L’avversario: Aprilia, pronti alla nuova storica avventura

L’avversario: Aprilia, pronti alla nuova storica avventura

Aprilia  1

Entusiasmo, fatica e sudore in questi primi giorni di lavoro in casa del Città di Aprilia, che per la prima volta nella sua storia calcistica partecipa al campionato di Prima categoria. Ma non finisce qui, dopo le categorie regionali ottenute negli anni scorsi con gli Allievi e Giovanissimi è arrivato il titolo regionale anche con la Juniores dopo la bellissima stagione che ha visto la squadra del duo Gianluca Infanti e Felice Furini ( riconfermato) perdere la finalissima playoff contro il Sermoneta. Un secondo posto finale che è valso il ripescaggio. Il sodalizio del presidente Daniele Coccia è oramai una splendida realtà del territorio apriliano dove vede la Scuola calcio con 120 bambini iscritti. “Il lavoro serio alla fine paga sempre – dice con un pizzico di orgoglio il patron Coccia – siamo una vera famiglia con dirigenti storici come Adelmo Veschetti e Giacomo Marandola, solo per fare qualche nome, che sono una garanzia. Con il settore giovanile siamo presenti in tutte le categorie regionali, questo è il nostro biglietto da visita. Risultati impensabili qualche stagione fa. In questi primi giorni di ripresa attività sto già vedendo il giusto clima. Siamo in Prima categoria, un campionato tosto dove l’obiettivo è quello di mantenere il titolo, così come le giovanili regionali. Alla prima squadra c’è stata la scontata conferma del duo Roberto Cavicchioli e Gianluca De Luca. Posso annunciare anche i tecnici del settore dove alla Juniores c’è la conferma di Furini, gli Allievi sono stati affidati a Fabio Gherghi ex Latina e Calcio Sezze, i Giovanissimi a Roberto Tuzzi”. E’ pronto per questa nuova avventura il tecnico Roberto Cavicchioli. “Posso già dire che in questi primi giorni di preparazione sto vedendo l’entusiasmo giusto – dice il tecnico del Città di Aprilia – adesso dobbiamo pensare solo a lavorare. L’unica cosa a cui tengo è che nessuno si faccia male, perchè un serio infortunio in questi casi ti fa perdere le prime cinque o sei partite di campionato. Ai ragazzi ho detto che dobbiamo fare subito una buona partenza perchè in Prima categoria è sempre più difficile recuperare. Aspettiamo la composizione dei gironi e poi faremo una valutazione più attenta e precisa”.

fonte: sommariopontino

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