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Foggia da dieci e lode, 2-1 al Castel Rigone

Foggia da dieci e lode, 2-1 al Castel Rigone
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Un momento dell’intitolazione della curva a Franco Mancini

Dieci e lode. Il Foggia inanella il decimo risultato utile consecutivo e approda nei quartieri alti della classifica. Nel giorno dell’intitolazione della Curva Nord a Franco Mancini, storico numero uno di Zemanlandia, l’uomo copertina è il bomber Giuseppe Giglio, autore della doppietta che permette ai rossoneri di conquistare tre preziosissimi punti.

PRIMO TEMPO – Il Foggia sceglie il 4-3-3, con tanto di pretattica del sabato di Padalino (“Cambieremo il meno possibile”). Il primo tempo vede le due squadra affrontarsi a viso aperto. Ne scaturisce una gara agonisticamente valida e ricca di gol. Apre le danze Giglio al 16′, bravo a ribadire in rete con la suola un tiro cross di D’Allocco dalla sinistra. Il bomber si ripete tre minuti più tardi: verticalizzazione del solito D’Allocco, palla a Giglio che supera il portiere in uscita con un rasoterra angolato. La partita sembra indirizzata su binari rossoneri ma un tiro – cross di Bianco rimette tutto in discussione Il terzino sinistro calcia un pallone fortunato e velenoso, sul quale Narciso si fa trovare impreparato. La palla s’infila sul primo palo.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con un brivido. Un’innocua rimessa laterale crea scompiglio in area. La palla arriva al centro dell’area e Tranchitella la manca di poco. Il Foggia risponde con Giglio, abile ad approfittare di un tocco errato di testa di Sbaraglia (che involontariamente prolunga un cross di Quinto) e si presenta tutto solo davanti al portiere. Cerca lo scavino sull’uscita di Franzese ma Gimmelli salva sulla linea. Al 15’st Agostinelli cerca il tiro dal limite, Narciso alza in angolo nonostante il disturbo dei raggi del sole. Al 23’st il Castel Rigone rimane in dieci. Bontà si fa ammonire per la seconda volta e viene espulso. L’inferiorità numerica non smorza gli umbri che al 30′ rischiano di agguantare un clamoroso pareggio. Narciso perde il pallone in uscita bassa e nel tentativo di riprenderlo commette fallo su Agostinelli. L’arbitro assegna il rigore ma Narciso si riscatta subito, deviando con i piedi il tiro centrale di Di Paola.

FOGGIA – CASTEL RIGONE: 2-1 (Secondo tempo in corso)
MARCATORI: 16′ Giglio (F), 19′ Giglio (F), 23′ Bianco (C)

FOGGIA – 4-3-3 – Narciso, Grea, Agostinone, Agnelli, Loiacono, Sciannamè (13′st Pambianchi), D’Allcco, Quinto, Giglio, Cavallaro (40′st Sicurella), Venitucci (42’st Leonetti).
A disp.: Micale, Savarise, Licata, Curcio.
All. Pasquale Padalino
CASTEL RIGONE – 4-3-2-1 – Franzese, Cangi, Bianco (23′st Moracci), Montanari, Gimmelli, Sbaraglia, Bontà, Ubaldi, Tranchitella, Coresi (40′st Santarelli), Agostinelli.
A disp.: Zucconi, Mattelli, Redi, Cappai, Di Paola.
All. Luca Fusi
ARBITRO  – Emanuele Mancini di Fermo (Oliviero di Ercolano – Della Vecchia di Avellino)
MARCATORI – 16′ Giglio (F), 19′ Giglio (F), 23′ Bianco (C)
AMMONIZIONI – Agostinone (F), Bontà (C), Coresi (C), Agostinelli (C), Narciso (F)
ESPULSIONI – 24′st Bont�
ANGOLI – 2-5
RECUPERO – 0′pt-4’st
NOTE –

 

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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