Pirazzini, niente drammi, i calciatori non sono robot

Pirazzini, niente drammi, i calciatori non sono robot


Pirazzini 1
Gianni Pirazzini e Gigi Riva

DI GIANNI PIRAZZINI – Ben trovati amici tifosi del nostro Foggia.
Vi scrivo nelle ore successive alla partita disputata contro il Melfi. Ebbene si, per certi versi sembrava già chiusa e poi ci è sfuggita improvvisamente di mano. Se fosse entrato quel tiro di Cavallaro in apertura di secondo tempo probabilmente oggi parleremmo di una rotonda vittoria ma la mira non è stata perfetta. Nell’occasione il numero dieci rossonero ha provato ad alzare il pallone ma con il portiere in uscita sarebbe stato meglio cercare di tenere bassa la per coglierlo in contro-tempo. Poi vanno dati anche meriti al Melfi, bravo nel riorganizzarsi e trovare un gol su un taglio ad anticipare la difesa e il pareggio sugli sviluppi di un calcio piazzato.

NIENTE E’ PERDUTO – Ma non facciamo drammi, non prendiamocela con i calciatori. Come si possono far pesare errori a dei ragazzi che fino ad oggi si sono resi protagonisti di un grande campionato? Anzi, vanno sostenuti ed elogiati, come hanno fatto fino ad oggi i tifosi delle due curve. La squadra, dal canto suo, deve solo capire che è necessario mantenere alta la concentrazione anche contro le piccole del girone, anche quando la partita sembra apparentemente chiusa. Quindi niente allarmismi, non è perso niente. Poi, sinceramente, se non viene promosso il Foggia quest’anno… La lega pro unica non è lontananza, anzi, credo che le uniche incertezze da qui a maggio siano legate alla posizione finale al termine della stagione. Quali dei primi otto posti occuperà?

TUTTOCUOIO – L’occasione per il pronto riscatto è a portata di mano, ma non è sul senso di rivalsa che deve far leva la squadra. Piuttosto deve mettere concentrazione e sacrificio al cospetto di una formazione tra le più imprevedibili del girone. Provengono da un successo sul Teramo e tanto basta per capire che non sono di certo gli ultimi arrivati su un campo di calcio. Io, però, mi appello a quel vecchio detto del calcio che recita: Chi vince in trasferta non vince in casa. Sono convinto che il Foggia non deluderà e anche Cavallaro tornerà a giocare sui suoi livelli; una partita storta può capitare… è fisiologico. I ragazzi non sono dei robot, è normale che ogni tanto rifiatino, anche perché hanno sostenuto fino ad oggi ritmi impressionanti. Sono andati oltre ogni più rosea aspettativa di inizio stagione. Adesso però sotto con il Tuttocuoio. Con rispetto ma senza paura: noi siamo il Foggia.

Il vostro capitano
GIANNI PIRAZZINI  



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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