Aversa N. – Foggia 3-1, si ferma la serie “si” del Foggia

Aversa N. – Foggia  3-1, si ferma la serie “si” del Foggia


Un campo infame, due assenze importanti, una serie infinita di errori tattici e arbitrali e il cocktail letale è servito. Il Foggia interrompe ad Aversa la sua serie positiva che durava ormai da dodici giornate. Lo fa incassando un pesante 3-1 e chiudendo il match in nove uomini per le espulsioni di Quinto e Sciannamè. Sul groppone anche un rigore fischiato contro a sessanta secondi dal fischio d’inizio dal sig. Rocca di Vibo Valentia. La parte del leone l’ha fatta l’esterno offensivo Galizia, spina nel fianco della difesa rossonera e autore di una doppietta mortifera per il Foggia. Inutile il gran gol di Giglio, misero contentino di una partita nata male e finita peggio.

PRIMO TEMPO – Niente va per il verso giusto per i rossoneri, a partire dal fischio d’inizio. Dopo solo due minuti di gioco, infatti, l’Aversa è già in vantaggio. D’Angelo sbaglia un disimpegno e serve Di Vicino, il cui cross trova Galizia al centro dell’area pronto alla deviazione, Narciso sullo slancio lo travolge e l’arbitro assegna la massima punizione. Dal dischetto si presenta Di Vicino che non sbaglia. Al 24′ il Foggia risponde con un bel tiro a giro di Giglio, deviato in angolo dal portiere. Sarà la prova generale del pareggio che arriva al 33′ con un gran gol dal limite dello stesso bomber. Palla nell’angolino e portiere beffato. Ma non è giornata. E lo si capisce quando sessanta secondi dopo il pareggio un tiro senza pretese di Galizia incoccia la spalla di D’Angelo e s’infila alle spalle dell’incolpevole Narciso. Nei minuti finali i rossoneri rimangono anche in dieci per l’espulsione di Quinto, reo di aver colpito al volto un avversario in un contrasto di gioco.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i rossoneri provano a disporsi seondo il 4-4-1 e la partita si assopisce. Prova a svegliarla Padalino, inserendo Zizzari a far coppia con Giglio in attacco ma l’Aversa passa ancora al 21′ st, quando Galizia sbroglia una mischia in area toccando in rete un pallone vagante.Il gol stordisce i rossoneri e arriva anche il secondo rosso, questa volta ai danni di Sciannamè, reo di aver sgambettato un avversario lanciato a rete. La partita finisce qui, trascinandosi lentamente senza spunti di cronaca.

Aversa Normanna: D’Agostino, Nocerino, Esposito, Balzano, Porcaro, De Rosa, Galizia, Gatto, Vicentin, Di Vicino, Varsi.
A disp.: Salese, Gennari, Romano, Villanova, Del Prete, Coppola, Djibo.
All.: Nello Di Costanzo

Foggia: Narciso, Grea (20’st Zizzari), Sciannamè, Agnelli, Loiacono, D’Angelo, D’Allocco (26’st Licata), Quinto, Giglio, Agostinone, Leonetti (1’st Sicurella).
A disp.: Micale, Filosa, Pambianchi, Colombaretti.
All.: Pasquale Padalino

Arbitro: Rocca di Vibo Valentia (D’Alberto – Di Monte)
MARCATORI – 2′ Di Vicino (rig.), 33′ Giglio (F), 35′ Galizia (A), 21’st Galizia (A)
AMMONITI – Galizia (A), De Rosa (A), Giglio (F), Sciannamè (F), Loiacono (F)
ESPULSI – 44′ Quinto (F), 26’st Sciannamè (F)
ANGOLI – 1-1
RECUPERO – 2’pt –
NOTE



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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