Sorrento, Simonelli: “Inutile parlare del mercato. Ma ora si impone una riflessione”

Sorrento, Simonelli: “Inutile parlare del mercato. Ma ora si impone una riflessione”

 

“La situazione è pesante. Ma il primo responsabile in questi casi è il tecnico, perché siamo stati senz’anima e cattiveria. Non avevamo lo spirito giusto. Tutti lo abbiamo visto. E devo farmi delle domande”. Ci va giù duro Gianni Simonelli, tecnico del Sorrento, dopo la sconfitta nel derby con l’Aversa Normanna. L’ottava dei rossoneri tra le mura amiche. Un piccolo record negativo visto che i rossoneri sono di gran lunga la squadra più battuta in casa del girone. “Il loro gol è nato da un contropiede frutto di una nostra azione che avremmo dovuto concludere meglio – esordisce il trainer di Saviano -. Siamo stati lenti, abbiamo avuto difficoltà nel far circolare la palle e nelle verticalizzazioni. Non abbiamo fatto bene in alcun modo, è stata una partita brutta. La rivedrò per avere le idee più chiare. Non mi aspettavo tutto ciò, pensavo che la sconfitta di Poggibonsi fosse stata solo un episodio. Ora si impone una riflessione attenta. Danucci? Non è il responsabile principale di questa situazione. Come lui anche gli altri hanno fatto non benissimo. Quello di Lalli è stato un buon secondo tempo. Il modulo? Il sistema di gioco non è determinante per cambiare il volto delle partite in certe situazioni. Quando non c’è l’atteggiamento giusto c’è poco da fare. Il mercato? Sono intanto contento che siano rimasti tutti. Ora non ha senso parlarne. Io ho fiducia in questi ragazzi e penso che possano riprendersi il prima possibile. E’ una questione mentale. Questi erano gli stessi che avevano giocato contro il Cosenza. Ora sono addolorato e dispiaciuto. Pensare di fare un filotto di vittorie è una cosa molto negativa. Significa rimandare il problema. Significa non aver preso coscienza della nostra situazione. Bisogna ragionare partita per partita”.

 

fonte: tuttomercatoweb

 

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