Il Foggia vince in venti minuti, 2-0 all’Arzanese

Il Foggia vince in venti minuti, 2-0 all’Arzanese


esultanza

Con un avvio di gara fulminante il Foggia batte l’Arzanese, fanalino di coda del campionato, e allunga a dodici la striscia di risultati utili consecutivi (gli ultimi quattro dei quali corrispondono ad altrettante vittorie). Allo Zaccheria bastano venti minuti per chiudere la partita e iniziare a pianificare la trasferta di Aversa.

PRIMO TEMPO – Il Foggia domina il primo tempo e ha un impatto devastante sulla gara. Dopo solo 28 secondi è già in vantaggio. Cross dalla destra di Agostinone indirizzato sul secondo palo, dove D’Allocco è indisturbato e può trafiggere il portiere con una semi rovesciata di sinistro. I rossoneri pigiano sull’acceleratore. Al 6′ Agnelli salta come un birillo Caso e si presenta tutto solo davanti al portiere, ma calcia incredibilmente alto. L’Arzanese reagisce al 15′ con un tiro di Giacinti, di poco alto sulla traversa, a seguito di un’incursione di Improta murata con le cattive da D’Angelo. Al 18′ Leonetti in tuffo di testa spreca malamente l’occasione del raddoppio, mandando a lato di poco alla sinistra della porta campana. L’attaccante andriese, però, si riscatta due minuti più tardi. D’Allocco serve al centro un rasoterra sul quale Giglio fa velo in favore del compagno, bravo a trafiggere il numero uno avversario con un preciso rasoterra. All’ultimo istante del primo tempo Narciso salva con i piedi un’incursione solitaria di Ausiello.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo del Foggia è all’insegna della gestione del risultato. Per il primo brivido bisogna attendere il13’st, quando D’Allocco serve al centro Giglio per il più facile degli appoggi in rete, ma il portiere in uscita è bravo a chiudere gli spazi e a far suo il pallone. Ma il Foggia non sarebbe il Foggia se non riuscisse a complicarsi la vita ogni domenica. Al 20’st gli uomini di Padalino rimangono in dieci per il rosso diretto mostrato a Venitucci, a seguito di alcune scaramucce a gioco fermo con un avversario. I campani provano a imbastire una reazione. Alla mezz’ora Improta libera il destro dal limite ma Narciso si allunga e mette in angolo. Il Foggia non molla e tiene in ansia gli avversari. Al 40’st Palumbo sfiora la clamorosa autorete colpendo il palo della propria porta nel tentativo di anticipare Zizzari. Un minuto più tardi risponde Figliolia di testa su angolo ma Narciso abbranca la sfera. Al 43′ Ripa prova ad infilare Narciso, bravo ad allungarsi alla sua destra. Stesso intervento proposto pochi secondi dopo da Fiory sulla rasoiata di Zizzari, subentrato a Giglio.

FOGGIA – Narciso, Agostinone, Sciannamè, Agnelli, Loiacono, D’Angelo, D’Allocco (44’st Sicurella), Quinto, Giglio (39′ st Zizzari), Venitucci, Leonetti (23’st Licata).
A disp.: Micale, Filosa, Pambianchi, Colombaretti.
All.: Pasquale Padalino

ARZANESE – Fiory, Castellano (20’st Ricci), Palumbo, Gori, Caso, Merito (7’st Figliolia), Improta C. (26′ Funari), Ausiello, Ripa, Improta U., Giacinti.
A disp.: Salinieri, Monaco, Giannusa, Figliolia, Marano.
All.: Salvatore Marra

ARBITRO – Federico Santon di Lodi (Solazzi di Avezzano / Campitelli di Termoli)
MARCATORI – 1′ D’Allocco, 20′ Leonetti
AMMONITI – 35′ Merito (A), 38′ Narciso (F), 27’st Palumbo (A), 28’st Ricci (A)
ESPULSI – 20’st Venitucci (F)
ANGOLI – 3-6
RECUPERO – 2’pt – 3’st
NOTE



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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