Senza Cavallaro e Venitucci servono altre soluzioni

Senza Cavallaro e Venitucci servono altre soluzioni


Pirazzini
Pirazzini contrasta Josè Altafini

DI GIANNI PIRAZZINI – Ben ritrovati amici tifosi del Foggia. Che dire, la squadra è davvero al top, al massimo della sua forma fisica e mentale. Domenica dopo domenica denota una gran voglia di vincere e il gol lampo contro l’Arzanese lo dimostra. Segnare subito ha dato la possibilità di affrontare il match con tranquillità, aggirando le probabilissime barricate che i campani avrebbero alzato davanti alla loro porta. Ragazzi, ascoltate me, quando tutto gira bene vale solo una regola: sfruttare al massimo il momento. Quindi non bisogna mollare.

OBIETTIVO – In un campionato come questo si vince anche arrivando ottavi, quindi l’obiettivo è puntare al salto nella Lega Pro unica…però, come ho già detto in passato, il Foggia non può più guardare ai bassifondi della classifica, anzi… non credo francamente sia possibile una sua fuoriuscita dal gruppo delle prime otto. Quindi i rossoneri possono e devono puntare in alto. Arrivare primi vuol dire aver vinto un campionato, la soddisfazione sarebbe maggiore e questa squadra ha tutto per cercare di raggiungere l’obiettivo.

DA EVITARE – Solo il Foggia può far male al Foggia. E solo per fattori che vanno al di fuori del rettangolo verde. A noi capitò una cosa simile con Cinesinho in panchina, alla fine degli anni ’70. Al giro di boa eravamo tra le prime della classifica, poi i problemi societari e le mie nove giornate di squalifica affossarono la squadra. Non c’era feeling tra la dirigenza e i calciatori. Ma spero che in questo momento non ci siano problemi di questo tipo.

AVERSA – Ma concentriamoci sui prossimi avversari. I ragazzi dovranno essere consci che da oggi in poi tutti gli avversari vorranno mettere fine alla loro serie positiva. E’ diventata una vera e propria sfida. L’Aversa lotta per agganciare le prime otto posizioni e non credo proprio si accontenterà (almeno in partenza) del pareggio. Questo non vuol dire che attaccheranno a testa bassa, anzi, avranno un atteggiamento attento e guardingo. Contano ben tre squalificati ma probabilmente i sostituiti avranno maggiori motivazioni e più cattiveria agonistica per mettersi in mostra agli occhi del tecnico. Poi lì c’è Gigi Molino nel ruolo di direttore sportivo. E’ un amico che a Foggia ha lasciato il segno con i suoi gol, ma domenica cercherà di vincere la partita.

ALTERNATIVE – Nel Foggia, invece, potrebbe mancare Cavallaro, oltre allo squalificato Venitucci. L’attacco perderebbe il cambio di passo del numero dieci palermitano e la fantasia del torinese. Se le assenze dovessero essere confermate il tecnico dovrà puntare a altre soluzioni offensive, cercando di cambiare qualcosa. In campo poi servirà tanta determinazione, pensare alle assenze non servirà a niente.

SALUTI – Infine, amici, permettetemi di fare un saluto a una persona straordinaria che ho scoperto (con piacere) essere mia lettrice attraverso le pagine di Foggiasport24.com. Sto parlando del grande tecnico del Foggia Roberto Balestri al quale invio un forte abbraccio.

Il vostro capitano
GIANNI PIRAZZINI

 



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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