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5 Dicembre 2021
Foggia Calcio

Il prossimo avversario. Notizie da Messina…

Con il Foggia altro esame. Scelte forzate per Grassadonia

Dimenticata in fretta la sfortunata gara di Coppa giocata a Salerno il Messina punta a dare continuità agli ultimi positivi risultati ottenuti in campionato. Domenica, alle 14.30, la sfida casalinga con il Foggia che un anno fa rifilò un pesantissimo 0-3 ai giallorossi, aprendone ufficialmente la crisi che portò poi al cambio alla guida tecnica ed alla rivoluzione nel mercato invernale. Gli otto punti collezionati in quattro giornate consentono adesso a Corona e compagni di giungere alla sfida con i rossoneri in un clima di ritrovata serenità. Nemmeno il ko rimediato mercoledì all’Arechi ha scalfito le certezze di un gruppo che ha decisamente cambiato marcia, mettendosi alle spalle il tribolato avvio di stagione. Per la gara con i “satanelli” Grassadonia deve però fare i conti con la squalifica di Bucolo ed i problemi fisici di Altobello, Enrico Pepe e Nigro, tutti fuori dalla lista dei convocati insieme a Migliore. Assenze che ne riducono al mimimo le possibilità di scelta.

Il tecnico ritrova invece Benvenga, che ha scontato i due turni di stop, e riproporrà l’ex comasco sull’out destro del pacchetto arretrato che, davanti a Iuliano, comprenderà anche Stefani, Silvestri e Donnarumma. Marin è l’alternativa per la corsia mancina. Damonte il punto fermo di un reparto di centrocampo che potrebbe vedere all’opera anche Bortoli e Izzillo, mentre Vincenzo Pepe avrà il compito di innescare le punte Corona e Orlando. Bjelanovic e Gaeta sono le armi offensive pronte ad essere sfruttate a partita in corso. In casa Foggia per Roberto De Zerbi c’è invece la tegola Gerbo. Il fantasista, infortunatosi seriamente nel corso del confronto con il Catanzaro, rimarrà fuori per almeno 50 giorni. I rossoneri vengono da sei risultati utili consecutivi e precedono il Messina di due lunghezze (sarebbero tre senza la penalizzazione), ma possono recriminare per qualche punto di troppo lasciato per strada. A fare la differenza è stato sin qui Iemmello, a segno contro il Catanzaro per la quinta volta in questo campionato dopo essere stato in estate un concreto obiettivo di mercato del Messina.

fonte: acrmessina

Prosegue la preparazione in vista del Foggia

Seduta pomeridiana ieri per la squadra al “Giovanni Celeste”. Mister Grassadonia ha sottoposto i calciatori ad una seduta quasi esclusivamente tattica. Hanno svolto allenamento differenziato Enrico Pepe, Altobello e Nigro. Assente Bonanno perché aggregato con la formazione “Berretti” impegnata in trasferta contro il Lecce. Stamattina consueta seduta di rifinitura.

fonte: acrmessina

Riecco Bjelanovic: “Una sofferenza dover restare fuori. Adesso sono pronto”

“Dover assistere agli allenamenti dalla panchina mi bruciava tanto. Amo il calcio e vivo per allenarmi e giocare”. Ben 50 giorni fuori dai campi di gioco sono duri da dover digerire per un calciatore di spessore come Sasa Bjelanovic, approdato in riva allo Stretto come punta di diamante del calciomercato ma che fin ora non ha potuto dimostrare il suo valore a causa di due lunghi infortuni.

Nella recente gara di Coppa Italia Lega Pro contro la Salernitana il croato è tornato a calcare il terreno di gioco e adesso sembra essere iniziato il momento di buttarsi alle spalle un periodo nero e cominciare a scrivere il futuro in maglia biancoscudata.

“Tra un infortunio e l’altro purtroppo è passato troppo tempo – spiega l’attaccante ex Atalanta ed Hellas Verona -. Dopo aver giocato mercoledì in Coppa spero davvero di essermi messo questo brutto periodo alle spalle. Da adesso penso solo a giocare e non fermarmi più. Nella mia carriera non è mai successo di dover stare per così tanto tempo fuori dal campo, ma ormai è successo e devo solo cercare di recuperare e rientrare in forma il più presto possibile

Foto tratta da Messinaora.it
Foto tratta da Messinaora.it
per dare il mio contributo”.

Da infortunato di lungo corso Bjelanovic ha assistito al periodo nero ed alla risalita del Messina dalla tribuna: “Ho assistito sia ai pesanti ko contro Matera e Casertana che alle buone prestazioni delle ultime giornate. Siamo riusciti a dimostrare il nostro carattere e adesso la squadra è compatta e credo siamo sulla buona strada. La sconfitta in Coppa ci può stare perché abbiamo giocato contro una delle migliori squadre del torneo ma allo stesso tempo abbiamo fatto una buona prestazione che ci fa ben sperare. Certo, aver perso non fa mai piacere ma il nostro obiettivo è di rimanere concentrati sul campionato e conquistare il più presto possibile quei punti necessari a raggiungere la salvezza. Domenica ci aspetta un gara difficile contro un avversario importante ma la affronteremo con il morale alto di chi sa di aver imboccato la strada giusta”.

L’ultimo match disputato rispolvera bei ricordi, era il derby vinto al “Granillo” grazie al gol di tacco di Orlando. Adesso Sasa ha il compito di mettersi alle spalle un periodo poco fortunato e trovare da subito la condizione migliore per impreziosire l’attacco del Messina con quel qualcosa in più che solo un calciatore con le sue doti può dare: “Credo che per qualsiasi calciatore una lunga assenza è sempre complicata da smaltire. Per il mio modo di giocare la condizione fisica è fondamentale, in questo momento non 90 minuti nelle gambe soprattutto per come vorrei. Devo solo lavorare e impegnarmi durante la settimana per recuperare la giusta forma e adesso posso dire di essere pronto per poterlo fare”.

La strategia dell’età media potrebbe inevitabilmente condizionare le scelte di mister Grassadonia che magari vorrebbe poter schierare accanto all’attaccante croato un altro uomo di esperienza come Corona: “La società ha programmato questo già da inizio campionato. Tocca a noi calciatori mettere in difficoltà il mister, tutti stiamo lavorando per poter giocare titolari ma poi è normalissimo che vengano fatte delle scelte, anche in base all’età media”. Gerarchie? “Credo che non esistono gerarchie in questo gioco. Esistono solo delle conferme partita dopo partita, il calcio è bello anche per questo, se hai la giusta occasione una partita può cambiarti tutto”.

fonte: strettoweb

Finisce 3-0 la partitella contro la Berretti

Consueta sessione d’allenamento del giovedì con l’amichevole in famiglia contro la formazione “Berretti” allo Stadio “Giovanni Celeste”. Il risultato finale è stato di 3-0 con reti realizzati da Bjelanovic, Corona e Damonte. Alla partita non hanno partecipato alcuni calciatori impiegati a Salerno che hanno svolto del lavoro di scarico. Allenamento differenziato per Altobello, i cui tempi di recupero restano in corso di verifica, e per Enrico Pepe, Nigro e Paez. Per questi ultimi si ritiene possano rientrare nel gruppo a breve e già da domani sarà verificata la loro condizione. Contro il Foggia non sarà disponibile Bucolo perché squalificato.

fonte: acrmessina

Il campo si tinge di rosso

L’ACR Messina rende noto che domenica 2 novembre, in occasione dell’incontro Messina – Foggia, sarà testimonial per l’Avis Comunale di Messina, l’associazione dei donatori di sangue della nostra città.

All’ingresso delle squadre in campo i nostri calciatori indosseranno la maglia realizzata ad hoc per l’evento.

Si ritiene che questa iniziativa rappresenti un gesto di grande solidarietà che unisce il mondo del calcio a quello del volontariato.

Si deve prendere atto che Messina purtroppo ad oggi non riesce a fronteggiare la richiesta di sangue degli Ospedali cittadini che troppo spesso sono costretti a chiedere aiuto ad altre province o regioni, quindi, lo scopo di questa iniziativa è quello di dare visibilità ad una causa tanto nobile che dovrebbe interessare ognuno di noi.

I nostri calciatori hanno da subito mostrato una grande sensibilità riguardo al tema, tanto che molti si sono iscritti all’Associazione diventando loro stessi donatori.

Allo Stadio “San Filippo” verrà allestito un punto informativo presso cui i volontari dell’Avis raccoglieranno eventuali adesioni.

L’iniziativa proseguirà anche nella giornata di lunedì 3 novembre, presso Piazza Cairoli dalle ore 17:00 alle ore 20:00, dove la squadra affiancherà i volontari dell’Avis per informare i cittadini sulla donazione del sangue e raccogliere eventuali iscrizioni.

I calciatori regaleranno a coloro che diventeranno donatori una maglia Avis autografata (fino ad esaurimento scorte) e la possibilità di immortalare il momento con un selfie.

All’incontro saranno presenti anche l’Associazione fanciulli Microcitemici e l’Aster che rappresentano i ragazzi affetti da Talassemia.

Vi aspettiamo numerosi per dare un segno di solidarietà e fratellanza a tutta la città.

fonte: acrmessina

Grassadonia: “Punto al pieno recupero di Sasa. Mercato? Conosco Fabiani e Avallone”

Nella sua Salerno mister Gianluca Grassadonia non ha affatto sfigurato, grazie alla buona prestazione offerta dal Messina per oltre un’ora: “Ho avuto risposte positive, qualche calciatore ha giocato per la prima volta e sono abbastanza soddisfatto. Ci tenevamo molto a passare il turno contro un avversario di tutto rispetto, vorrà dire che proveremo a riscattarci domenica con il Foggia“.

Il tecnico Gianluca Grassadonia
Il tecnico Gianluca Grassadonia

Ai microfoni del nostro corrispondente Gaetano Ferraiuolo il tecnico ha analizzato l’andamento della gara: “E’ naturale che la Salernitana abbia avuto il pallino del gioco, però fino all’episodio del rigore non c’erano stati pericoli particolari. Come dicevo prima, qualche giocatore è riuscito a mettersi in mostra, peccato per l’infortunio di Nigro che ci ha costretto ad effettuare un cambio”.

A Messina sperano di vedere quanto prima il vero Bjelanovic ed in merito Grassadonia sostiene che “puntiamo molto su di lui, è un elemento importante della nostra rosa. In questo momento abbiamo Corona che sta facendo molto bene, oggi è rimasto a casa perché aveva bisogno di riposare, ma Sasa è un giocatore fondamentale per una squadra come la nostra che non ha altri obiettivi se non la salvezza”.

Grassadonia parla poi del pubblico dell’Arechi e si lascia scappare una battuta: “L’emozione c’è sempre, anche quando gli spalti sono abbastanza vuoti. Credo, però, che già il prossimo 21 dicembre ci sarà una cornice di pubblico completamente diversa, a Salerno il pubblico è il dodicesimo uomo in campo. Che accoglienza mi aspetto? Anzitutto spero di arrivarci al 21, gli allenatori hanno sempre l’esonero dietro la schiena”.

Inevitabile fare un commento sul campionato in corso: “Il Lecce è la squadra che mi ha impressionato di più, ma credo che anche Benevento e Salernitana potranno lottare fino alla fine per il primo posto. Girone difficile, spero che il Messina possa fare un ottimo campionato e centrare il suo obiettivo che è completamente diverso da quello dei granata”.

Infine una battuta sui malumori societari e sul mercato di gennaio: “Il presidente mi è parso sereno, spero che l’annuncio di un possibile addio a fine stagione abbia rappresentato soltanto uno sfogo dettato dal momento. Affari di mercato tra Salerno e Messina? Ho un ottimo rapporto con Fabiani e Salvatore Avallone (peraltro due ex giallorossi, ndc), ma non entro nel merito. Se poi li paga la Salernitana, qualcuno della rosa granata potrebbe interessarci. Battute a parte, sono contento dei giocatori che ho a disposizione e me li tengo stretti fino alla fine”.

fonte: messinasportiva

Bucolo: “Soddisfatti dalla prestazione. Nei primi 45′ ci è stato negato un rigore”

A presentarsi in sala stampa dopo la sconfitta uno dei migliori in campo. Ad analizzare con i cronisti la partita è stato infatti il centrocampista del Messina Rosario Bucolo, soddisfatto della prova della sua squadra e dispiaciuto per il risultato finale: “Andiamo via da Salerno contenti per la prestazione offerta. Analizzando la gara possiamo affermare senza timore di smentita che le occasioni migliori le abbiamo costruite noi. Ha inciso anche la direzione dell’arbitro, credo che nel primo tempo ci fosse un calcio di rigore evidente in nostro favore”.

Al nostro corrispondente Gaetano Ferraiuolo, Bucolo ha ribadito che “il Messina sta crescendo settimana dopo settimana. La sconfitta ci può stare perché abbiamo affrontato una Salernitana competitiva e brava sia in ampiezza, sia in profondità. Alla fine, però, hanno segnato soltanto su calcio di rigore: è stato l’episodio che ha deciso la partita”.

In settimana il patron Lo Monaco è tornato a paventare un possibile disimpegno per via degli insufficienti introiti. Problematiche che Bucolo preferisce non affrontare, sostenendo che “sono cose che non ci riguardano, io mi fido del mio presidente e sino a questo momento la società non ci ha fatto mancare niente. Tocca a noi dare il massimo in campo per regalare soddisfazioni alla proprietà”.

Inevitabile infine una battuta sull’importanza della Coppa Italia e sugli spalti semivuoti dell’Arechi: “Non credo che questa manifestazione sia inutile: ci ha permesso di acquisire maggiore autostima e siamo soddisfatti. Mi aspettavo una cornice di pubblico diversa, venerdì scorso per Salernitana-Lecce lo stadio era pieno, ma ci può stare che la gente sia più attratta dal campionato”.

fonte: messinasportiva

A Salerno giunge l’eliminazione dalla Coppa Italia

Il Messina, autore di una buona prestazione, esce sconfitto dall’Arechi di Salerno con un 2-0 finale che appare oltremodo ingeneroso per i giallorossi. La squadra proposta da Mister Grassadonia ha ben figurato per oltre un’ora di gioco, in una partita molto equilibrata, fino all’episodio chiave ossia la concessione del calcio di rigore a favore dei granata al 28′ del secondo tempo. La massima punizione è realizzata da Calil con il Messina che, nell’occasione, resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Marin. Poco dopo giunge il raddoppio della Salernitana che chiude l’incontro. Da domani inizierà la preparazione per l’incontro di domenica al San Filippo contro il Foggia.

fonte: acrmessina

All’Arechi, è tempo di Coppa. Si rivedono Lagomarsini e Bjelanovic

Il pari di Melfi è già in archivio. Il calendario non concede soste al Messina, impegnato all’Arechi, con inizio alle ore 15, nel secondo turno eliminatorio della Coppa Italia di Lega Pro. Avversaria la Salernitana che ha perso la vetta della classifica dopo la sconfitta casalinga con il Lecce e dovuto fare i conti con l’infortunio, comunque meno grave del previsto, di Nalini, uno degli elementi più in forma. Match da dentro a fuori, ad eliminazione diretta, con supplementari ed eventualmente rigori in caso di parità. Un incrocio già verificatosi nella scorsa stagione, quando a passare il turno furono i granata ai tiri dal dischetto, dopo l’1-1 maturato al termine dei tempi regolamentari per effetto delle reti di Guazzo e Ferreira. Per il Messina, che in estate ha giocato in Tim Cup, cedendo 3-1 a Pontedera, si tratta del debutto nella competizione.

Grassadonia, come Menichini sull’altro fronte, opererà un ampio turn-over, anche perché domenica al San Filippo sarà di scena il Foggia ed i peloritani inseguiranno in quella gara il quinto risultato utile consecutivo in campionato. Annunciati i ritorni dal primo minuto di Lagomarsini tra i pali e Bjelanovic in attacco, mentre in difesa dovrebbe esserci spazio per De Bode e Benvenga, con quest’ultimo che ha scontato due turni di squalifica in campionato. Chances anche per Donnarumma, Bortoli, Stampa, Marin e Bonanno. Rimasto a casa Corona, che si godrà finalmente un turno di riposo. Si rivede, invece, Nigro che ha superato i problemi fisici. Non ci sarà, però, lo squalificato Gaeta. Ai box gli infortunati Altobello, Enrico Pepe e Paez. Escluso dalla lista dei diciotto Cane. Robusto il plotone degli ex granata che comprende Iuliano, Silvestri e Orlando (parentesi a Salerno anche per Enrico Pepe), oltre ovviamente a Grassadonia che ha traghettato la formazione della sua città per cinque mesi nella stagione 2009/2010, dopo aver collezionato da calciatore quasi cento presenze. Per il tecnico giallorosso non sarà, dunque, una sfida come tutte le altre.

Questi i convocati del Messina per la sfida di Salerno: Benvenga, Bjelanovic, Bonanno, Bortoli, Bucolo, Damonte, De Bode, Donnarumma, Iuliano, Izzillo, Lagomarsini, Marin, Nigro, Orlando, Pepe V., Silvestri, Stampa, Stefani.

fonte: messinasportiva

Ripresa la preparazione in vista della gara di Salerno

Ripresa odierna della preparazione in vista della gara valevole per la Coppa Italia di Lega Pro che vedrà impegnata, mercoledì sera, la squadra all’Arechi contro la Salernitana. Mister Grassadonia ed il suo staff hanno sottoposto i calciatori ad una sessione d’allenamento alternando una fase aerobica ad una tecnico-tattica. Nigro ha svolto l’intera sessione con il gruppo mentre hanno svolto allenamento differenziato Enrico Pepe ed Altobello la cui condizione resta da valutare anche se non si esclude il recupero per domenica prossima quando al San Filippo il Messina affronterà il Foggia. Per la gara dell’Arechi non sarà disponibile Gaeta perché sconterà una giornata di squalifica rimediata durante la scorsa stagione. Domani mattina sessione di rifinitura e partenza per Salerno.

fonte: acrmessina

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