13.9 C
Foggia
18 Ottobre 2021
Serie B

Benevento, D’Agostino: “A Siena situazione disastrosa. Qui per soldi? Non sono mica andato al PSG…”

Nella giornata di ieri è arrivato il visto della Lega Pro per il tesseramento di Gaetano D’Agostino al Benevento che sarà quindi già disponibile per la gara di domenica pomeriggio contro il Cosenza. Il regista, ex Udinese e Siena, probabilmente scenderà già dal primo minuto in campo al “Ciro Vigorito” al fianco di Leandro Vitiello. Queste le parole del neo centrocampista giallorosso:

“Sto bene e sono pronto per esordire. Non vedevo l’ora e sapere di poter dare già domenica il mio contributo è stata una bella notizia. Ho trovato un gruppo di professionisti ed era da tanto tempo che non vedevo un gruppo di ragazzi seri e vogliosi. Quando trovi un gruppo così devi subito andare a mille per metterti a loro livello. Stare ai ritmi di questa squadra per chi viene da fuori non è facile e se il mister mi darà la fiducia per domenica vuol dire che sto facendo bene, al di là del nome. Nel centrocampo a due corri un po’ di più e alla lunga puoi perdere un po’ di lucidità ma qui ci sono dei compagni che hanno la corsa e la qualità per sopperire anche a qualche mio lancio meno calibrato. Credo che in tutte le categorie, se non fai le due fasi, entri in difficoltà. I ritmi sono, anzi sembrano, più alti poiché nel campionato italiano si corre molto e corre poco la palla, per via della qualità che un po’ si è persa a partire dalla serie A. L’allenatore dice che dipende da come mi sento per il mio impiego? Allora sto bene, sono pronto! (ride ndr).

Perché sono ripartito dalla serie D? Ho fatto la gavetta al contrario. Intanto sono contento di questa domanda, perché fino a qualche anno fa mi chiedevano: “come mai non sei andato al Real Madrid?” Ditelo ai Pozzo, perché altrimenti sarei stato un pazzo. Poi a Siena una situazione davvero particolare. Spesso veniamo etichettati per “mercenari”, poi però quando siamo noi a subire pochi se lo ricordano. A Siena ho trascorso i tre anni più brutti della mia carriera, non per la gente di Siena che tutt’ora ringrazio, ma per una situazione societaria davvero disastrosa. Ogni anno partivo bene, poi a gennaio ero messo sul mercato perché quello che aveva l’ingaggio più alto. Poi mi sono stancato di sentire ogni giorno procuratori ed agenti FIFA. Dopo il fallimento del Siena nessuno mi chiamava poi dopo il ‘sì’ all’Andria in molti mi hanno cercato pensando che avessi notevolmente abbassato il mio ingaggio.

All’Andria ho trascorso momenti meravigliosi, al di là di quello che possono pensare i tifosi che, anzi, ringrazio così come ringrazio la società. Non è stata una questione di soldi, non sono andato al PSG o al Bayern Monaco, sono venuto in Lega Pro ed ho sposato un progetto in cui credo. Ringrazio al presidente Vigorito che ha creduto in me, come io ho creduto al progetto del Benevento. A 32 anni non si può pensare di non prendere in considerazione un progetto serio e a lunga durata in una delle poche società sane dei nostri campionati. Io ho posto il progetto ai vertici dell’Andria che non mi hanno potuto dare le stesse garanzie e quindi abbiamo, ambo le parti, deciso di sciogliere questo rapporto.

Credo che con il Benevento diremo la nostra in questo campionato che è davvero molto competitivo. In questa categoria rivedrò tanti avversari incontrati in categorie superiori e questa è un’indicazione importante. Lo scorso anno ero in Serie B ed il Carpi lottava per salvarsi, quest’anno è lì in cima alla classifica e questo è un segnale importante sulla competitività dei campionati. Dunque, penso che giocatori come Miccoli, Moscardelli, D’Agostino, abbiano scelto la Lega Pro, perché con queste rose non c’è tanto divario tra le due categorie”.

fonte: tuttolegapro

Potrebbero interessarti:

Akragas, ecco il nuovo tecnico

La Redazione

“VISTO da GUFFANTI”: il punto sulla giornata in Lega Pro

La Redazione

Messina, rinnova Grassadonia

La Redazione