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27 Novembre 2021
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BASKET, Diamond. Grinta, caparbietà, cuore e un … supplementare per superare l’Angel Manfredonia 101-95

Foggia, 16 novembre 2014. C’è voluto un tempo supplementare, “agguantato” in extremis, grazie ad una “prodezza” di un Luca Vigilante in gran spolvero, ad una manciata di centesimi di secondo dal suono finale della sirena, per battere la grintosa Angel Manfredonia (101-95). Il derby della 6a giornata disputato nel gremito Pala Russo, è stato esaltante, emozionante ed incredibile. Avevamo detto in settimana che era una gara difficilissima e così è stato. Che era necessario reagire alla sconfitta di Lecce e Capitan Padalino e compagni hanno in effetti risposto così come gli era stato chiesto, cioè esprimendo un buon basket e gettando il cuore oltre l’ostacolo. Estraendo dal cilindro “magico” una prestazione superlativa nel momento difficile sotto diversi punti di vista. Non avevamo dubbi su questo. La Diamond si esalta essenzialmente quando affronta avversari forti. Purtroppo, s’intimidisce quando affronta quelli più deboli. Se si gioca col cuore, tutto è possibile. Se poi ci aggiungi grinta, concentrazione e determinazione, c’è tutto il mix di ingredienti per far bene. Così è stato nel derby. Ed è arrivata una bella ed importante vittoria che ha fatto tutti felici. Non sarebbe cambiato molto se, malauguratamente, il risultato fosse stato negativo. Per gravi motivi familiari non ero al Palazzetto ma, nonostante tutto, il minuzioso racconto dei tifosi m’hanno fatto vivere l’intensità e le emozioni della gara come se fossi stato lì in mezzo a loro. Al solito posto. Per quanto detto la Diamond ha sicuramente meritato la vittoria. Maturata essenzialmente grazie alla prestazione “magica” di Luca Vigilante. L’elemento che ha fatto la differenza, non tanto per il cospicuo bottino messo a segno di ben 35 p. e una precisione al tiro quasi perfetta, quanto per aver assunto la responsabilità di effettuare il tiro dai 6.75 che ha consentito di riprendere gli ospiti, davvero ad una manciata di millesimi di secondo dal gong finale e da una sconfitta ormai acquisita. Così come va ringraziato Francesco D’Arrissi, finalmente decisivo, che ha recuperato vivacità e grinta sotto le plance. Il “gladiatorio” capitano Nicola Padalino anche lui determinante nei momenti cruciali del match. L’americano Tayloe Taylor, pedina importante nel quintetto di coach Papa, nel segno della continuità. L’impavido Giovanni Chiappinelli che, nonostante un brutta botta rimediata nei primi minuti, tanto casuale quanto difficile da smaltire, ha stretto i denti e dato il suo continuo apporto nel finale del match. E lo stesso giovanissimo Francesco Lobasso è diventato un punto “fermo” sul quale poter “contare” in qualsiasi momento della gara. Le prime due frazioni sono state tutte di “marca” Diamond e il buon “bottino” rimediato (28-18 e 48-36) faceva intravedere una gara da portare tranquillamente in porto. Invece, alla ripesa delle ostilità, l’Angel è “risorto”. Difesa alta, aggressiva e al limite della tolleranza hanno messo in crisi gli uomini di coach Papa. Con difficoltà i nero arancione riuscivano a conservare 5 importanti ma, allo stesso tempo, misere lunghezze di vantaggio. Nell’ultimo, decisivo periodo, accadeva di tutto. Gli ospiti effettuavano il sorpasso e, a 7” dal gong, con 3 lunghezze di vantaggio, pensavano di aver i due punti in tasca. In effetti non avevano fatto i conti con Luca Vigilante. Il “cecchino” in maglia arancione infilava dalla lunghissima distanza l’ennesimo pallone da “3” punti e dava ai suoi la possibilità di disputare il tempo supplementare. Nell’extra-time i padroni di casa non commettevano più errori e inanellavano i punti decisivi per conquistare la sudata ma meritata vittoria.

Diamond Foggia – Angel Manfredonia 101 – 95 d.t.s. (28-18; 48-36; 67-62; 87-87)

Diamond Foggia: G. Chiappinelli; M. Novelli; T. Taylor 16 (1/5 da 3, 6/7 da 2, t.l. 1/2); L. Vigilante 35 (6/8 da 3, 6/7 da 2, t.l. 5/7); N. Suriano; Padalino E.; Padalino N. 16 (1/3 da 3, 5/5 da 2, t.l. 3/6); F. Lobasso 13 (0/4 da tre, 6/9 da 2, t.l. 1/1), Vernò, F. D’Arrissi 21 (2/4 da 3, 7/9 da 2, t.l. 1/4). Coach: B. Papa.

Angel Manfredonia: A. Carmone, D. Bohanon 28, R. Vaira 6, U. Gramazio 24, G. Aliberti 5, G. Prencipe, P. Rubbera 30, G. Castigliego, W. Alvisi 2, A. Ciccone. Coach: F. Carbone.

Arbitri: De Tullio Roberta di Bari e Porcelli Mauro Simone di Corato.

I risultati della 6a giornata:
Libertas Altamura 78 : 69 BK Fasano
Diamond Foggia 101 : 95 BK A. Manfredonia
Virtus Ruvo di P. 73 : 54 Angiulli Bari
Valentino Bk Castellaneta 74 : 49 Cestistica Barletta
Sunshine Vieste 67 : 47 New BK 99 Lecce
Invicta Brindisi 64 : 73 Adria Pall. Bari
Olimpica Cerignola 94 : 54 Murgia Santeramo

La classifica dopo 6 giornate:
№ Team Points
1 Olimpica Cerignola 10
2 Sunshine Vieste 10
3 Adria Pall. Bari 10
4 Libertas Altamura 10
5 BK A. Manfredonia 8
6 Diamond Foggia 8
7 Valentino Bk Castellaneta 6
8 Virtus Ruvo di P. 6
9 New BK 99 Lecce 6
10 Invicta Brindisi 4
11 BK Fasano 2
12 Angiulli Bari 2
13 Cestistica Barletta 2
14 Murgia Santeramo 0

A cura Ufficio Stampa Asd Diamond Basket Foggia

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