Giglio, tre gol per ripartire. Leonetti studia da esterno: “sono pronto”

Giglio, tre gol per ripartire. Leonetti studia da esterno: “sono pronto”

Leonetti esulta

Riprendersi i gradi di “bomber” e cercare di invertire l’inerzia del campionato. È l’obiettivo di Giuseppe Giglio, trascinatore del Foggia in Serie D ma ancora all’asciutto nella stagione del suo ritorno nel professionismo. Il piatto piange ed il primo campanello d’allarme è già suonato. L’attacco rossonero nelle prime tre partite ha messo a segno solo una rete. Se si considerano anche i primi due turni di Coppa Italia i gol diventano due. Una miseria per chi punta ad arrivare tra le prime otto. Il secondo campanello è trillato questo pomeriggio. Il bomber di Salemi (pretattica o meno) è sceso in campo con le presunte riserve. Per intenderci la formazione costituita da chi ha giocato meno e dai ragazzi in prova, arricchita da D’Angelo e Micale (sfavorito su Narciso). Un segnale che fa il paio, ovviamente, con la concorrenza in prima linea. Zizzari sta recuperando il gap di condizione e attende una chance da punta centrale.

La risposta del bomber, però, non si è fatta attendere. Seppur al cospetto del piccolo Trops Sammarco, di una formazione di terza categoria, Giglio ha risposto a modo suo sul campo: facendo gol. Una tripletta di cattiveria e potenza, condita da un palo. Qualcuno dalla tribuna esclama: rieccolo! In attesa di poterlo ripetere ad alta voce in campionato. Se il tecnico desiderava delle risposte, probabilmente le ha avute. Ma il ballottaggio con Zizzari per una maglia da titolare a Melfi è in piedi. Più definita sembra la scelta dell’ala destra. Leonetti appare in leggero vantaggio su Venitucci, autore di un pregevole gol direttamente su calcio d’angolo contro il Trops Sammarco. «Sono abituato a giocare da esterno nel tridente – dice l’attaccante andriese -. L’ho già fatto nel Francavilla in Sinni. Al gruppo manca una vittoria… ci darebbe morale». Agostinone in rampa di lancio nel ruolo di esterno sinistro.

LEONETTI: «Sono abituato a giocare da esterno nel tridente. L’ho già fatto nel Francavilla in Sinni. Al gruppo manca una vittoria… ci darebbe morale»

Desta qualche preoccupazione l’assenza di Agnelli. Oggi il capitano è rimasto a Foggia e non ha preso parte al trofeo San Matteo. Lo staff medico potrebbe recuperarlo in extremis per la trasferta di Melfi ma domani è già venerdì e nelle gambe mancherebbe l’intera settimana di allenamento. Hanno svolto seduta a parte Mantovani, Sciannamè e Licata. Continua il periodo di valutazione di Colombaretti, apparso però già sicuro nel presidiare la corsia destra di centrocampo. 

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".