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Foggia
17 Ottobre 2021
Blog Cuore Rossonero

De Zerbi come Garcia con Totti

DI PEPPINO BALDASSARRE – Bella e importante vittoria: “sotto la luna, la lupa crepa”. Ovviamente crepa in senso allegorico e sportivo, anzi, esprimiamo il nostro più vivo ringraziamento e compiacimento al Presidente Cerrai per le belle ed importanti parole spese per il FOGGIA. Vittoria bella perchè ha premiato l’organizzazione, la forza, il carattere, la determinazione, il modus pugnandi di un gruppo ben cementato, dove tutti si sacrificano dove alcuni, senza fare nomi ma facendo dei cognomi come Agostinone e D’Allocco, stanno giocando con grande abnegazione e duttilità al di sopra delle proprie possibilità e ad ogni gara crescono in maniera esponenziale.

Vittoria bella per De Zerbi che, come fa Garcia quando leva Totti, non si fa scrupolo e toglie un Cavallaro ormai esausto per inserire il ruggente Leonetti. La Luce avrà solo 35 anni, guiderà pure senza patente ma la macchina la sa portare eccome! Vittoria bella per Leonetti che ha sfruttato al meglio l’unica assistenza di destro di Sarno. Ora Leonetti è ad 8 reti tra i marcatori di sempre al 124° posto con Agnelli, Biagioni, Brienza, Candiani, Colombaretti, Comei, Fonte, Mancino, Palazzo, Pennacchietti, Ricchetti e Zanetti. Purtroppo il 3-0 a tavolino della partita col Gladiator gliene ha tolte due di reti, in compenso ha amnistiato di due reti subite Micale.

Vittoria importante non tanto per il 7° posto o per vivere qualche giorno sopra Matera e Catanzaro ma per avere prodotto +12 in 12 gare su zona retrocessione. ATTENZIONE: i 20 punti in classifica sono certi ed acclarati come un BTP da riscuotere alla scadenza naturale, i 12 punti di vantaggio non sono garantiti fino alla fine del campionato: possono aumentare, ma possono pure diminuire come le azioni in borsa, anzi conservare la doppia cifra anche dopo il Lecce ipotecherebbe di parecchio la salvezza. Pertanto nulla ancora è compiuto, invero, la grande gioia provata contro i capitolini equivale forse a quella di un bagnante che si gode l’ultimo sole di settembre, ben sapendo che ad ottobre sarà all’erta meteo.

In vista di Castellammare di Stabia è allarme senza Gerbo e Gigliotti. Con Bencivenga recuperabile, con Potenza fermo, vorrà dire che li batteremo nel ritorno. Per ora fanno paura ma anche noi, se proprio non li spaventiamo col nostro curriculum, per lo meno li preoccupiamo. Di certo Ripa se la ride dovendo affrontare Grea piuttosto che Potenza mentre Loiacono non farà rimpiangere Gigliotti. Ripa deve fare però i conti con Narciso e non con Micale come l’anno scorso in Arzanese – FOGGIA!

Dodici punti rappresentano un tesoretto da non dissipare, magari diminuirà dopo il mese orribile che ci attende. Diciamo solo che la sconfitta di Benevento fece male sol perchè si intersecò tra due zero a zero casalinghi. A Castellammare ci presentiamo più tranquilli in classifica e, conoscendo De Zerbi, temerariamente ce la giochiamo, può darsi che il diavolo non sia poi così brutto come lo si dipinge.

Quanto ai sogni di gloria, per ora non se ne parla. Quando uno sogna lo fa in proiezione futura. Ebbene, noi consideriamo solo le certezze del passato o del presente nel bene e nel male. Nel bene, come i 21 punti ottenuti sul campo, media 1,75. Nel male, che interrompe il sogno sul più bello come il ricordo dell’imperizia, imprudenza e negligenza della società che ci ha portato da 21 a 20 punti, ovvero, il ricordo di quello che abbiamo sciupato a Cosenza, piuttosto che il vergognoso pareggio con l’Aversa di Novelli, piuttosto di due episodi che pesano in negativo come il tiro di Bencivenga fuori bersaglio sulla respinta del portiere salernitano o il non tiro di Agnelli sulla ribattuta del portiere del Catanzaro. Non ci fossero stati questi eventi negativi, il 4° posto ce lo potevamo giocare una volta salvi. Fino a quando la matematica non ci terrà il Lega Pro, tiferemo sempre per le grandi contro le piccole. Facciamo punti per salvarci, poi si vede. Quando Agnelli segnò a Nardò, lo fece per non farci sprofondare in Eccellenza, senza sapere che ci stava portando al 5° posto, grazie all’implosione del Bisceglie!

In conclusione, come è vero che per imperizia, imprudenza e negligenza la società del FOGGIA calcio ci ha tolto un punto in classifica, è altrettanto vero che dal NULLA, codesta società ci ha fatto guadagnare 2 serie in 2 anni e al terzo anno diremmo anche 2 serie e mezzo, sic stantibus rebus. GRANDI!

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