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14 Aprile 2021
Foggia Calcio

Padalino: «I dirigenti ci hanno tranquillizzato. Stipendi ok»

Padalino eIl tecnico Pasquale Padalino è intervenuto ieri ai microfoni di Radio Sportiva, emittente all-news a carattere nazionale. Questo il contenuto dell’intervista. «Venerdì abbiamo affrontato un Messina in stato di forma migliore del nostro. Loro hanno fatto un buon primo tempo; il secondo invece è stato a nostro appannaggio. Un pareggio non sarebbe stato uno scandalo, anche perché la palla per il 2-1 l’avevamo avuta prima noi…poi è arrivato nel finale il loro gol. Al Messina riconosco un’ottima organizzazione di gioco, anche al cospetto di una rivoluzione tecnica praticata nel mercato di gennaio». Il Foggia in classifica però perde sulle rivali. Delle prime è l’unica a perdere. «Una sconfitta non è mai bella, soprattutto per noi che non eravamo più abituati a viverne una. Rispetto all’ottava, però, abbiamo perso solamente un punto su Messina e Vigor Lamezia. Purtroppo abbiamo fatto un passo falso rispetto alle prime della graduatori ma spero che questo ci possa dare la carica e lo slancio per nuovi risultati positivi. I numeri sono ancora buoni ma non bisogna abbassare la guardia perché il campionato è difficile. Il Messina e il Chieti stanno facendo ottimi risultati e stanno risalendo ma il Castel Rigone ha una struttura importante e gioca un buon calcio, poi il Vigor Lamezia ha la possibilità di rientrare. Il segreto per far bene è la continuità, anche il punto frutto di un pareggio paga a lungo andare». Intanto oggi dovranno essere pagati gli stipendi e i contributi relativi ai mesi di novembre e dicembre 2013. Il tecnico afferma di non avere paura. «Non sono preoccupato della questione stipendi. I dirigenti mi hanno confermato che non dovremmo avere problemi di questa natura. Nonostante questo sia un periodo difficile dal punto di vista economico non si possono vanificare i sacrifici fatti nel corso degli ultimi due anni con il mancato pagamento degli stipendi. Purtroppo è impossibile per la squadra rimanere del tutto indifferenti a queste voci anche perché si parla del futuro di calciatori e di un club blasonato. Finché riusciremo a rimanere indifferenti andrà tutto bene ma la gestione di certe tematiche va fatta nei tempi giusti».

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