14.6 C
Foggia
27 Ottobre 2021
Serie B

Messina, una vergogna in diretta nazionale

Si legge “pianificazione organizzativa di carattere generale”, si traduce: beffa. E anche vergogna, tanta. Messina, la città più popolosa della Lega Pro, venerdì non potrà sostenere i suoi calciatori nel big match contro il Benevento. Facendo una figura barbina in tutta Italia, visto che l’evento verrà trasmesso dalla RAI e che sugli spalti si sarebbe ricordata Graziella Campagna, vittima della mafia. Porte chiuse, il prefetto non ha cambiato idea poiché manca, a suo avviso, una pianificazione accurata. Gli autobus, fino a poche ore fa, sembravano il problema. Trovati i mezzi, si è scoperto che non bastavano. E dire che i siciliani ce l’hanno messa tutta, in queste ore, per convincere la Prefettura.
Nulla da fare, domani gli spalti saranno deserti e i giallorossi pagheranno oltremodo quanto accaduto col Catanzaro (zuffa intorno agli aliscafi tra le tifoserie, dopo lo sbarco a piedi dei calabresi). Stavolta, però, i supporters campani avevano già fatto sapere che sarebbero arrivati sull’isola con pullman e vetture private, con il club siculo che aveva comunque (fatto più unico che raro) pagato due pullman locali per il trasporto dei tifosi ospiti dagli aliscafi allo stadio.

Schiumano rabbia i messinesi che avevano chiesto in ultima istanza di impedire la trasferta ai beneventani e che si troveranno a dover vedere la partita in TV, minacciando di recarsi in massa allo stadio. Il bello (o brutto) è che la situazione si trascina da tempo e continuerà ad andare avanti anche nelle prossime gare. Forse sarebbe servita maggior elasticità da un lato (leggasi Prefettura) o maggior impegno dall’altro (leggasi Comune), questo non lo sappiamo. A questo punto, però, a puntare i piedi dovrà essere il presidente Macalli. Per evitare che la Lega Pro, da calcio dei campanili, diventi il calcio dei deserti…

fonte: tuttolegapro

Potrebbero interessarti:

Como, depositata la domanda di iscrizione

La Redazione

Benevento, un difensore in prestito all’Ischia

La Redazione

Martina, il bomber arriva davvero

La Redazione