebbero essere tutelate maggiormente. Ancora: tempo fa si elargivano maggiori contributi a chi utilizzava i giovani. Oggi siamo al di sotto del 40% per chi adotta questa politica. E adesso si distribuisce a pioggia rispettando altri parametri. Noi siamo una società in prima linea nella valorizzazione dei ragazzi in un calcio italiano sempre più in crisi in questo senso. Anche la stessa piattaforma Sportube che trasmette in streaming le partite della Lega Pro, non fornisce introiti. Infine, bisogna promuovere con più convinzione il brand della nostra Lega. Tutte le Leghe hanno un main sponsor, noi non ne abbiamo. Eppure tanti soggetti potrebbero essere interessati a legarsi ad un marchio come quello della Lega Pro che tira tantissimo”.

fonte: tuttomercatoweb

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