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27 Ottobre 2021
Serie B

Bjelanovic: “Ho lasciato Messina per motivi familiari. A Pordenone mi aspetta una bella sfida: possiamo risalire in classifica…”

All’orizzonte una nuova avventura. Sasa Bjelanovic ama le sfide e in carriera ha lasciato il segno in lungo e in largo nella penisola italiana. Da Verona, sponda Hellas, sino a Lecce passando per Genoa, Vicenza, Como e Varese. L’ultima esperienza si è conclusa oggi: rescissione consensuale col Messina. Dopo le festività natalizie si aggregherà al Pordenone: il bomber croato classe ’79 si è raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.

Sasa, possiamo dire che sarà un giocatore del Pordenone?

“Non ho ancora firmato, ma dovrei aggregarmi a loro dopo la sosta natalizia. Mi hanno fatto una bella impressione e l’accordo l’abbiamo trovato. In questi giorni verranno ultimati i dettagli”.

Come mai l’addio consensuale al Messina?

“Ci siamo lasciati bene sia col club che con i tifosi, ci tengo a dirlo. Ho preferito chiedere la cessione per motivi personali: volevo avvicinarmi a casa per stare di più con mia figlia Sara Aurora. La lontanaza era troppo dura da sopportare”.

Il Pordenone è ultimo nel Girone A, ma appare reattivo e deciso a risalire.

“Sarà una bella sfida, sembra dura sulla carta e sicuramente la classifica non è bellissima. C’è tutto il girone di ritorno e si può far bene per risalire in classifica. Io ci credo: altrimenti non avrei scelto di sposare la loro causa…”.

In quella zona d’Italia ha sempre fatto bene. Basti pensare alle esperienze con Verona e Vicenza…

“In effetti il nord-est italiano in carriera mi ha sempre portato bene. Inoltre cercherò sempre di stare vicina a mia figlia e geograficamente mi sarà possibile con più continuità rispetto a quanto avrei potuto fare a Messina”.

Da osservatore esterno che idea si è fatto del Girone A di Lega Pro?

“Lo seguivo da lontano, essendo più concentrato sul girone meridionale. Ho visto che ci sono tante squadre importanti e probabilmente è più equilibrato rispoetto al Girone C, dove la classifica è spaccata in due fra chi lotta per vincere e chi per salvarsi”.

E del Pordenone?

“Il Pordenone ha pochi punti, ma è un’ottima squadra. Hanno pagato l’inesperienza e lo scotto con la nuova categoria. Ribadisco: sono fiducioso che si possa invertire il trend negativo e risalire la china”.

fonte: tuttolegapro

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