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Foggia
28 Ottobre 2021
Foggia Calcio

Il prossimo avversario. Notizie da Matera…

Auteri: “Col Foggia si può giocare. Importante per una posizione”

Qualcosa può cambiare. Qualcosa può essere diverso ora in avanti. Una partita che può dire tutto, ma può anche non dire niente. Una partita, nella quale il Matera vuole essere protagonista, per dare segnali di continuità dopo la vittoria di nove giorni fa. È questo il tema principale di mister Gaetano Auteri, nella solita conferenza stampa pre partita.

C’è tutto per assistere ad una grande partita. Ci sono attaccanti importanti che hanno fatto gol in questo inizio di stagione. Ci sono due allenatori che amano un calcio offensivo e spumeggiante. Il tutto fa presagire tanto divertimento. Ora, toccherà ai ventidue che scenderanno in campo domani pomeriggio. Concetto, che mister Auteri rimarca, dicendo: “Non voglio fare nessuna previsione. Non sono un mago, ma un allenatore. Ce la giochiamo, come abbiamo sempre fatto e come faremo in tutte le partite di questo campionato. Metteremo in campo sempre le stesse cose. Gli stessi fattori che tutti hanno visto in queste giornate. Vogliamo continuare su questa strada. Naturalmente, quando si può giocare a calcio, le partite ovviamente diventano più piacevoli. Sicuramente, sarà un match completamente diverso a Lamezia Terme, dove abbiamo giocato solo noi. Domani, credo che entrambe le squadre lo vorranno fare, cercando la prestazione e il risultato. Noi lo faremo, come abbiamo sempre fatto”.

I risultati, appunto. Uno, domani il Matera lo cerca a Foggia. Siamo arrivati alla quattordicesima giornata. Sesto posto, con ventuno punti. Metà classifica, buona posizione sicuramente. Ma può essere già un primo bivio. Sempre con i piedi per terra, visto che l’obbiettivo salvezza è tutt’altro che conquistato. Ma Auteri da una riflessione, dicendo: “I test sono tutti buoni in un campionato. Ora, però, mancano solamente sei partite alla fine del girone di andata. E il match di domani pomeriggio, può essere molto importante per determinare una posizione. Sia per noi e sia per loro. Siamo al sesto posto con ventuno punti. Un risultato importante, domani può determinare un criterio di classifica molto importante”.

Non c’è Iannini, che si spera possa tornare lunedì sera contro il Martina. Sicuramente, non sarà rischiato in Coppa Italia a Castellammare di Stabia. Oppure, gli sarà concesso qualche minuto. Discorsi futuri. Ritorna anche Madonia che potrebbe prendere la sua posizione nel tridente. Ritorna anche Gotti. Ci sono quasi tutti e su questo Auteri, chiarisce: “Iannini ha recupero. Però, abbiamo preferito tenerlo a riposo per precauzione, contiamo di averlo per la prossima partita. Per il resto, siamo tutti bene. Poi, ci sono quei giocatori che sono arrivati dopo come Giacomini e gallozzi che sono arrivati dopo e vanno gestiti”.

Di fronte ci saranno Sarno, Iemmello, Cavallaro che formeranno il tridente avversario. Poi ancora Potenza e Gigliotti in difesa. E poi, centrocampisti del calibro di Quinto e Agnelli. Un mix che gioca con un 4-3-3 che sta facendo bene in questo torneo. Ma sul Foggia, mister Auteri taglia corto dicendo: “È una squadra che ha giocatori di qualità e che in questo campionato sta facendo bene. Però, come ho detto è una partita che ce la giocheremo”.

fonte: tuttomatera

Iannini a casa. Auteri, adesso il tridente dei sogni

Qualcuno non c’è. Fra questi capitan Iannini, l’uomo più atteso. Ha recupero, è pronto, ma è meglio non rischiarlo. Anche se la partita è di quelle importanti. Pazienza, la guarderà in televisione, farà il tifo per i suoi compagni.

Per il resto, ci sono tutti. Anche se Auteri ha dovuto gestire al meglio i problemi muscolari e gli acciacchi. Pian piano, tutti stanno trovando i giusti ritmi. Ci vuole tempo. La squadra, comunque non si tocca. Sempre 3-4-3 per continuare a fare progressi. Per poter vedere quella grande intensità vista contro il Savoia nove giorni fa. Auteri, non sembra voler cambiare molto. A cominciare dal portiere. Bifulco, dovrebbe riavere la maglia numero uno. I tre difensori saranno: De Franco al centro. Mucciante e D’Aiello a completare il pacchetto arretrato. In mezzo al campo, Coletti e Di Noia guideranno il centrocampo. Gli esterni, saranno Gotti e Bernardi. Tridente, che dovrebbe tornare ad essere quello desiderato dal tecnico siciliano. Letizia e Madonia esterni, con Albadoro prima punta.

Diciannove sono i convocati di mister Gaetano Auteri. Restano a casa, oltre a Iannini, anche Gallozzi e Giacomini. Recuperato, invece Cuffa: visto che nelle ultime settimane non era stato convocato. Ma non dovrebbe partire dall’inizio. Recupero appieno anche Madonia. L’ex Trapani dovrebbe formare il tridente insieme ai suoi compagni di reparto. E poi, c’è il dubbio portiere. Bifulco o Baiocco. Il primo sembra in leggero vantaggio. Una scelta che sarà fatta con calma, o è già stata fatta. Lo sa solamente mister Auteri che comunque non vuole cambiare molto.

Due certezze: il 3-4-3 e la voglia di tenere sempre quell’intensità di gioco che si è vista contro il Savoia. Continuando a fare progressi importanti, per continuare a crescere.

LA LISTA DEI CONVOCATI

PORTIERI: Baiocco e Bifulco.

DIFENSORI: Faisca, Mucciante, De Franco e D’Aiello.

CENTROCAMPISTI: Mazzarani, Gotti, Cuffa, Bernardi, Coletti e Di Noia.

ATTACCANTI: Albadoro, Pagliarini, Turchetta, Letizia, Longo, Madonia e Guerra.

fonte: tuttomatera

Novità dallo stadio: apre ufficialmente la “Curva Sud”

Buone notizie per i sostenitori del Matera: dopo la parentesi della Nazionale under 21 al XXI Settembre “Franco Salerno”, arriva l’ufficialità dell’apertura della Curva Sud, lo spazio dedicato ai tifosi biancazzurri. Grazie alla determinazione e alla volontà del patron Columella si è infatti trovato un accordo con l’Amministrazione per poter ottenere un nuovo spazio aperto ai sostenitori materani. Il patron – riporta una nota dell’ufficio stampa – ha anche scelto di non modificare i prezzi dei biglietti, che saranno acquistabili quindi allo stesso costo della gradinata. Adesso la palla passa ai tifosi, da cui ci si attende una grande risposta.

fonte: tuttolegapro

Letizia: “Furbacchione come il mister: è il motivo per cui va tutto ok”

Mettici un furbacchione. Che a Catanzaro soffia il gol al suo compagno di squadra. E mettici anche, che su due rigore è sempre lui a volerlo batterlo, mentre le indicazioni erano diverse. Antonio Letizia, detto Tony dagli amici, è ritornato in campo.

Altro infortunio, ma meno grave di quelli della scorsa stagione. Meno male, verrebbe da dire. Secondo il tecnico Gaetano Auteri è un po’ troppo furbacchione. A volte, meriterebbe di essere bastonato. Ma sempre in senso affettivo. Letizia, incassa e risponde dicendo: “E io devo dire che anche il mister è un furbacchione. Forse è proprio per questo che andiamo sempre d’accordo. Contro il Savoia, non avevo capito che avevamo cambiato il primo tiratore. E sono andato sul dischetto per poterlo battere. Poi, però, ho capito la situazione. È stato solo un difetto di comunicazione, non avevo sentito il mister”.

Rigori o non rigori, Letizia deve tornare a far gol il prima possibile. È ancora fermo a quattro e le sue reti sono essenziali per i biancoazzurri. Ha ripreso nel migliore dei modi e adesso può dire la sua. E su questo, afferma: “A breve sarò al massimo e voglio tornare a far gol il prima possibile. Ho ripreso con la squadra a pieni ritmi e con Auteri si lavora bene. Sono contento di aver ripreso a lavorare con il gruppo. Adesso voglio ritornare a segnare il prima possibile”.

Perché c’è una salvezza da conquistare e un campionato da proseguire al meglio. Letizia, conclude: “I risultati, è ovvio, portano tanta serenità e allegria nel gruppo. Abbiamo creato sempre tanto, in ogni partita. Serviva finalizzare di più e contro il Savoia ci siamo riusciti”.

fonte: tuttomatera

Breda: “Nella corsa play off c’è anche il Matera che può inserirsi”

In Lega Pro ha allenato solamente una volta. E il finale è stato molto amaro. Quella Salernitana, dopo aver perso la finale play off contro l’Hellas Verona, fallì. Cinque punti di penalizzazione, conquistati in un campionato non facile. Roberto Breda, fece il possibile.

Adesso, il tecnico salernitana sta cercando di risolvere un’altra situazione difficile, quella del Latina. Ritornato in panchina dopo l’esonero di Beretta, l’ex tecnico della Salernitana sta cercando di trovare la ricetta giusta. Intervistato dai colleghi di Tuttomercatoweb.com, ha parlato del torneo di Lega Pro, quello attuale. Breda, ha fatto il punto sulla zona promozione, dicendo: “Penso che quest’anno sarà veramente dura. Ci sono squadre importanti. Ci sono derby dai quali si esce fuori dalla solita analisi. Salernitana, Benevento, Lecce, Juve Stabia, Casertana. L’importante è essere la, poi uno o due punti sotto non ha importanza”.

E poi c’è la corsa play off. Non uguale alle altre corse. Più difficile, ma più bella, più appassionante per chi la guarda dall’esterno. Un po’ più snervante per chi la guarda dall’interno. Tante emozioni, tutto può ancora succedere. Ma Breda ha un’idea ben precisa, dicendo: “Vedo il Matera, fra quelle squadre che hanno la possibilità di inserirsi nella corsa play off. Ma anche la Vigor Lamezia. Anch’essa sta facendo un buon campionato”.

E a proposito di play off, tutto è cambiato rispetto al passato. Rispetto a quando, mister Breda allenava nella vecchia Prima Divisione. Ora è tutto diverso. E il tecnico del Latina, annota dicendo: “Saranno molto difficili, non sarà facile per nessuno. Perché bisogna confrontarsi con altre realtà calcistiche che non si conoscono”.

fonte: tuttomatera

Auteri lancia lo sprint: sette uomini per le tre maglie del suo tridente

All’appello manca solo Bustamante. Ma tornerà presto, il tempo di recuperare dal fastidio muscolare. Intanto, mister Auteri deve fare i conti con l’abbondanza in attacco. Sette giocatori disponibili, per sole tre maglie. Un tridente che sta cominciando ad esprimersi nel migliore dei modi. Ma il match contro il Savoia, deve essere solo l’inizio.

Auteri, prima di appendere le scarpette al chiodo, e decidere di fare l’allenatore, era un attaccante. Ma non ha mai segnato molte reti a stagione. Cosa che i suoi attaccanti stanno facendo a Matera. Ma a differenza dei gol, a mister Auteri interessa altro: i movimenti, le sponde, il lavoro di sacrificio, l’aiutare la squadra. Caratteristiche che hanno sempre avuto i suoi attaccanti, ovunque è andato. Auteri, era una prima punta, molto bravo di testa. Ma il suo gioco, è altro. Palla a terra, scambi in velocità, con i tre attaccanti che sappiano fare il giusto lavoro. Non lo si può improvvisare. Bisogna lavorare, bisogna provare, sbagliare. Cosa che i biancoazzurri hanno fatto in questo inizio di stagione. Se a tutto questo, poi, ci metti anche gli infortuni, ecco che l’inghippo è fatto. Prima Albadoro, poi Letizia, poi Madonia. A turno si sono dati il cambio per entrare in infermeria. A turno si sono fermati, per poter bloccare momentaneamente quel processo che si stava per costruire.

Infermeria, che finalmente si svuota. Ci resta Bustamante, ma tornerà. Auteri, adesso ha l’imbarazzo della scelta. Sette giocatori, solamente per tre maglie. Un mix fra esperti e giovani, con questi ultimi che quando sono scesi in campo non hanno fatto rimpiangere i più anziani. I vari, Longo e Pagliarini, alla prima esperienza in questo torneo, hanno messo da parte l’emozione e hanno pensato a giocare, provando a ripagare nel migliore dei modi la fiducia che gli è stata concessa. Ragazzi che stanno facendo bene. Per tutto il rispetto verso i più anziani. Quei giocatori che hanno quella qualità importante: con una giocata possono risolvere la partita. Ma devono stare attenti, perché Auteri vuole sempre raggiungere la perfezione, e da buon ex attaccante certe cose le sa, e certi errori li sa notare. Per questo, giovani e anziani cercano di fare sempre il massimo.

Sette persone per tre maglie. Tutti hanno le stesse chance di poter scendere in campo. Ma contro il Savoia, c’è già stato un primo segnale. La maglia numero nove sarà di Albadoro. Quel giocatore che mister Auteri chiese espressamente ai tempi di Nocera Inferiore, per poi andare a Castellammare di Stabia e vivere una stagione da protagonista. Quel giocatore che sta trovando la giusta condizione e che contro il Savoia è stato uno dei migliori in campo. Per il ruolo di esterni, la scelta non è difficile. Madonia e Letizia hanno le maggiori chance. Hanno giocato da inizio stagione facendo molto. Trovando consensi e provando a perforare le difese avversarie con funamboliche discese.

E poi c’è Turchetta. Dell’esterno scuola Parma, tutti ne parlano bene. Non è ancora in condizione, ma dai primi minuti che ha giocato si capisce che molti non si sono sbagliati. Contro il Savoia ha avuto l’occasione per il tris, e per segnare la sua prima rete in biancoazzurro a pochi minuti dall’ingresso in campo. Tutti sono pronti: adesso tocca ad Auteri assegnare le tre maglie del tridente.

fonte: tuttomatera

Matera – Ischia: il quattordici dicembre. In Coppa di pomeriggio

Si torna a giocare alle sedici in campionato. Mentre in Coppa Italia, sempre alle quattordici e trenta. La Lega Pro ha comunicato gli orari degli ottavi di finale e della diciassettesima giornata di campionato.

Il quattordici dicembre, il Matera scenderà in campo di domenica, alle ore sedici. L’avversario di turno sarà l’Ischia. Una sfida che ricorda il passato: due stagioni fa si affrontavano per la conquista della Seconda Divisione. Oggi, la storia è diversa, con entrambe le squadre in posizioni diverse. L’ultima partita che i biancoazzurri giocheranno nel mese di dicembre sarà quella di domenica pomeriggio, allo Zaccheria di Foggia, alle ore sedici. Poi, posticipo del lunedì sera: proprio lunedì primo dicembre, al XXI Settembre contro il Martina. Cinque giorni dopo, trasferta a Benevento, di sabato alle ore diciannove e trenta.

In Coppa Italia, invece, i biancoazzurri giocheranno nuovamente alle ore quattordici e trenta. Orario non proprio comodo per un mercoledì. Sicuramente si assisterà ad uno stadio Menti completamente deserto. Nel mentre, Juve Stabia – Matera cercheranno il pass per i quarti di finale.

fonte: tuttomatera

Sos a centrocampo: ma mister Auteri ha già pronte delle soluzioni

Niente paura. Ci pensa Auteri a trovare una soluzione. Iannini e Cuffa tengono in ansia i biancoazzurri. I loro recuperi non sono scontati per Foggia. In mezzo al campo, restano solo Di Noia e Coletti. Per questo si può parlare di emergenza. Ma le soluzioni sono dietro l’angolo.

Non è escluso, che almeno Iannini ce la possa fare. Il capitano biancoazzurro si è sottoposto a risonanza magnetica. Ma la sua soluzione è monitorata di giorno in giorno. Se sa convocato per il match dello Zaccheria, lo si capirà solamente sabato mattina, quando Auteri parlerà durante la solita conferenza stampa. Un problemino, quello del centrocampista napoletano, che lo staff medico, insieme a quello tecnico, sta gestendo al meglio, senza forzare più di tanto. Situazione da chiarire anche quella dell’altro centrocampista, Cuffa. Dopo i centoventi minuti contro il Lecce, in Coppa Italia, al Via del Mare, l’argentino non è stato più convocato. Anche per lui, sembra esserci una ricaduta. Non è stato ancora chiarito il problema della sua assenza. Due pedine, Cuffa e Iannini che oltre a rappresentare esperienza, danno anche quantità numerica ad un reparto molto importante per l’economia di una partita.

Per il momento, solamente Coletti e Di Noia, sono abili e arruolabili. Sicuramente, mister Auteri starà incrociando le dita e facendo tutti gli scongiuri possibili. Per il momento, sono solamente loro due i due centrocampisti sui quali il tecnico siciliano può contare. Coletti e Di Noia che contro il Savoia hanno giocato insieme. I due hanno disputato un ottimo lavoro, perché il pallino del gioco è stato sempre nelle mani della squadra biancoazzurra. Il giovane centrocampista scuola Bari, si sta dimostrando l’arma in più della squadra materana in questo inizio di stagione. Alla sua freschezza e sfrontatezza, bisogna aggiungere l’esperienza e la maturità di Coletti che sta facendo la differenza in una categoria importante come la Lega Pro.

Il problema sembra essere risolto. Peccato, che gli scongiuri potrebbero non bastare. In caso anche Coletti o Di Noia, dovessero dare forfait per una serie di questioni, i centrocampisti sono finiti. Ma niente paura e niente ansie. Auteri dispone di una duttilità immensa. Ci sono giocatori che possono ricoprire il ruolo di centrocampisti centrale. L’ha fatto Giacomini a Lecce, in Coppa Italia, riuscendoci molto bene. L’ha fatto l’anno scorso Gallozzi a L’Aquila per un campionato intero. Niente paura, perché la soluzione tampone è pronta.

Soluzione che potrebbe essere adottata anche a Castellammare di Stabia in Coppa Italia. Anche se Auteri spera di recuperare qualche pedina. Intanto, Gallozzi e Giacomini cominciano a prepararsi nel nuovo possibile ruolo. Non si sa mai, meglio tenersi pronti.

fonte: tuttomatera

Biancoazzurri di nuovo in campo: si cerca di recuperare pedine

Tornano in campo i biancoazzurri. Ripresa ieri pomeriggio, presso il centro sportivo Gaetano Scirea, la preparazione della squadra biancoazzurra. Da preparare, c’è il match di domenica pomeriggio contro il Foggia che si giocherà allo Zaccheria alle ore sedici.

Bisogna mettere da parte la vittoria contro il Savoia, e pensare esclusivamente ai rossoneri. Discorso al quale ci avranno pensato mister Auteri e patron Columella. Il tecnico di Floridia, deve sicuramente fare le conta degli indisponibili. Nelle prossime ore, il capitano Gaetano Iannini, si sottoporrà a risonanza magnetica. Il rischio di non vederlo neanche a Foggia è alto. Ancora alcune ore prima di avere la certezza. In ogni caso, a disposizione ci sono Di Noia e Coletti, con Gallozzi che si può accentrare. Da capire anche le condizioni di Cuffa che dopo aver giocato per centoventi minuti a Lecce, tenendo bene anche il campo, non è stato convocato per due volte. Ai box ancora Bustamante: il cileno è sulla via del recupero, ma a Foggia non sarà fra i presenti.

Torna in gruppo, invece, l’esterno Massimo Gotti. Recuperato al cento per cento, dove che è stato ai box per dieci giorni. Anche lui potrà essere schierato allo Zaccheria di Foggia. Recuperati anche gli esterni Turchetta e Madonia. Il primo, sta racimolando qualche minuto. Mentre, il secondo è da due partite che non è più in campo. Situazione da monitorare al meglio, per non perdere i giocatori per un lungo periodo.

fonte: tuttomatera

Pres. Columella: “Campionato oltre le aspettative ma i conti si fanno alla fine. Peccato per quei punti persi all’inizio…”

La vittoria di venerdì contro il Savoia ha fatto tornare il sorriso in casa Matera. Le due sconfitte con Salernitana e Vigor Lamezia sembravano aver rallentato il campionato dei biancoazzurri. Il presidente Saverio Columella, intervistato dai colleghi di “Il Quotidiano della Basilicata” e riportato da “TuttoMatera.com” ha fatto un po’ il punto della situazione, ammettendo: “In realtà non ci siamo mai fermati. È vero la classifica ultimamente, non si era mossa troppo, ma abbiamo fatto e disfatto tutto noi in queste ultime giornate. Questa squadra dà soddisfazioni quando è mentalizzata, concentrata e sul pezzo e la dimostrazione è arrivata contro il Savoia. Siamo stati bravi a mettere tutte insieme queste cose. In questo momento era importante tenere alta la tensione ed è quello che ho fatto parlando con mister Auteri e con la squadra. Bisogna essere vicini a questa squadra, perché fino a questo momento ha fatto tanto. Più di quanto chiunque si sarebbe aspettato ad inizio stagione, ma oggi siamo più consapevoli che dipende solo da noi. La nostra sicurezza deve aiutarci a migliorare e a non cullarci”. E su questo campionato: “Pensare alla complessità di questo campionato ci fa capire tanto. Noi sicuramente dobbiamo tirare le somme a fine campionato. Intanto, i tre punti conquistati contro il Savoia venerdì sera sono importanti per la salvezza. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo e gestito al meglio la ripresa. Siamo stati bravi e dobbiamo continuare in questo modo. Sino ad ora abbiamo fatto bene, oltre le aspettative iniziali. Ma ciò che abbiamo dimostrato in campo lascia intendere che pesano tanto i punti persi contro Paganese e Cosenza nelle prime giornate, che ci avrebbero ulteriormente lanciato in questo campionato”.

fonte: tuttolegapro

Tutto in otto giorni in soli tre match: ecco Foggia, Juve Stabia e Martina

Una settimana importante. Una settimana, prima del big match contro il Benevento. Un settimana, in cui bisogna dare una grande sterzata al campionato e cercare di continuare il sogno in Coppa Italia. Tutto in sette giorni. Tutto in una settimana che racchiude tre match comunque importanti.

Si comincia domenica pomeriggio. Grande sfida allo Zaccheria di Foggia. Di fronte, una delle squadre che sta attraversando il miglior momento in questa stagione. Tanti sono i risultati utili di fila. I ragazzi del giovane tecnico De Zerbi hanno dato grandi segnali. Di fronte, però, ci sarà un Matera che vorrà dire la propria. Un Matera che indubbiamente vorrà dare seguito alla vittoria di venerdì sera contro il Savoia. Un altro scontro diretto quello contro i rossoneri. Dove i biancoazzurri vogliono continuare a fare punti. Dove si vuole cominciare a costruire un mini ciclo per poter arrivare a fine girone di andata nella migliore posizione possibile. Otto giorni dopo, arriva il Martina. Si riaccendono le luci del XXI Settembre: questa volta, sarà posticipo del lunedì. Un’altra sfida importante per l’obbiettivo salvezza. Un altro tassello da mettere in classifica. Due sfide importanti in questo momento. Sia per l’obbiettivo salvezza e sia per poter uscire da un momento difficile, che in un campionato ci può stare tranquillamente.

Dopo la sfida dello Zaccheria, e prima di quella contro il Martina, c’è la Coppa Italia. Il Matera è agli ottavi di finali e vuole continuare a sognare anche nella competizione tricolore. Vuole proseguire questo sogno, per un trofeo che viene sottovalutato da tutti. Ma non dal patron Saverio Columella, che indubbiamente vuole provare a vincere. Per questo, contro la Juve Stabia, il Matera cercherà di scrivere un’altra pagina di storia. Perché al Via del Mare di Lecce, è stata scritta la prima pagina. In Lega Pro, il Matera si era fermato ai sedicesimi, invece è avanzato agli ottavi di finale. Un successo importante per un club nato solamente tre anni fa e che adesso si trova fra le sedici squadre migliori della terza serie su sessanta. Vincere aiuta a vincere, a prescindere dalla competizione. È quello che Saverio Columella ha sempre insegnato ai suoi ragazzi.

Naturalmente, si pensa ad una partita alla volta. Da questo pomeriggio, Auteri penserà esclusivamente al match di Foggia. Da domenica pomeriggio, sicuramente alla partita di Castellammare di Stabia di Coppa Italia, e da mercoledì sera a quella di lunedì contro il Martina. È la filosofia del club biancoazzurro: pensare un match alla volta, ma cercare di ottenere il massimo da ognuno.

fonte: tuttomatera

Di Biagio: “Risultato bugiardo, ma non possono rimproverare nulla”

Forse chiederà ai suoi ragazzi un po’ di cinismo in più. Perché agli europei, così tante palle gol non potranno essere sprecate. Ci sarà da lavorare, ma questo il commissario tecnico Luigi Di Biagio l’aveva detto anche in occasione della vigilia.

Arriva in sala stampa per commentare questa sconfitta, dicendo: “Sicuramente mi sarebbe piaciuto vedere un gol in più, visto che non meritavamo di perdere. Non mi è piaciuto il fatto che nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ fra le linee. Però, questa partita l’abbiamo fatta e condotta noi per tutti i novanta minuti. Purtroppo ai ragazzi non posso dire niente o rimproverargli qualcosa. È una partita che ci fa capire cosa ci aspetta fra sette mesi all’europeo. Sappiamo benissimo che possiamo dare di più e lo daremo sicuramente. Ma bisogna dare onore a questi ragazzi che per novanta minuti hanno dato tutto. È mancato solamente il gol che avremmo meritato sicuramente”.

Tante sono state le occasioni. Tanti gli esperimenti che il commissario tecnico Luigi Di Biagio ha avuto modo di poter fare. E sui singoli, il cittì degli azzurrini, afferma: “Belotti a me è piaciuto molto. Purtroppo, in Italia esiste il concetto che se un attaccante non segna non è forte. Non è assolutamente così, sono soddisfatto della sua partita. Come anche di quella che ha fatto Bonazzoli da quando è entrato. È un ragazzo di diciassette anni che ha esordito in Under 21 e potrà fare bene”.

Di Biagio, poi commenta gli eventi che sono accaduti ieri sera a San Siro in occasione di Italia – Croazia, dicendo: “È semplicemente vergognoso. Non si possono dare responsabilità a nessuno, visto che questi eventi succedono sempre e frequentemente. Anche a me è successo personalmente, in occasione di un’Italia – Slovenia. In quei momenti vorresti andare via, abbandonando il campo, visto che non è calcio”.

Infine, una battuta su Matera, sulla quale Di Biagio, afferma: “In questi tre giorni siamo stati bene e ci siamo trovati bene. Mi dispiace non aver dato la gioia a questo pubblico che si è mostrato molto caloroso verso di noi. Lo stadio è stato magnifico, il pubblico caloroso”.

fonte: tuttomatera

Crisetig e Bonazzoli: “Risultato bugiardo”. Uva: “Matera, che emozione”

Uno ha guidato il centrocampo per tutta la partita. L’altro è entrato negli ultimi sette minuti, esordendo tra l’altro con la maglia azzurra. Crisetig e Bonazzoli hanno parlato in zona mista dopo la partita.

Il centrocampista del Cagliari, ha commentato la sconfitta dicendo: “Peccato per il risultato. Non meritavamo di perdere sicuramente. La partita l’abbiamo fatta esclusivamente noi. Purtroppo, il calcio è questo. la Danimarca, nell’unica occasione creata ha segnato. Dobbiamo migliorare sicuramente queste cose, perché all’europeo si pagano care. Sicuramente possiamo essere contenti della prestazione. Peccato, solo per il risultato”. Crisetig che a questa Under 21 sta sempre dando il suo contributo. E su questo, il centrocampista, afferma: “Io sono sempre a disposizione del mister e della squadra, quando vengo chiamato cerco di rispondere nel migliore dei modi. Lavoro sempre per poter far bene e dare a questo gruppo sempre di più”. In chiusura, Crisetig, su Matera, ha detto: “Abbiamo ricevuto un grandissimo affetto ai materani. Peccato solo per il risultato. Sono stati tre giorni bellissimi, già sabato abbiamo avvertito un grande coinvolgimento di questa comunità”.

Per Bonazzoli, invece, si è trattato di un esordio. L’attaccante dell’Inter, su questo ha detto: “Peccato per la sconfitta. Sono dispiaciuto e questo rende più triste questo esordio. Naturalmente non posso che essere soddisfatto. Ringrazio il mister per questa grande chance. Sono emozionato, ero pronto e spero di averlo dimostrato in campo. Adesso devo pensare a far bene nell’Under 19 e poi vedere cosa accade. Decide solo Di Biagio. Io devo solo lavorare”. Infine, una battuta su Matera: “Città bellissima e calore della gente incredibile”.

Arriva anche il direttore generale dell Figc, Michele Uva, che afferma: “Saluto tutti e ringrazio i materani per questa grande cornice di pubblico. Gioco in casa e non è giusto che parli io, meglio che lo facciano i ragazzi e che parlino loro di ciò che hanno realizzato i materani oggi”.

fonte: tuttomatera

Italia – Danimarca 0-1: Madsen decide il match. Finisce così

Primo test in vista dell’europeo che si giocherà in Repubblica Ceca a giugno. Il commissario tecnico Luigi Di Biagio prova nuove soluzioni in vista di un evento molto importante. Dallo stadio XXI Settembre di Matera, un saluto a tutti i lettori di Tuttomatera.com, da parte di Roberto Chito. È arrivato il giorno di Italia – Danimarca, partita che potrete seguire con la diretta scritta in tempo reale sul nostro portale. Al termine, contributi dalla sala stampa e non solo. Tuttomatera.com, non vi farà perdere nessuna emozione.

IL TABELLINO

MARCATORI: al 82′ Madsen (D).

ITALIA (4-4-2): Bardi, Zappacosta, Bianchetti, Antei, Biraghi (dal 73′ Murru), Berardi (dal 73′ Benassi), Viviani (dal 79′ Goldaniga), Crisetig, Dezi (dal 58′ Battocchio), Belotti (dal 83′ Bonazzoli), Longo (dal 58′ Trotta). A disposizione: Leali, Baselli, Barba, Cragno. Ct: Luigi Di Biagio.

DANIMARCA (4-4-2): Busk, Scholz, Okore, A. Cristensen, Knudsen, Hjulsager (dal 68′ Norgaard), Banggaard, L. Cristensen (dal 46′ Andersen), Toutouh, Berggreen (dal 46′ Madsen), Falk (dal 79′ Jonsson). A disposizione: Jensen, Ritter, Poulsen, Laursen. Ct: Jess Thorup.

ARBITRO: Benoit (Fra).

ASSISTENTI: Luzi – Saint Cricq (Fra).

QUARTO UOMO: Di Bello (Ita).

ESPULSI:

AMMONITI: Zappacosta, Viviani (I), Berggreen, Cristensen (D).

ANGOLI: 7-2 per l’Italia.

RECUPERO: 0′ primo tempo e 3′ secondo tempo.

SPETTATORI: 7.473 con nessun presente dalla Danimarca. Per un incasso di 19.637,00.

CRONACA PRIMO TEMPO

00 – Parte il match al XXI Settembre davati ad ottomila spettatori.

02 – Sono gli azzurrini a provare qualche trama di gioco che viene immediatamente bloccata dalla difesa danese.

03 – Contropiede della Danimarca: palla per Hjulsager che mette al centro, aggancia Toutouh ma la sfera viene deviata dalla difesa azzurra.

06 – L’Italia riparte dalla difesa: Antei serve Viviani che cerca Belotti – Longo: palla troppo lunga per entrambi.

08 – Palla per Toutouh sulla sinistra: troppo lungo, si perde sul fondo.

10 – Azione in solitaria di Berardi che parte dalla sinistra e si accentra: sfera di poco a lato. Prima occasione del match.

11 – Ancora azzurrini: palla recuperata sulla trequarti, ci prova longo: Busk blocca tranquillo.

13 – La Danimarca prova a distendersi: ma la coppia Bianchetti – Antei tiene bene per il momento.

14 – Errore sulla trequarti azzurra, Toutouh per poco non ne approfitta, ma Antei è lestissimo a chiuderlo senza problemi in piena area e senza commettere fallo.

15 – La Danimarca, da qualche minuto prova a fare la partita. L’Italia si chiude con ordine cercando di uscire da questo momento delicato.

17 – Rispondono gli azzurrini: Longo allarga per Biraghi che si sovrappone e prova il cross. La difesa danese spazza.

20 – Azione personale di Toutouh che parte dalla sinistra e si accentra, salta come birilli gli azzurrini ma viene contrato sul più bello. Italia che soffre molto queste folate degli esterni danesi.

23 – Ancora danesi in avanti. Ci prova Falk questa volta, ma senza riuscirci. Per Di Biagio c’è qualcosa che non va e richiama i suoi per tenere i movimenti giusti. Ancora zero a zero.

25 – Brutto fallo di Zappacosta sulla metà campo. Il difensore dell’Atalanta viene ammonito.

28 – C’è anche il primo corner: è per la Danimarca che continua a fare pressione nell’area azzurrina anche se questa fase del match è piuttosto brutta. Le due squadre pensano più a spezzare gioco che a costruire.

30 – Giallo anche nelle fila danesi. Berggreen viene ammonito per proteste.

33 – Comincia ad uscire l’Italia. Diverse trame di gioco sull’asse Berardi – Belotti, ma molto imprecise.

34 – Ottima azione di Falk che entra in area e prova un buon diagonale: Bardi si distende e blocca.

36 – Primo angolo anche per l’Italia. Palla che non viene sfruttata al meglio: fischiato un fallo di confusione.

39 – Altra occasione per i danesi. Falk appoggia per Knudsen che prova la botta: sfera alta.

41 – Palla per Longo che scivola sulla sinistra e prova un bel diagonale: ma Busk blocca la sfera rispondendo al meglio.

42 – Altra occasione per gli azzurrini: palla per Longo che in piena area prova la botta ma Busk devia in corner.

43 – Palla per Belotti che di spalle alla porta appoggia per Dezi: la sua conclusione viene ribattuta.

45 – Finisce qui il primo tempo. Nessun minuto di recupero. Italia decisamente meglio negli ultimi minuti del primo tempo. Danimarca meglio prima. Pari sostanzialmente giusto.

CRONACA SECONDO TEMPO

46 – Parte il secondo tempo. Due cambi per la Danimarca, fuori Cristensen e Berggeen, dentro Andersen e Madsen.

48 – Occasionissima per gli azzurrini: Longo, entra in piena area e prova la botta, miracolo di Busk che devia in corner.

50 – Botta di Belotti: ancora una volta Busk devia la sfera con i pugni.

53 – Altro corner per la Danimarca: nulla di fatto, sfera che viene spazzata.

55 – Altro giallo per la Danimarca: viene ammonito Cristensen.

58 – Primi due cambi per Di Biagio. Escono Dezi e Longo, entrano Trotta e Battocchio.

59 – Subito palla per Battocchio che in piena area prova la girata: sfera di poco a lato.

61 – Botta di Berardi a botta sicura: blocca ancora Busk.

62 – Bella azione per gli azzurrini: dall’out palla per Trotta che prova la botta, Busk con la mano devia in corner.

65 – Punizione a giro di Berardi: sfera che viene allontanata dalla difesa. L’arbitro, poi fischia un fallo di confusione.

66 – Folata di Berardi che stava per entrare in area, ma viene fermato sul più bello.

69 – Folata di Toutouh in area, ma viene fermato sul più bello.

72 – Decisamente meglio l’Italia in questo secondo tempo. Gli azzurrini hanno avuto molte occasione per sbloccarla.

77 – Punizione da posizione importante per la Danimarca.Ma la conclusione di Nordgaard si si spegne sulla barriera.

79 – Clamoroso quello che spreca Benassi in area di rigore. Per ben due volte prova la botta, ma entrambe sono respinte.

82 – DANIMARCA IN VANTAGGIO! HA SEGNATO MADSEN: La punta danese sfrutta un erroraccio della difesa azzurra, entra in area e con un perfetto diagonale trafigge l’incolpevole Bardi. Doccia fredda per gli azzurrini.

83 – Di Biagio inserisce anche Bonazzoli per Belotti. Tenta il tutto per tutto per poter pareggiare.

87 – Nessuna reazione per gli azzurrini che cercano quantomeno di pareggiare un match che nella ripresa hanno dominato, ma gli errori di Longo, Trotta e Battocchio pesano.

90 – Brutto rinvio di Busk che favorisce Bonazzoli: ci prova da fuori area ma la sfera è alta. Intanto, saranno tre i minuti di recupero in questo secondo tempo.

92 – Ci prova Trotta: ma la sfera viene deviata in corner.

93- Finisce qui il match. Vince la Danimarca per uno a zero.

fonte: tuttomatera

Di Biagio: “Nella Città del mio amico Mancini vogliamo fare bene”

Manca poco ad Italia – Danimarca. Nel primo pomeriggio, il commissario tecnico Luigi Di Biagio ha tenuto la conferenza presso l’Hotel Hilton Inn di Matera. Tanti temi affrontati dal tecnico dell’Under 21 sulla partita di domani pomeriggio.

Sulla partita di domani contro la Danimarca, il tecnico Luigi Di Biagio, ha subito detto: “Io non amo molto definire le partite amichevoli tali. Perché alla fine sono molto utili per capire dove dobbiamo andare a migliorare i progressi che stiamo facendo. Abbiamo poco tempo a disposizione per poter lavorare e migliorare. È importante l’abbraccio della Città di Matera, e da parte nostra ci sarà tutto quell’impegno per poter far bene e fare risultato. È un amichevole, ma abbiamo sempre quella mentalità di proporre gioco. Cambieranno solamente gli interpreti domani. Il nostro modo di giocare e il nostro atteggiamento non cambierà. Ho tanti ragazzi fra infortunati e convocati in Nazionale maggiore, questo mi darà la possibilità di provare altri giocatori. Sono comunque contento, con la speranza che possano andare di più da Conte. Credo che domani sia una partita a sé. La Danimarca gioca con un’evoluzione del 4-4-2. È un test che ci serve, perché affrontiamo una squadra che gioca in una determinata maniera. Dobbiamo essere bravi a costruire gioco e a capire dove e in che modo andarli a prendere”.

Cominciano ad essere molti i giocatori dell’Under 21 che stanno andando da Antonio Conte, in Nazionale maggiore. E su questo, Luigi Di Biagio ha detto: “È un orgoglio che molti giocatori vadano in Nazionale maggiore. Ci fa capire che ci sono giocatori dell’Under 21 che sono pronti per questo passo. Ci sono almeno cinque giocatori che sono in rampa di lancio e a breve potrebbero far parte del gruppo di Conte. È quello che tutti ci auspichiamo, perché deve essere questo il nostro lavoro. Per me è una cosa naturale il rapporto fra Under 21 e Nazionale maggiore. Dovrebbe essere sempre così. Penso che il lavoro giusto deve essere fatto in questo senso. La strada giusta la stiamo portando avanti, per il bene di tutti. Al di là di quanto è successo negli ultimi mesi, io e Conte ci conoscevamo da tempo. È stato semplice portare avanti delle idee che sono molto simili”.

Ieri c’è stata la visita nei Sassi da parte degli azzurrini. Abbiamo visto un Di Biagio visibilmente emozionato, e su questo ha detto: “Mi ha fatto molto piacere l’abbraccio di Matera e vedere così tanti bambini che rappresentano il futuro del calcio. Sono rimasto affascinato dai Sassi perché non c’ero mai stato. Abbiamo avuto il piacere di fare una passeggiata e credo che anche i ragazzi siano rimasti contenti. Colgo l’occasione per poter salutare la famiglia di Franco Mancini, visto che questa è la sua Città. Questo è un motivo in più per far bene”.

Diciannove anni fa, gli azzurrini affrontarono l’Ucraina al XXI Settembre in un match di qualificazione, e l’anno dopo vinsero l’europeo. Su questo, Di Biagio, afferma: “Speriamo che sia di buon auspicio. Io non sono scaramantico però potrebbe essere importante. Vedremo cosa succederà, l’importante è far divertire la gente che ha voglia di buon calcio”.

fonte: tuttomatera

Italia-Danimarca under 21 a Matera: la carica dei 7 mila per gli Azzurrini di Gigi Di Biagio. Report e fotogallery allenamento al XXI Settembre-Franco Salerno

Matera in fermento per il ritorno della Nazionale Italiana. Oggi dalle ore 17 allo stadio XXI Settembre-Franco Salerno gli Azzurrini guidati da Gigi Di Biagio affronteranno in amichevole i pari età della Danimarca. E in attesa di seguire il match nel pomeriggio di ieri la Nazionale Under 21 ha svolto la “rifinitura” prevista nel programma di allenamenti proprio sul manto erboso dello stadio materano, interessato in queste ore dagli ultimi lavori sulla curva sud, che sarà restituita finalmente al pubblico dopo 34 anni di inagibilità. Il settore fu chiuso infatti dopo la storica partecipazione del Matera al campionato di serie B 1979-80. Una sfida dunque memorabile quella tra Italia-Danimarca under 21 non solo per il fascino che offre un incontro internazionale di altisismo livello calcistico ma anche perchè finalmente si potrà rivedere nella città dei Sassi lo stadio gremito in tutti i settori, dalla tribuna centrale, riservata esclusivamente agli accreditati, alle tribune laterali, dalla gradinata alle due curve. Oltre 7 mila i biglietti venduti per un tutto esaurito inevitabile. Dopo il primo abbraccio nei Sassi di Matera adesso gli appassionati di calcio avranno la possibilità di seguire dal vivo un grande incontro di calcio. Merito del patron del Matera calcio Saverio Columella che ha lanciato la proposta, dell’Amministrazione Comunale che ha fatto la sua parte mettere l’impianto nelle condizioni ottimali richieste per un evento internazionale l’iniziativa e del materano Michele Uva, prezioso punto di riferimento in Figc dopo aver ricevuto l’incarico di direttore generale.

La gara di Matera tra Italia e Danimarca under 21 è trasmessa in diretta su Rai 3 a partire dalle ore 16.55 anche se il primo collegamento con lo stadio XXI Settembre-Franco Salerno è in programma già alle ore 16,30.

fonte: sassilive

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